La pianista (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da La pianista)
La pianista
Titolo originale Die Klavierspielerin
Autore Elfriede Jelinek
1ª ed. originale 1983
Genere Romanzo
Sottogenere Noir
Lingua originale tedesco

La pianista è un romanzo della scrittrice austriaca Elfriede Jelinek che ha vinto il premio Nobel per la Letteratura nel 2004[1].

Dal romanzo è stato tratto dal regista Michael Haneke il film omonimo interpretato da Isabel Huppert e Annie Girardot che venne premiato nel 2001 al Festival del Cinema di Cannes.

Trama[modifica]

Erika Kohut è un'insegnante quarantenne di pianoforte che vive con la madre un rapporto tormentato. È sorvegliata continuamente, frenata nei suoi entusiasmi, schiavizzata e si conforta comprando abiti costosi che appende nell'armadio senza poterli indossare.
Erika, per ricercare la sua identita sessuale, con un senso di autolesionismo e voyeurismo, prima di tornare a casa dove l'attende la tirannica madre, si reca negli squallidi peep-show della periferia di Vienna, nei cinema a luci rosse o tra le siepi del Prater.
Il tentativo di Erika di legarsi con il suo allievo Walter Klemmer finirà in una "catastrofe sadomasochista" ed Erika, ferita e vinta, ritornerà a casa:

« La schiena di Erika, con la chiusura lampo dell'abito un po' abbassata, si riscalda a poco a poco. la schiena si scalda ai raggi del sole che diventa sempre più forte. Erika cammina e cammina. La sua schiena si riscalda sotto il sole. Il sangue le cola giù. La gente alza lo sguardo dalla ferita al volto. Alcuni si girano persino a guardarla. Non tutti. Erika sa bene in che direzione deve andare. Va a casa. Cammina accelerando lentamente il passo »

Il linguaggio che usa l'autrice è tagliente e impietoso e la scrittura si avvale di similitudini, di metafore vorticose e di giri di parole. Ella non risparmia nessuno, né l'amore materno, né il genere pornografico, né i miti musical - culturali di Vienna, né le ipocrisie del mondo borghese in cui vive, istruito e stupido[senza fonte].

Edizioni[modifica]

  • Elfriede Jelinek, La pianista, collana Gli struzzi, traduzione di  Rossana Sarchielli, Einaudi, 2005, pp. 294. ISBN 88-06-17633-1

Note[modifica]

  1. ^ Nobel per la letteratura all'austriaca Jelinek, Corriere della sera, 7 ottobre 2004
letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura