La dimora fantasma

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La dimora fantasma
Titolo originale Deadhouse Gates
Autore Steven Erikson
1ª ed. originale 2000
Genere Romanzo
Sottogenere Fantasy (High fantasy)
Lingua originale inglese
Serie La caduta di Malazan
Preceduto da I giardini della Luna
Seguito da Memorie di ghiaccio

La dimora fantasma (titolo originale Deadhouse Gates) è un romanzo fantasy del 2000 dello scrittore canadese Steven Erikson, ed è il secondo volume della saga intitolata Il libro Malazan dei Caduti (in originale Malazan Book of the Fallen, nell'edizione italiana La caduta di Malazan).

Trama[modifica | modifica sorgente]

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Felisin del casato di Paran, Baudin e Heboric Tocco-leggero, un ex sacerdote di Fener, sono incatenati insieme ad altri uomini e attendono il momento della 'decimazione', un assassinio di massa per diminuire il numero degli imbarcati schiavi. Arriva l'Aggiunto Tavore, sorella di Ganoes e Felisin Paran, che sostituisce Lorn dopo che è stata uccisa a Darujhistan nel precedente libro I giardini della Luna. I tre riescono a salvarsi dalla decimazione e salpano sulle navi negriere di Aren.

Libro Primo - Raraku[modifica | modifica sorgente]

Il primo libro si apre con il Trell Mappo e il mezzosangue Jaghut Icarium che si srovano nel Deserto Sacro Raraku. Lì incontrano il D'ivers Ryllandaras, una creatura che può mutare forma o numero, che si era trasformato in un branco di lupi. Mappo e Icarium lo riconoscono poiché i lupi nel deserto Raraku non cacciano la gente e il D'ivers dopo essere stato scoperto dice loro che tenterà di uccidere Sha'ik.

Nel frattempo Crockus, Apsalar, Kalam e Fiddler giungono nel continente di Sette Città approdando nella terra di Ehrlitan. Crockus domanda a Kalam e Fiddler perché sono andati a Sette Città e non nel continente di Quon Tali dove avevano promesso di riportare Apsalar. Kalam gli risponde che Sette Città si è stancata dell'oppressione dell'Impero Malazan e si sta preparando ad una ribellione. Giunti in una città, Kalam incontra una vecchia conoscenza collegata alle Spade Rosse, una organizzazione che è in contrasto con l'Impero. A questi ruba un libro e si fa indicare il modo di attraversare il deserto Raraku per giungere nel Pan'potsun Odhan senza incappare nei D'ivers. Così lascia Apsalar, Crokus e Fiddler per intraprendere il viaggio verso il Pan'potsun Odhan.

Mappo e Icarium giungono in un santuario dell'ombra nel bel mezzo del deserto dove vi abita il Gran Sacerdote Iskaral Pust e il suo servo. Iskaral Pust li ospita ma Mappo sospetta che le tenebre di quel santuario siano come orecchie per il vecchio che suppone si finga rimbambito e che non risponde mai alle domande poste senza prima dilungarsi in altri discorsi.

Intanto Felisin è diventata la prostituta di Beneth, colui che guida gli schiavi delle miniere Otataral (dove è stata portata infatti la ragazza) ed è a sua volta schiavo. Tuttavia non perde i contatti con Heboric Tocco-leggero lo storico ed ex sacerdote di Fenere e Baudin che anzi grazia allegerendogli i lavori dando il suo corpo come merce di scambio a Beneth. Durante una rivolta delle Guardie Rosse i tre riusciranno a fuggire ma Baudin ucciderà Beneth e per questo Felisin lo odierà.

Libro Secondo - Il Vortice[modifica | modifica sorgente]

Kalam raggiunge la vegente Sha'ik nel Deserto Santo Raraku e gli cede il Libro dell'Apocalisse. Quindi prosegue per la Patpot'sun Odhan (pianura nella lingua di Sette Città). La veggente apre il libro per scatenare l'Apocalisse ma viene uccisa da un dardo nemico. Quindi il Toblakai e Leorman i suoi seguaci prendono il libro e fuggono lasciando il cadavere di Sha'ik nel punto dove era morta. Il Vortice si scatena.

Duiker lo storico prosegue il suo viaggio insieme agli Wickan di Coltaine, il nuovo Pugno. Coltaine si rivelerà un uomo senza pietà e per opera dei suoi ci saranno molte stragi di innoccenti affinché sia sedata la ribellione.

Fiddler, Apsalar e Crockus giungono a Raraku ma vengono attaccati dai D'ivers e dai Soletaken, lo Jaghut Icarium che si trovava nei paraggi insieme al Trell suo amico allontanano i trasmutatori di forme e conducono i tre nel Santuario dell'Ombra di Iskaral Pust poiché Fiddler era stato ferito da una di quelle creature. Quando Fiddler si risveglia si ritrova in una sala insieme al Trell Mappo che si presenta nonostante Fiddler lo conoscesse già di fama. Lo zappatore rivela al Trell che ha intenzione di raggiungere Tremorlor, la Casa degli Azath, connessa a tutte le altre: la Dimora Fantasma nella Città Malaz e la casa appena sorta nella residenza D'Arle a Darujhistan. Si pensa inoltre che Kellanved, l'imperatore e Dancer suo fidato non siano del tutto morti ma entrando in una di queste case siano ascesi e siano diventati Ammanas e Cotillion, Tronod'Ombra e la Fune. Infatti dopo la notizia della loro morte è apparsa nel Mazzo dei Draghi proprio l'alta casa dell'Ombra.

Felisin, Heboric e Baudin percorrono il deserto Otataral e giungono nella spiaggia ovest dell'isola dove il mago Kulp è andato a recuperarli sotto il consiglio dello storico Duiker con la sua nave e i suoi uomini. La nave va però distrutta e proseguono all'interno di un canale ritrovandosi alla fine anche loro all'interno del Deserto Sacro. Rimasti solo in tre (Baudin viene cacciato via da Felisin perché essa scopre che era un artiglio che la sorveglaiva sotto il comando di Tavore), Heboric, Felisin e Kulp proseguono per Raraku.

Libro Terzo - La Catena dei Cani[modifica | modifica sorgente]

Duiker prosegue il viaggio con Coltaine che dopo tutte le battaglie si è ridotto con il misero esercito che era un tempo la Catena dei Cani e si pensa che sarà presto sconfitto e la rivolta di Sette Città andrà a buon fine. Il Vortice infatti infuria a Raraku e molti popoli sono finalmente insorti. Bult fa strani sogni riguardo ad uno Jaghut fantasma e lo comunica allo storico. La Catena dei Cani giunge nella foresta di Vathar dove dovrà combattere contro altri uomini della rivolta.

Felisin, Heboric e Kulp vengono attaccati da un D'ivers che li trae in inganno facendo credere loro di essere un mercante. Baudin arriva in loro aiuto ma perde la vita insieme a Kulp nel tentativo di salvare gli altri. Heboric e la ragazza dunque proseguono e incontrano il Toblakai e Leorman, quest'ultimo chiede a Felisin se sia Sha'ik rinata, la ragazza risponde di sì quasi senza pensarci.

Libro Quarto - Le Porte della Dimora Fantasma[modifica | modifica sorgente]

Nel tempio di Iskaral Pust, Apsalar scopre che Servo, il cui vero nome è Rellok, è suo padre. questo fugge e la ragazza lo insegue per il deserto. Crockus, Fiddler, Mappo e Icarium partono all'inseguimento dei due e giunti alle porte di un Canale li trovano e vengono raggiunti dal vecchio sacerdote. Tutti insieme varcano il portale ed entrati nel Canale si ritrovano in una foresta oltre la quale si estende una pianura, lì vive un Azath, costruttore di Tremorlor.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Sul Sentiero delle Mani

  • Icarium, viaggiatore mezzosangue Jaghut
  • Mappo, Trell compagno di Icarium
  • Ryllandaras, lo Sciacallo Bianco, un D'ivers

I Malazan

  • Felisin, figlia più giovane del casato di Paran
  • Heboric Tocco-leggero storico esiliato ed ex sacerdote di Fener
  • Baudin, compagno di Felisin ed Heboric
  • Crockus, ladro Daru
  • Apsalar, nono squadrone, Arsori di Ponti
  • Fiddler, nono squadrone, Arsori di Ponti
  • Kalam, sicario e caporale del nono squadrone, Arsori di Ponti
  • Duiker, storico imperiale
  • Kulp, Mago del Quadro, Settimo Esercito
  • Pormqual, Gran Pugno di Sette Città, di stanza ad Aren

Gli Wickan

  • Coltaine, Pugno, settimo esercito
  • Sormo E'nath, stregone

Altri

  • Moby, famiglio
  • Beneth, criminale
  • Apt, demone aptoriano
  • Rellok, Servo
  • Tronod'Ombra, Sovrano dell'Alta Casa dell'Ombra
  • Cotillion, dio patrono dei sicari
  • Lostara Yil, Spada Rossa

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]