La quinta disciplina

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La quinta disciplina: l'arte e la pratica dell'apprendimento organizzativo
Titolo originale The Fifth Discipline: The Art and Practice of the Learning Organization
Autore Peter Senge
1ª ed. originale 1990
Genere Saggio
Lingua originale inglese

La quinta disciplina: l'arte e la pratica dell'apprendimento organizzativo è un libro di Peter Senge (docente del MIT) che si concentra sul problem solving di gruppo utilizzando il pensiero sistemico come metodo per convertire le imprese all'apprendimento organizzativo. Le cinque discipline rappresentano l'approccio (teoria e metodi) per sviluppare tre aree di capacità fondamentali di apprendimento: promuovere l'aspirazione, lo sviluppo di conversazione riflessiva e la comprensione della complessità.

Le cinque discipline[modifica | modifica sorgente]

Le cinque discipline di apprendimento organizzativo discussi nel libro sono:

  • 1) "Padronanza personale è una disciplina per chiarire e approfondire continuamente la nostra visione personale, concentrare le nostre energie, sviluppare la pazienza e vedere la realtà oggettiva." (p. 8)
  • 2) "Modelli mentali sono ipotesi profondamente radicate, generalizzazioni o anche le immagini di scenari che influenzano il modo in cui comprendere il mondo e come agiamo." (p. 9)
  • 3) "Costruzione della visione condivisa è la pratica per far emergere le «immagini del futuro» condivise e favorire l'impegno genuino e di identificazione, piuttosto che la conformità." (p. 10)
  • 4) "Team learning inizia con il dialogo, la capacità dei membri di un team di sospendere le ipotesi ed entrare nel pensiero autentico insieme." (p. 11)
  • 5) "Pensiero sistemico - La quinta disciplina che integra gli altri 4."

"Systems thinking also needs the disciplines of building shared vision, mental models, team learning, and personal mastery to realize its potential. Building shared vision fosters a commitment to the long term. Mental models focus on the openness needed to unearth shortcomings in our present ways of seeing the world. Team learning develops the skills of groups of people to look for the larger picture beyond individual perspectives. And personal mastery fosters the personal motivation to continually learn how our actions affect our world." (p. 12)

"Ma, per realizzare il suo potenziale, il pensiero sistemico necessita anche delle discipline utili a creare una visione condivisa, cioè dei modelli mentali, dell'apprendimento di gruppo e della padronanza personale. Costruire una visione stimola l'impegno a lungo termine. I modelli mentali si concentrano sull'apertura necessaria a scoprire scorciatoie nel nostro modo attuale di vedere il mondo. L'apprendimento di gruppo sviluppa le capacità dei nuclei di persone di guardare all'immagine più grande al di là delle prospettive dei singoli. E la padronanza personale promuove la motivazione personale a continuare ad apprendere come le nostre azioni influiscano sul nostro mondo." (p. 14)

Le difficoltà di apprendimento[modifica | modifica sorgente]

  • 1) "Io sono la mia posizione."

Le persone non sono in grado di riconoscere il loro scopo come una parte dell'impresa. Invece, essi si vedono come parte insignificante di un sistema su cui hanno poca influenza, portandoli ad accontentarsi di posti di lavoro che devono svolgere presso le proprie posizioni. Ciò rende difficile individuare il motivo della mancata condivisione della visione d'impresa, con tante 'viti allentate' nascoste intorno.

  • 2) "Il nemico è la fuori"
  • 3) L'illusione del farsi carico di qualcosa
  • 4) L'eccesso di concentrazione sugli eventi

La tendenza a vedere le cose come risultato di eventi di breve durata mina la nostra capacità di vedere le cose su una scala più grande. Come gli uomini delle caverne necessitavano, per reagire rapidamente agli eventi per la sopravvivenza. Tuttavia, le maggiori minacce che abbiamo di fronte oggi raramente sono eventi improvvisi, ma processi lenti e graduali, come ad esempio i cambiamenti ambientali.

  • 5) La parabola della rana bollita
  • 6) L'illusione di apprendere dall'esperienza
  • 7) Il mito del management team

Le 11 leggi della quinta disciplina[modifica | modifica sorgente]

  • 1) I problemi di oggi derivano dalle "soluzioni" di ieri.
  • 2) Più spingete avanti, più il sistema spinge indietro.
  • 3) Prima di peggiorare il comportamento migliora.
  • 4) La facile via di uscita di solito riporta all'interno del problema.
  • 5) La cura può essere peggiore della malattia.
  • 6) Più rapido è più lento.
  • 7) Causa ed effetto non sono strettamente connessi nel tempo e nello spazio.
  • 8) Piccoli cambiamenti possono produrre grossi risultati...ma le aree in cui si possono verificare gli effetti migliori sono spesso quelle meno ovvie.
  • 9) Potete avere la torta e mangiarla...ma non subito.
  • 10) Dividere un elefante in due non dà due elefantini.
  • 11) Non ci sono colpe da attribuire.

Argomenti correlati[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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