La caccia a Gollum

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La caccia a Gollum
La caccia a Gollum.png
Scena del film.
Titolo originale The Hunt for Gollum
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2009
Durata 38 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere fantasy, avventura, azione
Regia Chris Bouchard
Soggetto J. R. R. Tolkien
Sceneggiatura Chris Bouchard
Produttore Chris Bouchard
Casa di produzione Independent Online Cinema
Distribuzione (Italia) Dailymotion
Fotografia Gareth Brough, Chris Child, John-Paul Frazer, Neill Phillips, Mike Ritchie, Stein Stie
Montaggio Lewis Albrow
Effetti speciali Mathieu Burri
Musiche Adam Langston e Andrew Skrabutenas, Chris Bouchard
Scenografia Lisa Rost-Welling
Costumi Natalie Egleton, Sophia Millar, Marta Perez
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

La caccia a Gollum (The Hunt for Gollum) è un fan film mediometraggio basato sulle note in Appendice de Il Signore degli Anelli, romanzo di J.R.R. Tolkien.[1][2][3] È stato realizzato con un budget di sole 3000 sterline[3][4], senza che la New Line Cinema e gli eredi dell'autore si opponessero, nonostante violi le proprietà intellettuali di entrambi.

Il film, realizzato nelle foreste di Epping, a Hampstead Heath e nel Galles del Nord[2], è stato presentato dal vivo e in anteprima allo Sci-Fi London il 3 marzo 2009, con la presenza del regista e di Adrian Webster, che interpreta Aragorn.[2][5]

Può considerarsi un prequel dei fatti narrati nella trilogia di Peter Jackson.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film narra le avventure di Aragorn alla ricerca della creatura chiamata Gollum, un tempo proprietario dell'Unico Anello.

Inizia nella locanda "Il Puledro Impennato" a Brea, dove Aragorn (Grampasso) attende Gandalf il Grigio (circa nel 3009). L'Istar (ossia Gandalf) convince il ramingo a dirigersi ad Est, tra le montagne, per catturare la creatura nota come Gollum. Aragorn prima di partire porta un saluto alla tomba del padre Arathorn II.

Nel viaggio Aragorn incontra un ramingo, un suo lontano parente di nome Arithir, che lo informa sulla situazione delle terre dell'Est e gli racconta di alcune voci riguardanti il rapimento di bambini in fasce, nonché di diversi furti di pesce fresco. Aragorn capisce di essere molto vicino a Gollum; poco dopo scopre che anche un gruppo di orchi è alla ricerca della creatura. Sulle rive di un fiume affronta e uccide due orchi, precedentemente allontanatisi dal gruppo con la scusa di ispezionare la zona, ma con il reale intento di uccidere e divorare un passante per saziarsi.

Aragorn, giunto tra le montagne, trova Gollum e dopo avergli teso una trappola lo imprigiona in un sacco. La creatura ormai prigioniera si dimena e giura di uccidere l'uomo una volta liberatosi. Nel viaggio di ritorno Aragorn si imbatte nel gruppo di orchi e nello scontro ha la meglio, ma cade a terra avvelenato da un dardo; si addormenta sotto l'effetto del veleno, mentre cerca di combatterlo pensando ad Arwen e al popolo di Gran Burrone. Al suo risveglio si accorge che Gollum è riuscito a liberarsi; si rimette in cerca e ritrova la creatura appollaiata su un albero. Chiede a Gollum di scendere ma questo lo avverte della presenza di un Nazgul. L'oscuro cavaliere e il ramingo si scontrano, ma prima che uno dei due possa avere la meglio, il Nazgul scappa per via dell'arrivo di un gruppo di elfi, i quali hanno nel frattempo catturato Gollum.

Così giunge salvo a Gran Burrone dove ad attenderlo c'è Gandalf che consiglia di portare Frodo al sicuro. Intanto il prigioniero Gollum brama vendetta e giura di riprendersi l'anello e di vendicarsi di colui che glielo ha sottratto.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film si basa sull'avventura di Aragorn nelle terre dell'Est, cosa che nel romanzo ha un ruolo marginale. Chris Bouchard, oltre ad essere stato il regista del film, ha scritto la sceneggiatura. Il cast completo è stato di circa 160 persone, di cui 60 solo per gli effetti speciali.[2] Per quanto riguarda l'estetica di Gollum sono stati ripresi gli spunti dell'attore, Andy Serkis soprattutto riguardo alla faccia del personaggio.

Gli attori Adrian Webster e Patrick O'Connor, rispettivamente Aragorn e Gandalf, sono stati assunti dal regista a causa della loro forte somiglianza con Viggo Mortensen e Ian McKellen.[2][3][3][6][6]

I compositori del film sono stati Adam Langston, Andrew Skrabutenas e Chris Bouchard e hanno composto la colonna sonora nello studio Futureworks a Manchester.[7] La colonna sonora non è mai stata pubblicata su CD, ma esiste in formato digitale all'interno del sito dedicato al film.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Alla sua uscita online (maggio) fino ad ottobre, il film è stato visto da circa 5 milioni di persone[1], di cui solo 3 milioni nei primi tre mesi. È stato generalmente elogiato dalla critica, dai fan, e da moltissimi siti internet, tra cui il blog Entertainment Weekly [6] e Rotten Tomatoes che ha elogiato particolarmente il trailer.[8] Si è classificato al quarto posto nella lista dei film più guardati online del 2009 negli Stati Uniti.[1]

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato doppiato in italiano dal gruppo di doppiatori-ricercatori della "Khàrisma Cineproduzioni" di Bari. Il doppiaggio è stato diretto da Maria Teresa Vassalli e la post-produzione è a cura di "Crescendo Audioregistrazione". Il mediometraggio doppiato è uscito su internet il 29 marzo 2012.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Francesca Steele, Gollum spearheads the Hollywood fan-film revolution, The Times, 9 ottobre 2009. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  2. ^ a b c d e Tim Masters, Making Middle-earth on a shoestring in BBC News, BBC, 30 aprile 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  3. ^ a b c d Laura Sydell, High-Def 'Hunt For Gollum' New Lord Of The Fanvids in All Things Considered, National Public Radio, 30 aprile 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  4. ^ Steven McInerney, The Hunt for Gollum: Behind the Scenes. URL consultato l'8 maggio 2009. [collegamento interrotto]
  5. ^ The Hunt for Gollum, Sci-Fi-London. URL consultato il 1º maggio 2009.
  6. ^ a b c Simon Vozick-Levinson, 'The Hunt for Gollum': How awesome is the new trailer? in Entertainment Weekly, Popwatch blog, 24 aprile 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  7. ^ Lord of the Rings prequel, The Hunt for Gollum, hits Futureworks, How-Do, 30 aprile 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.
  8. ^ RT's Top 5 Fan Films, Rotten Tomatoes, 15 aprile 2009. URL consultato il 1º maggio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]