La lunga notte dell'investigatore Merlo

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La lunga notte dell'investigatore Merlo
fumetto
Copertina dell'edizione Panini Comics
Copertina dell'edizione Panini Comics
Autore Leo Ortolani
Editore Edizioni Bande Dessinée
1ª edizione marzo 1997
Albo unico
Formato 21 cm × 30 cm
Rilegatura brossura
Pagine 51
Genere comico

La lunga notte dell'investigatore Merlo è una storia a fumetti di Leo Ortolani, pubblicato nel 1997 dalle Edizioni Bande Dessinée.

L'idea è ispirata al film Il mistero del cadavere scomparso, ma si trasformò successivamente in una parodia di Casablanca.

Indice

Trama [modifica]

La storia ha come protagonista uno sfortunato investigatore che viene rintracciato da una sua ex-ragazza per ritrovare suo marito: la ricerca li porterà nella locanda dei granchi monchi, poi al covo di anarchici detto "Oniriclub", per finire con un amore ritrovato fra Merlo e la sua ex.

Realizzazione [modifica]

Ortolani decise di realizzare questa storia nel 1993 dopo aver visto il film Il mistero del cadavere scomparso, che gli piacque molto; decise così di ricalcare lo schema del film, affidando un caso da risolvere a un detective un po' scalcinato che nel corso delle sue goffe indagini incontra personaggi famosi della cinematografia (si vedono nelle prime pagine Rita Hayworth, Humphrey Bogart e Marilyn Monroe; tra i personaggi da inserire Ortolani pensava anche a Alfred Hitchcock, Paul Muni e Buster Keaton)[1]. Successivamente l'autore fermò il suo lavoro, per motivi personali e artistici:

« La storia dell'investigatore Merlo languiva a pagina 28 non soltanto a causa di qualche problema personale, ma anche perché mi ero accorto che stavo costruendo un meccanismo senz'anima, destinato a insabbiarsi inevitabilmente poche pagine più avanti. E sapendolo benissimo, non avevo intenzione di farle, quelle poche pagine. »
(Leo Ortolani[1])

Dopo qualche tempo Ortolani vide Casablanca e ne rimase affascinato, probabilmente perché in quel periodo stava vivendo una storia d'amore tormentata simile a quella del film. Questo lo spinse a riprendere la storia dell'investigatore Merlo e darle un taglio diverso, condito da temi tipici del film quali patriottismo, storia d'amore ecc. Tra gli elementi di Casablanca presenti nella storia ci sono i personaggi del pianista Sam (interpretato da Dooley Wilson nel film) che appare regolarmente con il suo piano per cantare e suonare As Time Goes By o quello del governativo, avente le fattezze di Guillermo Ugarte (Peter Lorre); inoltre, la copertina dell'edizione Panini Comics è ispirata a quella del film[1]. La frase "Per quanto sia lunga la notte, non lo sarà mai abbastanza da impedire al sole di risorgere", invece, non è ispirata al film ma da una frase letta da Ortolani sul muro vicino al suo banco quando andava al liceo: "Per quanto lunga possa essere la notte non potrà mai impedire al sole di sorgere"[1].

La storia è dedicata all'amica Sara[1].

Personaggi [modifica]

Il personaggio protagonista, Johnny Merlo, ha nel suo nome la parodia di un celebre detective della letteratura, Marlowe[1]. Il suo modo di parlare con vocali cambiate (tipicamente la "u" al posto di alcune "o") venne inventato dai fratelli Leo e Lorenzo Ortolani quando giocavano da piccoli con i pupazzetti[2] ed è lo stesso di un altro personaggio ortolaniano, il Giuda di Venerdì 12[3].

La maggior parte dei personaggi presenti nella storia sono amici di Ortolani di quel periodo, inseriti al posto dei personaggi famosi con cui aveva cominciato la storia per gli stessi motivi personali per i quali l'aveva interrotta[1]: Sarah Mùsin è Sara, Donàda Giòns è Massimo, il Greco è Vassili, Madame Natalie è Natalia (benché in origine dovesse avere il volto di Greta Garbo) e il pollo Adrian è Adriano.

Storia editoriale [modifica]

Inizialmente Ortolani faticò a trovare un editore per la pubblicazione de La lunga notte dell'investigatore Merlo. Fra quelli a cui propose la storia, nel 1994 uno di essi addirittura rispose al telefono: «L'investigatore Merlo? Sì, in redazione lo hanno letto, lo hanno trovato molto divertente. Non ci interessa.»[4]

La storia venne poi pubblicata dalle Edizioni Bande Dessinée nel marzo 1997 in uno speciale da 51 pagine (in totale 56 compresi editoriali e articoli) dal grande formato (21 cm × 30 cm)[5].

Nel maggio 2001 la Panini Comics ha ristampato la storia su Special Events n. 29 sotto l'etichetta Cult Comics, riorganizzando le vignette in 102 pagine (in totale 112 compresi editoriali e articoli) nello stesso formato. La copertina è stata colorata dal fratello dell'autore, Lorenzo Ortolani[6].

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e f g Leo Ortolani, Suonala, Sam... suona ancora As time goes by... in La lunga notte dell'investigatore Merlo, Panini Comics, maggio 2001, pp. 6-7.
  2. ^ Leo Ortolani, Uomini e topi in Rat-Man Collection n. 12, Panini Comics, maggio 1999, pp. 61-64.
  3. ^ Leo Ortolani, Do it yourself in Rat-Man Collection n. 37, Panini Comics, luglio 2003, pp. 58-59.
  4. ^ Leo Ortolani, Toc! Toc!, in Rat-Man Collection n. 50, ed. Panini Comics, settembre 2005, p. 36
  5. ^ Speciali Serie Autoprodotta - sul sito ufficiale di Ortolani
  6. ^ Altri Speciali - sul sito ufficiale di Ortolani

Voci correlate [modifica]

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