La Regina d'Africa (romanzo)
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| La Regina d'Africa | |
|---|---|
| Titolo originale | Queen of Africa |
| Autore | Cecil Louis Troughton Smith |
| 1ª ed. originale | 1935 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | avventura |
La Regina d'Africa è un romanzo scritto nel 1935 da C.S. Forester, dal quale è stato tratto un celebre omonimo film del 1951 con Humphrey Bogart
Indice |
[modifica] Trama
[modifica] L'inizio
Nel 1914, allo scoppio della Prima guerra mondiale, l'Africa Centrale Tedesca viene mobilitata per far fronte alla minaccia britannica. Tra i residenti stranieri Rose Sawyer, una giovane donna sorella di un missionario appena morto, si trova improvvisamente sola nella missione sul fiume Ulanga abbandonata dai nativi. Raggiunta dalla lancia a vapore Regina d'Africa, convince facilmente il macchinista inglese Allnutt, lasciato solo dalla sua ciurma, a portarla via da lì. Ma il suo proposito è vendicare il fratello, osteggiato e umiliato in vita dalle autorità tedesche. Il percorso del fiume Ulanga sfocia in un lago controllato dalla nave Köningine Luise, e la Regina d'Africa dovrebbe essere la protagonista della sua vendetta.
[modifica] Lungo il fiume
Avendo a disposizione delle buone scorte di viveri, ed una quantità di gelignite destinata alla miniera della stessa compagnia proprietaria della lancia, i due iniziano ad imbastire un piano di attacco. Dopo aver raggiunto il delta del fiume, dovranno speronare la Köningine Luise facendo detonare l'esplosivo. Ma per riuscire occorrono due cose: discendere il fiume superando le rapide ed il presidio tedesco posto a monte di queste, e predisporre l'occorrente per la detonazione. Per far questo trasformano la Regina in un grosso siluro mettendo la gelignite in delle taniche e costruendo un detonatore. Ma se Allnutt è il braccio, Rose è la mente e lo sprone che convince il riluttante macchinista a proseguire nell'improbabile piano. Arrivati al presidio tedesco, il suo comandante non si aspetta che la lancia provi ad affrontare le rapide più a valle e crede di dover ricevere la resa di due persone spossate ed impaurite. Ma quando la lancia passa davanti alla città al massimo della sua velocità, è troppo tardi per qualcosa di più di qualche sparo isolato.
[modifica] L'arrivo nel delta
Dopo aver superato le rapide con difficoltà, lo spirito debole di Allnutt si esalta, complice il contagioso ottimismo di Rose, e l'allestimento della barca, sebbene malridotta, prosegue. Prosegue nonostante la distruzione dell'elica e la sua ricostruzione da parte di Allnutt. Prosegue nonostante le miriadi di insetti e i fondali bassissimi, e il continuo arenarsi nonostante i pochi centimetri di pescaggio della lancia. Prosegue nonostante le tempeste e le erbe acquatiche che si avvolgono attorno all'elica e vanno scostate per avanzare lentamente. Infine iniziano da lontano a studiare le abitudini della preda prima dell'attacco.
[modifica] La fine
Ma l'ultima tempesta, in vista dell'obiettivo e con la barca pronta, affonda la barca e i due naufraghi vengono ripescati dai tedeschi che, a fronte del loro mutismo, vogliono fucilarli come spie. Sarà il giubbotto di salvataggio indossato da Rose, con il nome della Regina d'Africa stampigliato sopra, a farli riconoscere. Il comandante tedesco decide allora per pura umanità di consegnarlo agli inglesi, a loro volta sospettosi, che li consegnano in due tende separate mentre le due motovedette appena arrivate affrontano e neutralizzano la nave tedesca. Il console britannico informa Allnutt che deve arruolarsi, ed i due decidono di sposarsi. Come conclude il narratore, "se abbiano o meno vissuto felicemente, è difficile a dirsi".
[modifica] Il film omonimo
A differenza che nel libro, la Köningine Luise si imbatte nel relitto della Regina d'Africa affondata facendo detonare gli esplosivi ed affondando a sua volta.
[modifica] Edizioni
- Cecil Louis Troughton Smith, La Regina d'Africa, collana Oscar narrativa, traduzione di P. Merla, Mondadori, 1991. pp. 240 ISBN 8804343362

