La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade

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La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade
Opera teatrale in due atti
Marat/Sade allestito dagli allievi del SUNY di Fredonia
Marat/Sade allestito dagli allievi del SUNY di Fredonia
Autore Peter Weiss
Titolo originale Die Verfolgung und Ermordung Jean Paul Marats, dargestellt durch die Schauspielgruppe des Hospizes zu Charenton unter Anleitung des Herrn de Sade
Lingua originale Tedesco
Composto nel 1964, in quattro diverse versioni da questa data
Prima assoluta 29 aprile 1964
Schiller Theater di Berlino
Riduzioni cinematografiche Marat/Sade di Peter Brook, 1967
 

La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade è un'opera teatrale in due atti di Peter Weiss scritta nel 1964. Da quella data, l'autore ne ha redatte quattro versioni. Il lungo titolo è ricordato spesso come La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat o, ancora più frequentemente, come Marat/Sade.

Quest'opera provocatoria e da alcuni ravvisata come nichilista si svolge contemporaneamente su diversi piani narrativi, coinvolgendo e turbando il pubblico, in una continua oscillazione fra il teatro di Artaud e quello di Brecht.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una rappresentazione degli studenti dell'Università della California del maggio 2005.

All'interno del manicomio di Charenton il marchese de Sade, ivi rinchiuso durante l'epoca napoleonica, decide di allestire una rappresentazione teatrale sull'assassinio di Jean-Paul Marat.

Gli attori sono i pazienti del manicomio che, con il permesso del direttore François Simonet de Coulmier, si dispongono a mettere in scena il dramma. Si assisterà allo scontro fra lo scettico intellettuale disincantato, esegeta del Male Assoluto e portatore di una anarchia distruttiva (Sade) contro l'Utopia visionaria del rivoluzionario (Marat).

L'azione scenica si svolge su due diversi livelli: il primo è il dramma in sé, il secondo è costituito dalle continue interruzioni e dai battibecchi che si svolgono tra gli attori, il regista (Sade) e il direttore del manicomio.

Riduzioni cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

Alla celebrata pièce di Peter Weiss, nel 1967 il famoso regista Peter Brook si è ispirato per girare il film Marat/Sade dopo aver lui stesso allestito nel 1964 l'opera a Londra.