La bussola d'oro (film)

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La bussola d'oro
La bussola d'oro - Trailer.jpg
Lyra Belacqua e l'orso Iorek Byrnison
Titolo originale The Golden Compass
Paese USA, Regno Unito
Anno 2007
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere Fantasy, avventura, azione
Regia Chris Weitz
Soggetto Philip Pullman
Sceneggiatura Chris Weitz
Casa di produzione New Line Cinema
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Henry Braham
Montaggio Anne V. Coates
Effetti speciali Michael L. Fink, Bill Westenhofer, Ben Morris e Trevor Wood (Rhythm & Hues)
Musiche Alexandre Desplat
Scenografia Anna Pinnock
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

La bussola d'oro è un film fantasy del 2007 diretto da Chris Weitz. La pellicola è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Philip Pullman, primo volume della trilogia Queste oscure materie.

Il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti d'America il 7 dicembre 2007, mentre nelle sale italiane è uscito il 14 dicembre 2007[1].

Indice

[modifica] Trama

Lyra Belacqua è un'orfana e vive nel recluso Jordan College di Oxford in un mondo alternativo dove ogni persona ha al suo fianco un daimon, un alter ego in forma animale. Insieme al suo daimon Pantalaimon, viene a scoprire l'esistenza della Polvere, una bizzarra particella naturale che il Magisterium ritiene origine del peccato. Ad aiutare Lyra ci sono il ricco zio e scienziato di nome Lord Asriel che ha scoperto il potere di una misteriosa polvere, la strega Serafina Pekkala, un avventuriero texano e un orso polare con la corazza. Verranno ostacolati dall'esercito di sicari ingaggiati dal Magisterium.

[modifica] Produzione

Le riprese del film sono iniziate il 4 settembre 2006 si sono svolte in gran parte in Inghilterra a Oxford, una piccola parte di scene è stata girata in Svizzera e in Norvegia.[2] Le riprese in generale sono terminate a gennaio 2007, il film è stato girato interamente in digitale ed è ricco di effetti speciali che riproducono fedelmente il mondo del romanzo. Il budget per la realizzazione del film è stato di circa 180 milioni di dollari.[3]

[modifica] Differenze con il libro

  • Il personaggio di Billy Costa (amico Gyziano di Lyra) è stato fuso con quello di Tony Makarios, un bambino di Londra rapito dalla signora Coulter. Nel libro, infatti, è il daimon di Tony a chiamarsi Ratter ed è Tony a essere trovato da Lyra dopo essere scappato da Bolvangar.
  • Nel libro è John Faa a dire a Lyra la verità sui suoi genitori, mentre nel film la bambina lo scopre dalla signora Coulter.
  • Nel Libro, Lyra ritrova suo padre, e questo porterà alla morte del suo migliore amico Roger, mentre nel film, la storia si conclude con la partenza per trovare Lord Asriel, e Roger è ancora vivo.
  • La corrente ambarica nel film viene presentata come una sorta di energia sconosciuta, è invece nient'altro che la nostra corrente elettrica: la parola elettricità viene infatti dal greco eléktron, ambra (cfr. ambar-).
  • Non vi è alcuna citazione delle Fens, dove nel libro avviene la riunione dei Gyziani; nel film la riunione avviene sulla nave che nel libro verrà noleggiata successivamente
  • Nel film Serafina Pekkala incontra Lyra sulla nave mentre nel libro la incontrerà solo dopo Bolvangar
  • È differente il modo in cui Lyra scopre che L'intendenza generale per l'Oblazione sono in realtà gli ingoiatori
  • Lyra scappa dalla signora Coulter durante una festa, mentre nel film dopo che lo scimmiotto trova l'aletiometro

[modifica] Controversie

Ancora prima della sua uscita, il film ha avuto le critiche di organizzazioni laiche e di appassionati di His Dark Materials per l'annacquamento delle tematiche religiose presenti nel romanzo.[senza fonte] Il film è stato d'altronde inversamente oggetto di una campagna di boicottaggio, negli Stati Uniti, da parte di gruppi cristiani sia protestanti sia cattolici, che già avevano reagito vivacemente al successo del romanzo.[4][5][6]

Diversi temi chiave dei romanzi, il rifiuto della religione organizzata e le trasparenti allusioni alla Chiesa e alla dottrina cattolica, sono stati però in effetti diluiti durante la trasposizione cinematografica.

Il regista Weitz ha sostenuto che "nei libri il Magisterium è una versione della Chiesa cattolica completamente sviata dalle sue radici", ma che l'organizzazione raffigurata nel suo film non corrisponderebbe direttamente a essa.

Il finale del film, originariamente parallelo a quello del libro, è stato poi tagliato a pochi mesi dall'uscita nei cinema, ma non è chiaro se per ragioni di lunghezza o per aumentare l'attesa per gli ulteriori sviluppi dell'azione, scelta che ha scatenato le proteste dei fan della saga; le scene finali, già girate, dovrebbero diventare l'introduzione del possibile sequel basato sul plot del romanzo successivo della trilogia di Pullmann, La lama sottile.

[modifica] Incassi

Il film ha incassato complessivamente oltre 372 milioni di dollari, con 70 milioni nei soli Stati Uniti d'America[7], e 9.393.000 di euro in Italia[8].

Sebbene venisse ipotizzata la trasposizione dell'intero ciclo di Queste oscure materie, gli studi hanno sospeso i progetti per gli altri due capitoli della saga, a causa principalmente della crisi economica del 2008[9].

[modifica] Note

  1. ^ The Golden Compass (2007) - Release dates
  2. ^ The Golden Compass (2007) - Filming locations
  3. ^ The Golden Compass (2007) - Box office / business
  4. ^ Film Sells Atheism To Kids; Major Protest Launched. CatholicLeague.org, 9 ottobre 2007. URL consultato il 9 ottobre 2007.
  5. ^ «Some Catholic Leaders Upset Over New Nicole Kidman Movie», Fox News, 10 ottobre 2007. URL consultato in data 11 ottobre 2007.
  6. ^ Bill Donohue. «“GOLDEN COMPASS” SPIN DOCTORS», Catholic League, 26 novembre 2007. URL consultato in data 28 novembre 2007.
  7. ^ The Golden Compass (2007) - Box Office Mojo
  8. ^ La bussola d'oro - MYmovies
  9. ^ The Golden Compass Sequels On Hold | Contactmusic

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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