La partita perfetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La partita perfetta
Autore Michael Shaara
1ª ed. originale 1991
1ª ed. italiana 2010
Genere Romanzo
Lingua originale inglese
Ambientazione New York, anni Ottanta del XX secolo
Protagonisti Billy Chapel
Coprotagonisti Carol, Gus
« Billy, tu ami solo il baseball. E' vero o no? Insomma, sei veramente felice solo sul monte di lancio»
(La partita perfetta)

La partita perfetta (titolo originale For Love of the Game) è un romanzo dello scrittore statunitense Michael Shaara.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Billy Chapel è uno dei più grandi lanciatori della storia del baseball: da 17 anni gioca per i Detroit Tigers e ormai è diventato una leggenda, ma comincia a essere vecchio e la sua carriera è agli sgoccioli.

Nell'ultima giornata di campionato i Tigers devono affrontare i forti New York Yankees, ma Chapel ha altro a cui pensare: è venuto infatti a sapere dal Presidente stesso della squadra, che considera Chapel quasi come un figlio, di essere stato venduto dai nuovi proprietari ai San Francisco Giants, e come se non bastasse la sua ragazza, Carol, lo ha lasciato per andare a lavorare a Londra.

Chapel decide allora che quella contro gli Yankees sarà l'ultima partita della sua carriera, e dovrà essere una grande partita, giocata da protagonista dall'inizio alla fine.

Durante la gara, mentre elimina i vari battitori avversari con i suoi imprendibili lanci, Chapel riflette sulla sua esistenza, sul rapporto con i genitori prematuramente scomparsi in un incidente stradale, ma soprattutto pensa ai due grandi amori della sua vita - Carol e il baseball - che al termine di quella giornata saranno solo ricordi del passato.

Con il passare degli inning, Chapel non concede agli avversari nemmeno una base e si rende conto di poter portare a compimento la partita perfetta, ossia di riuscire a eliminare tutti i battitori della squadra rivale.

Nonostante una fitta lancinante al braccio lo colpisca a pochi lanci dalla fine, Chapel riesce comunque a giocare la partita perfetta. Ora si può ritirare soddisfatto.

La sera, tutto solo in albergo dopo aver festeggiato insieme ai compagni di squadra la sua impresa, decide di telefonare a Carol per confessarle che senza di lei non può vivere. Carol contraccambia quel sentimento e promette di raggiungerlo in albergo in pochi minuti.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Da questo breve romanzo, il regista Sam Raimi ha tratto ispirazione per il suo film Gioco d'amore (1999), con Kevin Costner nei panni di Billy Chapel.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]