La maschera maledetta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La maschera maledetta
Titolo originale The Haunted Mask
Autore R. L. Stine
1ª ed. originale 1993
Genere Romanzo
Sottogenere horror per ragazzi
Lingua originale inglese

La maschera maledetta è l'undicesimo libro della serie Piccoli brividi. Questo libro è stato scritto nel 1993 dallo scrittore americano R. L. Stine. Lo scrittore afferma di essersi ispirato quando il suo figlioletto Max, durante Halloween, si era messo una maschera del Mostro di Frankenstein e non riusciva a togliersela.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Un paio di giorni prima di Halloween della Middle School. Carly Beth Caldwell (la protagonista, una ragazzina undicenne) è seduta a parlare con la sua migliore amica Sabrina. Carly Beth è una ragazza tranquilla, timida, e troppo fiduciosa ma ha paura di tutto, tant'è che viene costantemente presa in giro da due vandali della scuola, Chuck e Steve, che l'hanno soprannominata "Gatto impaurito". Steve le offre un panino contenente un verme vivo, e lei presa dalla paura scappa a casa, dove, una volta arrivataci, scopre che sua madre le ha fatto un volto di gesso che le somiglia moltissimo, come simbolo del suo amore per lei. Carly Beth però è anche infastidita perché la madre ha fatto di lei una "sciocca anatra". Così sale nella sua camera e scopre che il suo fratellino minore, Noah, si è travestito per spaventarla. In seguito Carly Beth manda via suo fratello dalla sua stanza e chiama la sua amica Sabrina per parlare della beffa che Steve le aveva fatto in mattinata. Carly allora promette di non spaventarsi più degli scherzi che le fanno e decide di acquistare una maschera in un negozio che ha appena aperto. Ad Halloween, Steve le rifà un nuovo scherzo, approfittando della sua aracnofobia per spaventarla con una tarantola. Inizia a pizzicarle la gamba in modo da farle credere che sia proprio la tarantola a morderla. Scappa via in lacrime, dopo che tutti l'hanno derisa. Allora si decide ad andare nel nuovo negozio per acquistare la maschera. Il proprietario la porta in una strana stanza dove Carly Beth osserva delle strane maschere che non ha mai visto in vita sua. Ne acquista una e la porta a casa. La indossa e vede che fa veramente paura, dopo aver spaventato suo fratello Noèh. Così cambia costume e indossa la maschera. Però le accadono delle cose strane: attacca la sua migliore amica Sabrina, e spaventa i bambini piccoli. Allora si avvicina a Chuck e Steve, i quali, spaventati, scappano via. Sabrina torna a casa, e Carly Beth scopre che non riesce a rimuovere la maschera dal volto e con orrore inizia ad essere consapevole che ormai la maschera è un tutt'uno con la sua faccia. Allora Carly Beth decide di andare dal negoziante, spiegandogli il suo problema. Il negoziante le dice che esse non sono delle maschere, ma dei veri e propri volti e che l'unico modo per liberarsene è quello di trovare un "simbolo d'amore". Se però si sbaglia, la maschera non si toglierà mai più, e che lei dovrà convivere con essa per sempre. Carly Beth inizia ad urlare disperata, ma poi in seguito si rende conto che lo stampo di gesso è un "simbolo d'amore". Così riesce a staccare la maschera dal suo volto...

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Piccoli brividi Successore
Il fantasma della porta accanto - La sfera di cristallo