La città degli angeli

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La città degli angeli
La citta degli angeli.jpg
Una scena del film
Titolo originale City of Angels
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1998
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, fantastico, romantico
Regia Brad Silberling
Soggetto Wim Wenders
Sceneggiatura Dana Stevens
Fotografia John Seale
Montaggio Lynzee Klingman
Musiche Gabriel Yared + AA. VV.
Scenografia Lilly Kilvert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La città degli angeli (City of Angels) è un film del 1998 diretto da Brad Silberling.

Il film è un remake di Il cielo sopra Berlino (1987) di Wim Wenders. Non a caso è ambientato a Los Angeles, città che il cui nome significa "gli angeli" in spagnolo.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La dottoressa Maggie Rice (Meg Ryan) è una stimata e bravissima cardiologa che lavora in un grande ospedale di Los Angeles. Durante un intervento che sembrava di routine e praticamente riuscito, il paziente muore sotto i ferri. In seguito a questo episodio, la dottoressa Rice va incontro a una profonda crisi, che la porta a dubitare di se stessa e delle sue capacità. All'interno dell'ospedale vi è anche Seth (Nicholas Cage), un angelo immortale vestito di nero che ha il compito di offrire conforto spirituale ai malati e di accompagnare i morenti nel loro ultimo viaggio. Egli è invisibile, infatti solo chi sta per morire può avvertirne la presenza. Seth è al fianco dell'anima dell'uomo che muore durante l'operazione della dottoressa Rice. Avverte la straordinaria forza della donna, la sua determinazione e in seguito la sua disperazione e se ne innamora. Parallelamente a questo sentimento, cresce in lui il desiderio di provare le stesse sensazioni dei comuni esseri umani. Seth decide allora di palesarsi agli occhi di Maggie per aiutarla a superare la crisi, conquistandone gradualmente la fiducia e il cuore. Maggie, tuttavia, nutre ancora dei dubbi su quello strano ragazzo che non ha mai fame o sonno, e se tagliato non sgorga sangue e non prova dolore. Seth comprende che Maggie, una donna di scienza e quindi rigidamente razionale, non può accettare il suo essere e il suo ruolo: decide così di compiere l'unica azione possibile, e cioè "cadere", abbandonare la condizione di creatura ultraterrena e diventare uomo a tutti gli effetti. Viene aiutato in questo passaggio da Nathaniel Messinger (Dennis Franz), un uomo che poi scoprirà essere un suo ex "collega" angelo, anch'egli caduto molti anni prima per amore della donna che poi avrebbe sposato. Messinger conosce Seth in ospedale ed è l'unico che può vederlo anche se non in reale pericolo di morte (ed è comunque anch'egli un paziente di Maggie). Comprendendo il suo disagio e il suo bisogno di una guida, lo instrada agli aspetti più squisitamente goderecci della vita terrena, lodando e appoggiando la sua scelta di fare il "salto". Seth continua a riunirsi con i suoi simili al tramonto sulla spiaggia (momento in cui gli angeli si "confrontano" sulle azioni compiute e che rappresenta una delle scene più suggestive dell'intero film), ma è chiaro che la decisione è ormai presa. Il metaforico "salto" dalla condizione angelica a quella umana viene estrinsecato in un volo dai ponteggi di un palazzo in costruzione, in cui Seth si ferisce. Sanguinando e percependo il dolore capirà di essere riuscito nel suo intento. Ora può finalmente amare liberamente Maggie che ricambia con ardore i suoi sentimenti. Ma il destino è in agguato per Seth, sotto forma di un camion che spezza tragicamente il suo sogno d'amore. In un finale amaro, egli comprenderà che il mondo e la vita umana sono comunque meravigliosi e intensi anche senza la donna amata accanto, e varrà quindi la pena viverli fino in fondo.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La compilation della colonna sonora di questo film annovera firme prestigiose ed ha ottenuto un buon riscontro di vendite. Ha costituito una sorta di trampolino di lancio internazionale per il gruppo statunitense dei Goo Goo Dolls, gli interpreti del tema principale "Iris", fino ad allora poco conosciuti dal grande pubblico.

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  1. "If God Will Send His Angels" - U2
  2. "Uninvited" - Alanis Morissette
  3. "Red House" - Jimi Hendrix
  4. "Feelin' Love" - Paula Cole
  5. "Mama, You Got A Daughter" - John Lee Hooker
  6. "Angel" - Sarah McLachlan
  7. "Iris" - Goo Goo Dolls
  8. "I Grieve" - Peter Gabriel
  9. "I Know" - Jude
  10. "Further Up On The Road" - Eric Clapton
  11. "An Angel Falls" - Gabriel Yared
  12. "The Unfeeling Kiss" - Gabriel Yared
  13. "Spreading Wings" - Gabriel Yared
  14. "City Of Angels" - Gabriel Yared

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

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