La Tortuga

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La Tortuga
Isla La Tortuga
Isla de la Tortuga Venezuela.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mare dei Caraibi
Coordinate 10°55′54″N 65°18′29″W / 10.931667°N 65.308056°W10.931667; -65.308056Coordinate: 10°55′54″N 65°18′29″W / 10.931667°N 65.308056°W10.931667; -65.308056
Arcipelago Piccole Antille
Superficie 200,6 km km²
Geografia politica
Stato Venezuela Venezuela
Dependencia Federal La Tortuga
Demografia
Abitanti 0
Densità 0 ab./km²
Cartografia
SouthernCaribbeanIslands.PNG
Mappa di localizzazione: Venezuela
La Tortuga

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La Tortuga è un'isola disabitata, inquadrata amministrativamente come Dipendenza Federale del governo del Venezuela. Forma parte di un arcipelago della catena delle Isole Sottovento (in spagnolo Islas de Sotavento), suddivisione delle Piccole Antille, che include l'Isola Margarita, le Tortuguillas, le Palaquines, e altre.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Venne scoperta nel 1499 dal navigatore spagnolo Alonso de Ojeda che eseguiva il suo secondo viaggio verso le Indie Occidentali, assieme al cartografo ed esploratore fiorentino Amerigo Vespucci che la battezza col nome "Isla La Tortuga" a causa dell'enorme presenza di tartarughe nell'isola.

Era frequentemente utilizzata come rifugio dai bucanieri nel XVII secolo, anche se non deve essere confusa con Tortuga (in francese Île de la Tortue) quasi contigua alle coste di Haiti, molto famosa nella letteratura riguardante la pirateria nei Caraibi. Il pirata Henry Morgan preparava alcune delle sue famose incursioni verso le coste del Venezuela e Portobello dall'isola di fronte alle coste del Venezuela.

L'isola era popolata da olandesi che forse sfruttarono lo stagno di evaporazione del sale nell'est dell'isola a partire dal 1550. Vennero definitivamente espulsi nel 1631 quando il governatore di Cumanà distrusse le loro attrezzature e inondò le vasche saline.

Fino ad ora l'isola non ha avuto una popolazione permanente e la sua posizione e morfologia sono rimaste intatte. Ciò ha permesso all'isola di rimanere una delle ultime isole vergini del Venezuela. C'è anche del turismo d'elite, in quanto sono necessari permessi militari per accedere all'isola.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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