La contessa Castiglione

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La contessa Castiglione
Titolo originale La contessa Castiglione
Paese di produzione Italia
Anno 1942
Durata 91
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Flavio Calzavara
Soggetto Piero Accame, Flavio Calzavara
Sceneggiatura Mario Beltrami, Flavio Calzavara
Produttore Giovanni Addessi per Nazionalcine
Distribuzione (Italia) Manenti Film
Fotografia Gabor Pogany, Carlo Montuori
Musiche Virgilio Doplicher
Scenografia Guido Fiorini
Costumi Gino C. Sensani
Interpreti e personaggi

La contessa Castiglione è un film di Flavio Calzavara; l'anno di uscita è indicato, a seconda delle fonti, come 1942[1] o 1944[2][3]. Girato a Cinecittà, riprende romanzandola la storia della missione di Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, presso Napoleone III per convincerlo ad appoggiare il Regno di Sardegna.

Uscita[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ottobre 1942 non era certo uno dei momenti storici più tranquilli d'Italia e il visto della censura n.31770 del film fu concesso il 12.10.42. Come dimostrano le critiche apparse su tutti i giornali il film uscì nelle sale, questo non toglie il fatto che fu proiettato nuovamente nel 1944.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1855. A Parigi per una delicata missione mondano- diplomatica, affidatale da suo cugino conte di Cavour presso la corte di Napoleone III, la bellissima Virginia Oldoini (conosciuta come Contessa di Castiglione), incontra un giovane carbonaro mazziniano (una sua antica fiamma) contrario alla politica cavouriana. L'incontro avviene proprio nel momento cruciale degli intrighi della contessa alla corte di Francia, e il rivedere il suo antico amore riaccende in lei la passione mai del tutto sopita. Ma l'alternativa in cui viene posta dall'amante: o lui o la politica, la porterà a scegliere, seppur a malincuore, il suo compito patriottico.

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

  • "Vi dirò che La Contessa Castiglione è un film molto migliore di tanti altri intorno ai quali si sono profusi fiumi di inchiostro. Vi dirò che Flavio Calzavara è un regista da segnarsi, nel listino delle intelligenze, ai primi posti. E che Doris Duranti, così pallida, così longilinea, così misteriosa, non potrebbe essere più aderente al personaggio della divina contessa." (Diego Calcagno, "Film" n.49, 5 dicembre 1942).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) La contessa Castiglione in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  2. ^ Cinematografo.it - LA CONTESSA CASTIGLIONE. URL consultato il 25-11-2010.
  3. ^ La contessa Castiglione (1944) Film.tv.it. URL consultato il 25-11-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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