La nona configurazione

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La nona configurazione
La nona configurazione.png
Una scena del film
Titolo originale The Ninth Configuration
Paese di produzione USA
Anno 1980
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia William Peter Blatty
Soggetto William Peter Blatty
Sceneggiatura William Peter Blatty
Fotografia Gerry Fisher
Montaggio Battle Davis, Tony de Zarraga, Peter Lee-Thompson e Roberto Silvi
Musiche Barry De Vorzon
Scenografia Bill Malley, J. Dennis Washington e Sydney Ann Smith-Kee
Interpreti e personaggi
Premi

La nona configurazione è un film del 1980 diretto da William Peter Blatty (più noto come l'autore de L'esorcista). Il film vinse il premio Miglior Sceneggiatura ai Golden Globe 1981.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970, sul finire della Guerra del Vietnam, il governo degli Stati Uniti utilizza grande castello per internare personale militare affetto da problemi mentali. Tra i molti pazienti vi è un ex astronauta, Billy Cutshaw, che in seguito ad un apparente crollo mentale ferma il lancio verso la luna, successivamente trascinato via urlante dalla capsula.

La pellicola prosegue con l'arrivo del colonnello Kane, ex membro di una unità speciale dei marines degli Stati Uniti, con lo scopo di prendersi cura dei pazienti. Incontra il colonnello Fell, che lo aiuta ad ambientarsi tra i bizzarri ed eccentrici comportamente dei pazienti. Kane presta particolare attenzione a Cutshaw, chiedendogli più volte perché non volle andare sulla luna. Cutshaw si rifiuta di rispondere, regalando al colonnello una medaglietta di San Cristoforo.

Dopo un incontro con alcuni dei pazienti, Kane si addormenta nel suo ufficio.

Durante la notte ha un incubo, e quando lo racconta a Fell questi gli spiega, che, in realtà, questi sono gli incubi di un ex paziente, un soldato anche lui di nome Kane che aveva reciso la testa di un ragazzo vietnamita con del fil di ferro. Fell gli comunica che anche lui lo conosceva : Kane gli risponde dicendo che era suo fratello, e che è un "assassino". Kane chiede se Fell ha sentito parlare di un certo, Vincent "Killer" Kane, un soldato guerrigliero responsabile della morte di decine di nemici. Kane gli dice che suo fratello "Killer" Kane era solo il soldato che gli raccontò la storia, ma era ormai morto.

Più tardi, Cutshaw parla con un altro paziente di Kane. Cutshaw sospetta che anche Kane sia anche egli pazzo : afferma che gli psichiatri spesso impazziscono con il tasso di suicidi più alto di qualsiasi altra professione.

Cutshaw va a parlare nuovamente con Kane di nuovo. Il discorso ad un certo punto si sposta su Dio con l'idea che dietro alle vicende umane, vi sia un piano divino. Kane, che crede nell'esistenza di un Dio, pensa che è molto più probabile che l'umanità sia stata creata, piuttosto che sia emersa dalla "casualità". Kane inotre cerca di sostenere che gli atti di puro sacrificio sono la prova della bontà umana, atto che può essere spiegato solo da uno scopo divino. Cutshaw esige che Kane gli ricordi un esempio concreto di pura abnegazione in seguito ad una sua esperienza personale, ma Kane non vi riesce. Cutshaw convince Kane di portarlo a messa, ma la funzione viene interrotta a seguito di alcune esplosioni. Nell'osservare un chierichetto, Kane momentaneamente vede un ragazzo vietnamita. Dopo il ritorno al castello, Cutshaw chiede a Kane, se dovesse morire prima, di mandargli un segno dell'esistenza di una vita dopo la morte : Kane gli promette di provare.

Al castello giunge un nuovo paziente e Kane gli va incontro : lo riconosce immediatamente si tratta di "Killer Kane." E il soldato ritrovato inginocchiato a terra mentre stava borbottando "che ha tagliato la testa di un ragazzo con del fil di ferro, ma il ragazzo continua a parlare", egli gli dice allora che hanno bisogno di lasciare, il posto, ma Kane urla e il flashback finisce. Kane crolla, privo di sensi.

Fell allora spiega al personale che Kane è davvero Vincent "Killer" Kane, e aveva subito un crollo in Vietnam, e che Fell, è in realtà è il fratello di Kane Hudson, nonché suo terapeuta e il vero comandante dell istituto, è che Kane ha ricevuto la spedizione per caso. Kane si convinse che non era "Killer" Kane, ed era invece un dottore - come suo fratello e inconsciamente sperando di guarire le persone ed espiare gli "omicidi" comessi tornò negli Stati Uniti come suo fratello. Comprendendo lo stato mentale di Kane, il personale psichiatrico dell'esercito ha mantenuto la farsa e lo mandò all'ospedale di Fell con il pretesto di essere il suo ufficiale comandante.

Cutshaw fugge il castello e visita un bar. Una gang di motociclisti riconosce Cutshaw come l'astronauta che era scappato durante il lancio lunare e inizia lo brutalizzarlo. Una cameriera telefona all'ospedale e Kane, arriva al bar per recuperarlo. Pur di salvare Cutshaw, Kane si umilia per i bikers , ma questi disgustati dal suo comportamento "codardo" iniziano a brutalizzare anche Kane e cercare di "molestare sessualmente" Cutshaw. Kane, arriva al limite, e la personalità di "Killer" Kane esce fuori e uccide la maggior parte dei bikers a mani nude.

Kane e Cutshaw tornarno al castello, e la polizia arriva per arrestare Kane per gli omicidi al bar. Cutshaw visita Kane, che si è avvolto in una coperta. Confuso e delirante, Kane parla Cutshaw di Dio e che darà la prova della bontà umana prima di svenire. Kane chiede a Cutshaw di nuovo, perché non volesse andare sulla luna, Cutshaw confessa di aver paura ma non del viaggio in sé ma del significato, allontanarsi da tutto e tutti e così di rimanere solo, la sua vera paura. Poi lascia la stanza, la mano di Kane emerge da sotto le coperte e scende un coltello insanguinato. Per le scale, Cutshaw nota una macchia di sangue sulla sua scarpa. tornna indietro, Cutshaw scopre che Kane è morto, sacrificando la propria vita nel tentativo di fornire Cutshaw l'esempio concreto di bontà umana che egli è stato in grado di dimostrare in precedenza, e metre la polizia e i pazienti sono nell'atrio del castello egli scende le scale e spiega l'accaduto e il perché, Fell/hudson Kane piange.

Qualche tempo dopo, Cutshaw (apparentemente guarito) è tornato uniforme e visita il castello ormai abbandonato. Si siede nell'ufficio di Kane e legge una nota scritta a lui da Kane poco prima della sua morte. Kane scrive che spera che la sua morte sarà di aiuto a Cutshaw per riavere di nuovo la sanità mentale, ma in ogni caso, lui ha ora il suo un esempio di sacrificio. Cutshaw torna alla sua auto e scopre la medaglia di un San Cristoforo sul sedile misteriosamente si gira sopra per confermare se era quello che ha dato a Kane e silenziosamente si rallegra di ciò che vede.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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