La Milano di Enzo Jannacci

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La Milano di Enzo Jannacci
Artista Enzo Jannacci
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione Dicembre 1964
Durata
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 12
Genere Folk
Pop
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Jolly (1964) LPJ 5037 - Joker (1971)
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Italia
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Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Enzo Jannacci – cronologia
Album precedente Album successivo
/ Enzo Jannacci in teatro
(1965)
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Album precedente Album successivo

La Milano di Enzo Jannacci è il titolo del primo album in studio di Enzo Jannacci. La maggior parte delle canzoni è cantata in dialetto milanese: alcune di queste canzoni erano già state pubblicate nei mesi precedenti su 45 giri (El portava i scarp del tennis/Ti te se' no nel marzo 1964, T'ho compraa i calzett de seda/Andava a Rogoredo nel maggio 1964, Ma mi/M’hann ciamàa nell'ottobre del 1964); Andava a Rogoredo era già stata presentata dal vivo due anni prima nello spettacolo teatrale Milanin Milanon; Ma mi è la cover del successo del 1959 di Ornella Vanoni, scritta da Giorgio Strehler e Fiorenzo Carpi.
Il retro della copertina contiene una bella presentazione, opera dello scrittore Luciano Bianciardi, e i testi di cinque canzoni: Andava a Rogoredo, M'hann ciamaa, Ti te sé no, T'ho compraa i calzett de seda e Senza de ti.
Gli arrangiamenti sono di Fiorenzo Carpi per i brani Quella cosa in Lombardia, Ti te sé no, E l'era tardi, La luna è una lampadina e Ma mi, e di Enzo Jannacci per El portava i scarp da tennis, Andava a Rogoredo, M'hann ciamaa, Prendeva il treno, T'ho compraa i calzett de seda, Senza de ti e Per un basin; quest'ultima canzone fu reincisa nel 1966 da Enzo Jannacci su 45 giri con un nuovo arrangiamento.
Tra i musicisti presenti nel disco, da ricordare Bruno De Filippi alla chitarra e all'armonica a bocca.

[modifica] Tracce

  1. El portava i scarp da tennis (testo e musica di Enzo Jannacci)
  2. Quella cosa in Lombardia (testo di Franco Fortini; musica di Fiorenzo Carpi)
  3. Andava a Rogoredo (testo e musica di Enzo Jannacci)
  4. M'hann ciamaa (testo e musica di Enzo Jannacci)
  5. Ti te sé no (testo e musica di Enzo Jannacci)
  6. Prendeva il treno (testo e musica di Enzo Jannacci)
  7. T'ho compraa i calzett de seda (testo di Dario Fo; musica di Enzo Jannacci)
  8. E l'era tardi (testo e musica di Enzo Jannacci)
  9. La luna è una lampadina (testo di Dario Fo; musica di Fiorenzo Carpi)
  10. Senza de ti (testo e musica di Enzo Jannacci)
  11. Per un basin (testo e musica di Enzo Jannacci)
  12. Ma mi (testo di Giorgio Strehler; musica di Fiorenzo Carpi)

[modifica] Curiosità

  • Il disco è stato ristampato nel 1971 dalla Joker con lo stesso titolo, ma con diverso numero di catalogo (LP 3037).

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