La lunga notte (album)

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La lunga notte
Artista Cisco
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione settembre 2006
Durata 55 min : 55 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 14
Genere Folk rock
Etichetta Mescal
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Magnelli, Bellotti
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione presso lo studio Esagono Recording di Rubiera (RE) tra aprile e maggio 2006
Formati {{{formati}}}
Note /
Premi
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Cisco - cronologia
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N/A
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Il mulo
(2008)
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La lunga notte è il primo album di Cisco Bellotti come solista, non molto lontano dai precedenti lavori discografici con i Modena City Ramblers, di cui è stato per diversi anni la voce solista. Un album con tratti autobiografici (Come se il mondo, Questo è il momento), di impegno civile e sociale (La lunga notte, Venite a vedere) e di omaggio a personaggi cari a Cisco (Best, Tina o Sisters of mercy).

Ascoltando il disco non si può non cogliere l'invito a vivere senza cedere ai compromessi (Diamanti e carbone) o un riferimento ai viaggi di Cisco in Sudamerica (Latinoamericana), nel cuore dell'Italia più vera (Terra rossa) o nei campi di sterminio di Birkenau (A volte). Si può inoltre notare come il sentimento predominante dell'album sia la solitudine; infatti ogni personaggio (basti pensare a Che Guevara in Latinoamericana oppure Best nell'omonima canzone) o tema (ne La lunga notte, in Terra rossa, in Zelig) trattato rispecchia questo sentore. Una versione della copertina inoltre ritrae uno spaventapasseri, simbolo di umile e dura solitudine. In un'altra versione ritroviamo lo stesso Cisco nella posa dello spaventapasseri, ulteriore richiamo a quanto scritto.

Il brano che ci accompagna verso la chiusura della tracklist (Eroi, Supereroi), racchiude forse il vero messaggio di soccorso che Cisco vuole infilare nella bottiglia: per uscire da questa lunga notte non servono supereroi né miracoli, serve solo che ognuno si impegni secondo le sue possibilità, magari prendendo spunto da quelle piccole-grandi cose della Natura, che ogni giorno combattono la loro grande battaglia.

Indice

[modifica] Tracce

  1. Come se il mondo (Bellotti, Cottica) - 3:21
  2. La lunga notte (Bellotti) - 4:17
  3. A volte (Bellotti - Folloni) - 3:24
  4. Il prigioniero (Bellotti - Foddis) - 3:45
  5. Venite a vedere[1] (Bellotti) - 4:12
  6. Terra rossa (Bellotti) - 4:19
  7. Zelig (Bellotti - Magnelli) - 4:20
  8. Best (Bellotti) - 5:26
  9. Diamanti e carbone (Rubbiani - Bellotti) - 3:48
  10. Tina (Bellotti) - 3:37
  11. Latinoamericana (Bellotti - Folloni) - 3:17
  12. Sister of mercy (Cohen - Riondino)- 3:32
  13. Eroi, supereroi (Bellotti, Cottica) - 4:31
  14. Questo è il momento (Bellotti - Folloni) - 3:59

[modifica] Artista

[modifica] Altri musicisti

[modifica] Curiosità

La traccia n. 4, Il prigioniero, è un omaggio di Cisco alla serie televisiva The Prisoner, del 1967. Il dialogo (in inglese) tra Luca 'Gaby' Giacometti e Peter Walsh che si sente circa a metà di questo brano ricalca infatti l'introduzione del telefilm.

[modifica] Note

  1. ^ Liberamente ispirato ad un articolo di Luis Sepulveda
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