La Razza

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La Razza
Saga Ciclo dell'invasione, Ciclo della colonizzazione
Nome orig. The Race
Lingua orig. Inglese
Soprannome Rettili
Autore Harry Turtledove
1ª app. 1994
1ª app. in Invasione anno zero
Ultima app. in Colonizzazione fase 4
app. it. 1995
app. it. in Invasione anno zero

La Razza è una specie aliena ideata da Harry Turtledove per la sua serie di romanzi di fantascienza nota come ciclo dell'invasione. La Razza è descritta come originaria di un pianeta del sistema solare della stella Tau Ceti, chiamato da loro il pianeta Patria. Fisicamente assomigliano a delle grandi lucertole bipedi, sono un po' più bassi (circa come un bambino umano di dieci anni) degli uomini (che da loro sono soprannominati "grossi brutti"). Hanno inoltre dei bulbi oculari che possono muovere in maniera indipendente, come il camaleonte.

Vivono più a lungo degli esseri umani, infatti le vicende delle serie del ciclo dell'invasione e del ciclo della colonizzazione coprono l'arco di quasi cento anni (dal 1941 al 2031 circa), e i protagonisti alieni sono sempre gli stessi, mentre quasi tutti gli umani presenti all'inizio della saga sono ormai deceduti. Si riproducono deponendo le uova e hanno un periodo di accoppiamento in cui le femmine emettono i ferormoni e i maschi che li annusano provano l'impulso irrefrenabile di accoppiarsi, mentre per il resto dell'anno sono totalmente disinteressati all'argomento sessuale. La Razza ha già colonizzato due pianeti: Haless 1 e Robotev 2, quando decide di inviare una flotta di conquista verso la Terra, da loro chiamata Tosev 3.

La società[modifica | modifica sorgente]

La loro società ha una struttura fortemente gerarchizzata: tutto il pianeta Patria è governato da più di cinquantamila anni terrestri (quelli di tau ceti durano la metà) dalla stessa dinastia di imperatori. Ogni maschio o femmina della razza ha un grado che viene rappresentato da pitture corporali più o meno elaborate a seconda del grado. Non essendoci una competizione tra stati differenti la società cambia molto lentamente e ogni innovazione viene valutata per secoli prima di essere introdotta. In effetti questo è il problema più grosso che devono affrontare i rettili nel combattere gli esseri umani: una sonda inviata intorno all'anno 1200 sulla terra aveva riportato le immagini di un guerriero medievale e i rettili, giudicando con il loro metro di giudizio, pensavano che l'umanità non si sarebbe potuta evolvere molto nell'arco di 800 anni. Arrivati nell'orbita della Terra nel pieno della seconda guerra mondiale hanno dovuto affrontare vari stati industriali con armi già molto avanzate, seppure non al livello di quelle della Razza. Alla fine delle guerra tra La Razza e gli umani, solo parte della Terra è sottomessa; risultano stati (Non-imperi, nella definizione della Razza) indipendenti:

  • Stati Uniti
  • Unione Sovietica
  • Terzo Reich (che domina l'Europa occidentale tramite gli stati occupati durante la guerra)
  • Gran Bretagna (che ha perso l'impero e che subisce sempre più l'influenza del Reich Tedesco)
  • Giappone
  • Altri stati europei come Italia e Romania, tutti più o meno satelliti del Terzo Reich
  • Canada
  • Nuova Zelanda
  • le isole caraibiche come Cuba
  • Le isole del pacifico francese (considerata "zona franca" dedicata a traffici illeciti)

In Europa solo la Polonia è rimasta nelle mani della Razza: in sintesi, la parte nord del mondo è rimasta indipendente, tutto il resto (America latina, Africa, Medio Oriente, Cina, sud Est Asiatico, Australia) è caduto sotto il controllo della Razza.

Altro problema grosso per la Razza è lo zenzero che si è rivelato per loro una droga con effetti simili a quelli che la cocaina ha per gli uomini, causa una grossa euforia momentanea durante la quale gli alieni si sentono onnipotenti che poi sfocia in una depressione e causa dipendenza. Nelle femmine della razza ha inoltre l'effetto di causare la momentanea emissione di ferormoni e quindi finisce per cambiare parzialmente le abitudini sessuali dei rettili. I rettili non hanno famiglie, né compagni permanenti, e quindi danno molta più importanza all'amicizia rispetto agli uomini: i loro romanzi per esempio trattano quasi sempre di amici che sono costretti a separarsi; con lo zenzero però queste abitudini cambiano e si formano le prime coppie permanenti di membri della razza che all'inizio vengono emarginate e costrette ad emigrare, ma poi vengono progressivamente accettate. Vivendo da un impero che dura da più di cinquantamila anni hanno dei problemi a comprendere l'idea che esistano forme di governo diverse, ed addirittura che esista la democrazia che loro chiamano "conta dei nasi". curiosamente, la maggioranza non è il 50% più uno dei voti, ma ben il 75%. (vedi quando, nel primo libro del Ciclo di Invasione, Atvar riceve il 69% dei voti contrari, ma non viene rimosso in quanto il quorum del 75% non è raggiunto). Questo sembra indicare che le votazioni sono fortemente invise come sistema decisionale, e si preferisce affidarsi ad una struttura più piramidale e rigida, sulla quale si può intervenire unicamente coi 3/4 dei voti dei sottoposti al personaggio contestato.

Atvar viene però contestato e sottoposto alla "conta dei nasi" come misura estrema, in quanto la Flotta di Conquista è lontana anni luce da Patria: altrimenti ci si sarebbe rivolti all'Imperatore per avere una sua decisione definitiva ed inappellabile.

L'imperatore[modifica | modifica sorgente]

L'imperatore di Patria è il sovrano che governa l'intero globo di Patria e che estende il suo dominio ad altri tre mondi abitati (per interposta persona), di cui solo la Terra è parzialmente indipendente. Oggetto di venerazione, l'imperatore è punto di partenza e di arrivo di tutto ciò che accade, la sua parola è legge ed i suoi ordini vengono eseguiti anche a molti secoli di distanza: nell'ultimo libro del Ciclo di invasione, un Rettile parlando con un tenente americano, dice: "cento e cinquanta decine di anni prima di ora, su Patria, Imperatore Fatus 63º lui regnava. Ora lui sorveglia spiriti di morti. Lui dato comando che in futuro, questo di ora, essere Tempo Di Soldati". L'invasione della terra è perciò il risultato di una lunghissima (per il metro umano) e meticolosa preparazione. L'ideazione, pianificazione ed attuazione di un progetto che in anni terrestri occuperebbe più di 800 anni è qualcosa di incomprensibile per gli uomini: per fare un paragone, è come se un progetto avviato ai tempi di Cristo venisse portato a compimento da Carlo Magno. Questo contribuisce a dare il metro della mentalità aliena della Razza, il grado di stabilità della loro cultura e della immutabilità della loro struttura sociale. Ogni volta che si cita l'Imperatore e che se ne sente il nome, occorre abbassare lo sguardo al suolo in segno di sottomissione: solo i piloti degli aerei da combattimento sono addestrati ad evitare questo comportamento, poiché distrarsi in battaglia può essere fatale. Nei primi sei libri (Invasione e Colonizzazione), il sovrano non è MAI citato per nome (con l'eccezione di Fatus 63º), ma si fa riferimento in modo generico a "L'Imperatore": questo contribuisce a privare lo stesso di una dimensione terrena ed a conferirgli più uno status di semidio inavvicinabile. L'individuo che ricopre la carica di Imperatore cambia ovviamente nel tempo, ma la figura dell'Imperatore rimane immutata, ad ulteriore garanzia della stabilità del sistema gerarchico della Razza. NOTA: Tutte le astronavi interstellari della Razza sono battezzate con il nome di un Imperatore defunto.

L'impero[modifica | modifica sorgente]

Patria, Rabotev 1, Halles 2 e Tosev 3 sono i quattro pianeti su cui l'Impero estende il suo dominio, ancorché parziale, su Tosev 3 (La Terra). Rabotev è il nome che la Razza assegna a Epsilon Eridani, mentre Halles è Epsilon Indi. Su Rabotev 1 e Halles 2 vivono due razze autoctone: anch'essi hanno avuto una evoluzione biologica simile alla Razza: sono rettili bipedi con occhi mobili in modo indipendente, pelle squamosa, depongono uova ed hanno la stagione degli amori. La razza, i Rabotev e gli Hallesi hanno per cui similarità biologiche e comportamentali che ne hanno facilitato l'integrazione nell'impero, a differenza dei Toseviti sottomessi. Anche i Rabotev e gli Hallessi venerano gli imperatori defunti della Razza, anche se prima di essere invasi avevano loro credenze religiose. L'integrazione è quindi completa, anche dal punto di vista religioso.

La riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Una volta all'anno (anno di Patria, equivalente a sei mesi terrestri) le femmine della Razza entrano in calore: emettono feromoni che i maschi percepiscono olfattivamente: forzati da tale segnale, i maschi entrano in calore a loro volta, ergendo la cresta. Le femmine percepiscono questo segnale visivo e sono istintivamente obbligate all'accoppiamento. Durante il tempo degli amori, ogni femmina si sottomette a qualunque maschio si voglia accoppiare con lei: in tal modo, non si è sicuri di chi sia il fecondatore delle uova, ma questo non importa: dal punto di vista evoluzionistico, questo comportamento riproduttivo garantisce la massima variabilità del pool genetico e quindi una maggior robustezza della razza nei confronti delle malattie. La femmina gravida, sentendosi approssimare il momento della deposizione delle uova, cerca un luogo isolato, scava una buca, vi depone le uova, le ricopre di terra ed infine vi defeca sopra, rendendo così sgradevole tale luogo a possibili predatori. Tale comportamento da parte della femmina è ormai un inutile retaggio comportamentale di quando la Razza era ancora selvaggia, ma perdura ugualmente nei moderni membri della Razza. Per favorire le femmine (che al momento delle deposizione delle uova sono obbligate dall'istinto a tenere un comportamento rigido), vengono approntate appositamente delle "sale di deposizione" arredate un modo da riprodurre un ambiente desertico, ambiente tipico fin dalla preistoria della Razza): alla fine, le due uova vengono recuperate e attentamente vegliate in incubatrice fino alla schiusa. Le femmine si disinteressano ai piccoli, in quanto appena nati sono perfettamente autonomi, ancorché "selvaggi". I piccoli vengono allevati da personale specializzato, indifferentemente maschi o femmine. È da notare che finché i maschi non sentono i feromoni delle femmine, essi sono sessualmente inerti: non sentendo nessuno stimolo, non avvertono bisogni sessuali né patiscono frustrazioni da astinenza. Durante la stagione degli amori, vengono abbattute tutte le barriere ed i protocolli sociali: i maschi arrivano ad azzuffarsi tra loro per accoppiarsi con le femmine, qualora il numero di queste sia ridotto. Durante un accoppiamento, Atvar si scontra con un altro maschio: "sono il Signore di flotta!" sentendosi rispondere "non mi importa chi sei!". tale atteggiamento, neanche immaginabile in altri momenti, è considerato normale durante la stagione degli amori, periodo durante il quale la Razza perde la sua compostezza e logica e torna ad essere selvaggia e guidata dagli istinti, anche se per pochi giorni. A volte i maschi arrivano ad uccidersi durante i combattimenti, ma le pene inflitte per tali crimini sono lievi, considerando lo stato di "pazzia" dei contendenti.

NOTA: Solo l'Imperatore dispone di un harem privato: l'attuale casa regnante è la stessa da migliaia di anni, poiché tramite tecniche di fecondazione assistita, si garantisce una discendenza maschile all'imperatore. Si deduce quindi che la linea di discendenza è paterna. Ne "il Ciclo dell'Invasione", il Signore Di Flotta Atvar, afferma che in passato ci furono dei disordini durante il passaggio da una dinastia all'altra. Evidentemente, tra famiglie legate al trono si scontravano per conquistare il potere quando un imperatore moriva senza eredi maschi.

La religione[modifica | modifica sorgente]

Nella preistoria della Razza, ci sono state credenze monoteistiche simili a quelle attuali sulla Terra, ma sono poi state abbandonate: non esiste perciò il concetto di una Entità Soprannaturale a cui imputare la Creazione, né esistono gerarchie ecclesiastiche o altri tipi di guide spirituali, ma molto più semplicemente, la religione della razza è "Il culto degli Imperatori Defunti": i membri della Razza credono che dopo la morte, il loro spirito continuerà a servire nell'aldilà le anime degli imperatori defunti del passato. Onorando gli imperatori defunti, La Razza onora in definitiva sé stessa e quello che è diventata nel tempo.

La contrapposizione sociale ed ideologica[modifica | modifica sorgente]

La Razza è aliena rispetto ai terrestri, in biologia, mentalità, comportamenti. Non vivono in nuclei famigliari stabili ma hanno la stagione degli amori. Ubbidiscono ciecamente (o quasi) agli ordini dei superiori, venerano l'imperatore che sta su Patria, il pianeta natale. È interessante notare come la Razza abbia dei punti di contatto con i terrestri: come i Giapponesi, venerano il loro imperatore come un semidio, come i comunisti, obbediscono ciecamente agli ordini, ecc. ecc. Le difficoltà dell'invasione, oltre alla oggettiva sorpresa di trovarsi di fronte ad un mondo industrializzato (radio, motori a scoppio, carri armati, cannoni, etc) è anche la forte diversità biologica che si riflette in diversità sociale e culturale. Gli altri due sistemi stellari sottomessi e colonizzati presentano abitanti autoctoni, che pur differendo dalla razza dal punto di vista dei corpi, per quanto riguarda lo spirito "sembrano usciti dallo stesso uovo: questi Toseviti sono alieni, alieni!" afferma il Signore di Flotta Atvar, anch'egli stupito ed impreparato alle enormi differenze che li separano dai Terrestri.

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