La guerra è finita (singolo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
La guerra è finita
Copertina del disco La guerra è finita
Artista Baustelle
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Singolo
Pubblicazione 21 ottobre 2005
Durata 4 min : 21 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 1
Genere Indie rock
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Warner Atlantic
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Carlo U. Rossi[1]
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 2005
Formati {{{formati}}}
Note {{{note}}}
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro {{{numero dischi d'oro}}}
Dischi di platino {{{numero dischi di platino}}}
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Baustelle – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
Arriva lo ye-ye
(2004)
Un romantico a Milano
(2006)
{{{seconda discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Singolo precedente Singolo successivo

La guerra è finita è uno dei brani musicali più famosi del gruppo Indie Rock italiano Baustelle, estratto come primo singolo dall'album La malavita e pubblicato nel 2005 dall'etichetta discografica WMI.[1]

[modifica] Il brano

Francesco Bianconi ha descritto il brano dicendo:

« una storia personale, nel senso che la protagonista era una mia amica. È una canzone che illustra una storia di "malavita", scritta con il distacco narrativo che cerchiamo sempre di mettere nelle nostre canzoni. »
(Francesco Bianconi[2])

Il singolo è stato pubblicato il 21 ottobre 2005.[3]

[modifica] Il video

Il video della canzone, diretto da Lorenzo Vignolo[2], è girato interamente a Genova; narra la storia di una facoltosa ragazza adolescente (Alison Forest) che, per sfuggire al mondo troppo perbenista dei genitori, vive una seconda vita, disordinata e aggressiva, compiendo atti di "bullismo" come rubare dai negozi, scontrarsi fisicamente con ragazzi di strada, trattare con spacciatori. La ragazza appare sempre più confusa, e dopo un attimo di riflessione, in una sorta di cantiere con slogan che inneggiano alla libertà, ritorna a casa piangendo e, guardandosi allo specchio sembra ritrovare un leggero sorriso, proprio di chi ha trovato una via di fuga. Nella canzone la fuga è il suicidio: nel video non viene espressamente detto.

[modifica] Note

  1. ^ a b La guerra è finita su italiancharts.com. URL consultato il 10-02-2010.
  2. ^ a b "La guerra è finita", il singolo dei Baustelle
  3. ^ Baustelle, storie nere e arriva Eek-A-Mouse
Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musica
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti