La casa muta

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La casa muta
Titolo originale La casa muda
Lingua originale Spagnolo
Paese di produzione Uruguay
Anno 2010
Durata 79 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,78 : 1
Genere drammatico, orrore
Regia Gustavo Hernández
Soggetto Gustavo Hernández, Gustavo Rojo
Sceneggiatura Oscar Estévez
Produttore Gustavo Rojo
Produttore esecutivo Gustavo Rojo
Casa di produzione Tokio Films
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Pedro Luque
Montaggio Gustavo Hernández
Scenografia Federico Capra
Costumi Federico Capra, Carolina Duré, Natalia Duré
Trucco Sandra Ríos
Interpreti e personaggi

La casa muta (La casa muda) è un film horror del 2010 diretto da Gustavo Hernández.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Inaugurando i titoli di testa con l'annuncio dello sfondo veritiero su cui si basa l'opera, prende il via la storia di Nestor, Wilson e sua figlia Laura.

Nestor è sul punto di vendere la sua vecchia proprietà di campagna, ma avendo commissioni da eseguire, tra trasferimento, sloggio e compere, relega a Wilson e sua figlia Laura, il compito di ripulirla e aggiustarla in modo da potersi stabilire in anticipo all'interno. Arriva la notte, tutto sembra tranquillo, fino a che degli strani rumori che si fanno via via più forti infastidiscono Laura e suo padre; dopo aver appurato che provengono dai piani superiori, Wilson decide di salire per capirne la natura, ma finirà massacrato da una mano sconosciuta, forse anche soprannaturale.

Non avendo modo di contattare il proprietario Nestor, ed essendo sperduti nella campagna uruguayana, Laura non ha modo di fuggire, e sceglie di rimanere nella casa fino al ritorno dell'uomo; ma la nottata si rivelerà più lunga del previsto e la brutale aggressione al padre sarà solo l'inizio di una serie di angherie ed orrori. La fine del film è un po' confusionaria e non è consigliato ad un pubblico di minori.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Basandosi su fatti realmente accaduti in Uruguay nel 1944, il regista latino Gustavo Hernández ha girato il film in stile "camera a mano" (del tipo REC e Paranormal Activity) in soli quattro giorni, usufruendo di una fotocamera Canon EOS 5D Mark II ad alta definizione per l'intero ciclo di riprese. Sebbene possa sembrare la formazione del film su un unico piano sequenza, dove al centro dell'attenzione si trova esclusivamente Florencia Colucci, in realtà è possibile spaziarne almeno due nei 78 minuti di durata totale: uno di 56 minuti e l'ultimo di 22. Pedro Luque, incaricato della fotografia, è stato particolarmente apprezzato per la sua bravura nell'effettuare una quattro giorni di riprese non stop, giocando con le angolazioni per dare al film un'immagine innovativa per il genere in cui rientra.[1][2][3][4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La Casa Muda è stato distribuito nel circuito cinematografico dell'Uruguay nel marzo 2010.[2]

Il 16 maggio 2010 è stato presentato alla 63ª edizione del Festival di Cannes all'interno della sezione Quinzaine des Réalisateurs.

In Italia è stato distribuito nel 2012 direttamente per il mercato home video da 01 Distribution.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

La casa muta ha ottenuto buoni riscontri in termini di critica; apprezzato al festival di Cannes 2010, ma ricevendo comunque anche pareri contrastanti.

Il portale cinematografico brasiliano Cinema em Cena giudica il film come una «sorta di miscela tra The Blair Witch Project e Arca russa»; criticandone la sceneggiatura, giudicata scadente, e la recitazione che «pur essendo povera di dialogo, è terribile e imbarazzante dall'avvio di ogni discorso». Oltre questi aspetti, la fotografia viene complimentata in quanto «impeccabile», e Luque «mostra sufficiente competenza tecnica per effettuare anche qualche messa a fuoco a cremagliera in vari momenti, che, considerato il già enorme numero di mosse che sono state necessarie alla preparazione, è una cosa degna di nota». Un cenno alla colonna sonora, anch'essa criticata per il non riuscito intento di creare tensione nei momenti opportuni.[4]

Secondo Alex Billington per First Showing, si tratta di «un successo tecnico e visivo come nessun altro, incredibile da guardare, perché semplicemente incredibile era che Hernández e la sua squadra potessero realizzare qualcosa di simile». La qualità del sonoro è uno dei pochi aspetti del film, insieme alla piattezza del finale e la noiosità in parti della storia, che viene giudicata in modo aspro. L'immagine viene particolarmente apprezzata, elogiando il lavoro svolto dal direttore della fotografia Pedro Luque [3]:

(EN)
« The Silent House is beautifully shot, in every sense of that word, and cinematographer Pedro Luque (who shot Panic Attack) is an absolute master with the camera. He frames certain scenes flawlessly for the story's sake; I still almost don't believe that he was able to actually keep the camera positioned perfectly in every scene for a non-stop 75 minutes. It's shot like a regular film with a cameraman, but he plays with angles, mirrors and positioning in ways you've probably never seen before. »
(IT)
« The Silent House è splendidamente girato, in ogni senso della parola, e il fotografo Pedro Luque è certamente un maestro con la fotocamera. Inquadra alcune scene senza problemi per amor della storia; io, in realtà, quasi ancora non credo che sia stato in grado di mantenere la telecamera posizionata a perfezione in ogni scena per 75 minuti non stop. È girato come un film normale con un cameraman, ma che gioca con gli angoli, gli specchi e le posizioni in modi che probabilmente nessuno ha visto prima. »

La recensione eseguita dal sito web di cinema MyMovies descrive il lavoro di Hernández come «un film basilare che non mira certo a riscrivere il genere ma si contenta di segnalarsi per l'espediente tecnico-narrativo».[1]

Remake[modifica | modifica sorgente]

A gennaio è stato presentato al Sundance Film Festival 2011 Silent House, remake statunitense de La casa muda. Il film è diretto da Chris Kentis e Laura Lau con protagonista Elizabeth Olsen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Scheda su La Casa Muda di MyMovies, (ultimo accesso il 15-10-2010).
  2. ^ a b The Silent House (La Casa Muda) - Il Trailer e le Immagini Online. SplatterContainer, 27-01-2010 (ultimo accesso il 15-10-2010).
  3. ^ a b (EN) Alex Billington. Cannes Review: Gustavo Hernández's Film 'The Silent House'. First Showing, 22-05-2010 (ultimo accesso il 15-10-2010).
  4. ^ a b (PT) Pablo Villaça. La casa muda. Cinema em Cema, 02-10-2010 (ultimo accesso il 15-10-2010).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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