La famiglia omicidi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La famiglia omicidi
LaFamigliaOmicidi.png
Maggie Smith in una scena del film.
Titolo originale Keeping Mum
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 2005
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia nera
Regia Niall Johnson
Sceneggiatura Richard Russo, Niall Johnson
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Gavin Finney
Montaggio Jonathan Sales, Robin Sales
Musiche Dickon Hinchliffe
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Alcuni segreti di famiglia è meglio che rimangano ... sepolti. »
(Tagline del film)

La famiglia omicidi (Keeping Mum) è un film del 2005 diretto da Niall Johnson.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è ambientato in Gran Bretagna. Nella scena d'apertura, Rosie Jones, una giovane donna incinta (Emilia Fox) sta viaggiando in treno, quando da un grande baule che costituisce il suo bagaglio inizia a fuoriuscire del sangue. Interrogata dalla polizia, confessa con calma che il baule contiene il corpo del marito infedele e della sua amante uccisi e fatti a pezzi. Viene pertanto giudicata incapace di intendere e di volere e poi condannata dal giudice (Roger Hammond) a trascorrere il resto dell'esistenza in un manicomio criminale.

Quarantatré anni dopo, nel villaggio di Little Wallop, il parroco anglicano Walter Goodfellow (Rowan Atkinson), occupato a preparare un intervento per un convegno liturgico, sembra non rendersi conto dei problemi della sua famiglia: l'insoddisfazione della moglie Gloria (Kristin Scott Thomas), da lui trascurata, che ha una relazione con Lance (Patrick Swayze), il suo istruttore di golf; l'instabilità emotiva della figlia adolescente Holly (Tamsin Egerton), che cambia continuamente fidanzato; le vessazioni che Petey (Toby Parkes), il figlio più piccolo, subisce ad opera di bulli suoi compagni di scuola. Tutto cambia con l'arrivo della nuova governante Grace (Maggie Smith), una dolce signora dai capelli grigi.

Il primo incontro di Walter e Gloria con la nuova governante è burrascoso. Grace aveva soccorso il piccolo Petey, picchiato dai bulli di cui era rimasto in balia dopo che suo padre aveva dimenticato di prenderlo all'uscita della scuola. Gloria, accompagnata dal marito, pensando che Grace stesse cercando di rapire il bambino, la aggredisce verbalmente e si placa solo quando Grace si fa riconoscere. Grace viene accolta in casa e impara a identificare coloro che impersonano i problemi della famiglia: il cane Clarence, il cui fastidioso abbaiare impedisce a Gloria di addormentarsi; il gruppetto di bulli che, capeggiati da Billy Martin, vessano Petey; Lance, l'istruttore di golf con cui Gloria sta progettando di unirsi, abbandonando il marito la cui unica preoccupazione è la possibile presenza di alghe tossiche nello stagno in prossimità della canonica. Grace decide di risolvere questi problemi a modo suo. Per prima cosa uccide il cane Clarence e il suo padrone Mr. Brown, che l'aveva sorpresa, gettando i cadaveri nello stagno. Manomette poi i freni delle biciclette dei ragazzini che perseguitano Petey, provocando loro rovinose cadute. Si imbatte infine nell'istruttore di golf, sorpreso di notte nelle vicinanze della canonica mentre sta spiando e registrando con una videocamera Holly che si spoglia prima di andare a letto, e lo uccide colpendolo con un ferro da stiro.

Durante l'assenza di Walter, partito per partecipare a un convegno ecclesiastico, Gloria e Holly scoprono l'identità di Grace vedendo per caso alla televisione un servizio riguardante la vicenda giudiziaria di Rosie Jones. Grace rivela allora a Gloria che lei è sua madre: Gloria, che era stata sottratta alla madre e affidata a un orfanotrofio subito dopo la nascita, ignorava le proprie origini. Gloria cerca di spiegare alla madre che l'omicidio non può essere la soluzione dei problemi e resta sconcertata quando Grace le risponde che questa è l'unica divergenza di opinione che aveva col proprio medico, facendo così intendere di avere una tendenza all'omicidio senza possibilità di recupero. Nonostante la divergenza di opinioni sull'omicidio, Gloria e Holly cercano di aiutare Grace a buttare nello stagno anche il cadavere di Lance. Più tardi, davanti a una tazza di tè, le tre donne stabiliscono che Walter e Petey dovranno rimanere all'oscuro di quello che è successo.

Ma non finisce qui. Quando la petulante signora Parker, presidentessa della commissione parrocchiale per gli addobbi floreali, viene a casa per discutere i problemi della commissione. Grace, pensando che la signora Parker abbia scoperto la verità sugli ultimi omicidi, tenta di colpirla alla testa con una padella. Gloria riesce a impedirle quest'ultimo atto di violenza, ma la signora Parker, impaurita per la tentata aggressione, ha un infarto e muore. Poco dopo Walter ritorna dal convegno: poiché l'ordine e la concordia sembrano essere stati ripristinati nella famiglia, Grace se ne può andare.

Nel finale del film, Walter, apprende da Bob e Ted, due tecnici delle acque, che lo stagno deve essere prosciugato per la presenza di alghe tossiche. Gloria, che sa che nello stagno sono nascosti i cadaveri delle vittime della madre, invita i due tecnici a bere una tazza di te in casa. Il film si chiude con una ripresa subacquea che mostra sul fondo dello stagno anche i corpi di Bob e Ted, molto probabilmente uccisi da Gloria e Holly per proteggere il segreto di famiglia.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato girato nel piccolo villaggio di St Michael Penkivel in Cornovaglia. Numerose riprese esterne sono state girate nell'isola di Man.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema