La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade
| La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade | |
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| Opera teatrale in due atti | |
Marat/Sade allestito dagli allievi del SUNY di Fredonia |
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| Autore | Peter Weiss |
| Titolo originale | Die Verfolgung und Ermordung Jean Paul Marats, dargestellt durch die Schauspielgruppe des Hospizes zu Charenton unter Anleitung des Herrn de Sade |
| Lingua originale | tedesco |
| Composto nel | 1964, in quattro diverse versioni da questa data |
| Prima assoluta | 29 aprile 1964 Schiller Theater di Berlino |
| Riduzioni cinematografiche | Marat/Sade di Peter Brook, 1967 |
La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentato dalla compagnia filodrammatica dell'ospizio di Charenton sotto la guida del marchese de Sade è un'opera teatrale in due atti di Peter Weiss scritta nel 1964. Da quella data, l'autore ne ha redatte quattro versioni. Il lungo titolo è ricordato spesso come La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat o, ancora più frequentemente, come Marat/Sade.
Quest'opera provocatoria e da alcuni ravvisata come nichilista si svolge contemporaneamente su diversi piani narrativi, coinvolgendo e turbando il pubblico, in una continua oscillazione fra il teatro di Artaud e quello di Brecht.
Trama [modifica]
All'interno del manicomio di Charenton il marchese de Sade, ivi rinchiuso durante l'epoca napoleonica, decide di allestire una rappresentazione teatrale sull'assassinio di Jean-Paul Marat.
Gli attori sono i pazienti del manicomio che, con il permesso del direttore François Simonet de Coulmier, si dispongono a mettere in scena il dramma. Si assisterà allo scontro fra lo scettico intellettuale disincantato, esegeta del Male Assoluto e portatore di una anarchia distruttiva (Sade) contro l'Utopia visionaria del rivoluzionario (Marat).
L'azione scenica si svolge su due diversi livelli: il primo è il dramma in sé, il secondo è costituito dalle continue interruzioni e dai battibecchi che si svolgono tra gli attori, il regista (Sade) e il direttore del manicomio.
Riduzioni cinematografiche [modifica]
Alla celebrata pièce di Peter Weiss, nel 1967 il famoso regista Peter Brook si è ispirato per girare il film Marat/Sade dopo aver lui stesso allestito nel 1964 l'opera a Londra.