La dea verde

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La dea verde
George Arliss in sultan costume.jpg
George Arliss, il rajah
Titolo originale The Green Goddess
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1930
Durata 73 min (7 rulli, 2.027,83 metri)
Colore B/N
Audio sonoro Mono (Vitaphone) (Western Electric Apparatus)
Rapporto 1,37 : 1
Genere avventura
Regia Alfred E. Green
Soggetto dalla commedia di William Archer
Sceneggiatura Julien Josephson
Produttore Walter Morosco
Casa di produzione Warner Bros
Fotografia James Van Trees

Seconda unità: Paul Ivano (non accreditato)

Montaggio James Gibbon
Musiche Louis Silvers
Interpreti e personaggi

La dea verde (The Green Goddess) è un film del 1930, diretto da Alfred E. Green. È tratto dalla commedia di William Archer interpretata a Broadway da George Arliss. L'attore inglese aveva già portato sullo schermo il personaggio del rajah snob ma crudele in una precedente versione muta dallo stesso titolo.

Nel 1930, Arliss ottenne due nomination all'Oscar, una per La dea verde, l'altra per Disraeli per cui vinse il premio. La Warner Bros usò per il film il nuovo sistema Vitaphone sound system.

Nel 1943, D. Ross Lederman ne girò un'ulteriore versione con Adventure in Iraq, interpretata da John Loder.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per vendicare la sentenza di morte di tre principi indiani, parte dell’India si ribella agli inglesi, creando situazioni di pericolo per i residenti britannici. Tre di questi, il maggior Crespin, sua moglie Lucille e l’amico dottor Traherne, volano verso il nord, per andare a salvare i bambini della coppia, in vacanza in una zona di montagna.

L’aereo però cade e il terzetto viene catturato dai sudditi di un rajah che si scoprirà essere il fratello dei condannati a morte. L’uomo decide di approfittare di quei bianchi cadutigli tra le mani, per offrirli in sacrificio alla dea verde, l’idolo del suo popolo, per pareggiare la morte dei suoi tre fratelli.

Gli inglesi dapprima credono di essere ospiti del rajah, che li tratta con cortesia, ma poi scoprono con raccapriccio che sono destinati al sacrificio. La fuga è impossibile, ma il maggiore intuisce che il rajah è in possesso di una radio ricetrasmittente. Riesce, con l’aiuto del medico, a trovarla e a lanciare un messaggio di aiuto.

Il maggiore viene ucciso e Lucille e il medico (che si amano) vengono condotti alla grotta del sacrificio. Mentre la condanna sembra inevitabile, arrivano le truppe britanniche che salvano i due.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Warner Bros (con il nome The Vitaphone Corporation) e venne girato nel 1929 all'Iverson Ranch di Chatsworth (Los Angeles)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Warner Bros. (con il nome The Vitaphone Corporation), il film uscì nelle sale USA il 13 febbraio 1930.

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

IMDb

  • USA 13 febbraio 1930

Alias

  • The Green Goddess USA (titolo originale)
  • I ekdikisis tou maharagia Grecia
  • La dea verde Italia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema