Luna nella fantascienza

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1leftarrow.pngVoce principale: Luna.

Un celebre fotogramma del film Viaggio nella Luna (Le voyage dans la Lune, 1902) di Georges Méliès

La Luna è stata per lungo tempo un popolare soggetto della fantascienza e delle storie fantastiche di viaggi immaginari, in particolare fino alla missione dell'Apollo 11 che ha realizzato il primo allunaggio di esseri umani, mostrando in televisione al mondo un paesaggio deserto e inospitale.

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Primordi[modifica | modifica sorgente]

L'histoire comique contenant les états et empires de la lune di Savinien Cyrano de Bergerac, 1657.
Illustrazione da The Great Moon Hoax, una serie di articoli pubblicati nel New York Sun nel 1835.

L'Icaromenippo e La storia vera,[1] di Luciano di Samosata, opere scritte nel II secolo a.C., trattano di un viaggio immaginario sulla Luna.

Nella Divina Commedia, composta tra il 1304 e il 1321 da Dante Alighieri, il poeta fiorentino canto del nel Paradiso[2] descrive l'ascesa attraverso le sfere celesti della Luna, i pianeti da Mercurio a Saturno e di lì alla sfera delle stelle fisse e al cielo degli angeli.

Nel corso del poema cavalleresco Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1516, pubblicato nella sua edizione definitiva nel 1532), il cavaliere Astolfo, in sella all'Ippogrifo (un destriero alato), sale sulla Luna dove recupera il senno perduto da Orlando.

Il tema, comunque, non divenne popolare prima del Seicento, quando l'invenzione del telescopio favorì l'accettazione popolare del concetto di "un mondo nella Luna", cioè che la Luna era un pianeta[3] abitabile, che avrebbe potuto essere raggiunto attraverso un qualche tipo di trasporto aereo.

Il concetto dell'esistenza di un altro mondo, vicino al nostro e capace di guardare giù verso di noi da tale distanza, fornì ampio materiale per commenti satirici sulle abitudini dei terrestri. Tra le prime storie che trattano questo concetto vi sono:

  • Somnium (1541) di Juan Maldonado, resoconto in prima persona di un sogno il cui narratore, impegnato inizialmente in un viaggio sulla Luna, atterra infine in America.[4][5]
  • Somnium (1634) di Giovanni Keplero (scritto prima del 1610, ma pubblicato postumo). Un viaggiatore islandese è trasportato sulla Luna da demoni volanti; un'occasione per Keplero di offrire le proprie teorie astronomiche in guisa di narrativa.
  • The Man in the Moone (1638) di Francis Godwin (vescovo inglese). Un viaggiatore spagnolo, Domingo Gonsales, vola fin sulla Luna usando un'intelaiatura trainata da oche.
  • The Discovery of a World in the Moone di John Wilkins (1638)
  • L'altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna (L'autre monde ou Les ètats et empires de la lune, pubblicato postumo nel 1657) di Cyrano de Bergerac. Dopo un primo tentativo (con una cintura fatta di ampolle piene d'acqua di rugiada la quale, evaporando attratta dal sole, lo solleva), Cyrano si lancia verso la Luna da una specie di razzo fatto con fuochi artificiali. Sulla Luna rimarrà poco, poiché gli abitanti lo scambiano per uno struzzo e lo mettono in un'uccelliera, e molti gli sono avversi.
  • Iter lunare di David Russen (1703)
  • The Consolidator or, Memoirs of Sundry Transactions from the World in the Moon[6] (1705) di Daniel Defoe. Viaggi tra la Cina e la Luna su un macchinario chiamato The Consolidator (una satira del Parlamento inglese).
  • A Voyage to Cacklogallinia[7] (1727) di Samuel Brunt
  • Newest Voyage (1784) di Vasily Levshin. Il protagonista vola con un apparato autocostruito.
  • Le improbabili avventure del barone di Münchhausen (1786) comprendono due viaggi sulla Luna, e una rappresentazione della sua flora e fauna.
  • A Voyage to the Moon (1793) di Aratus (lo pseudonimo di un autore inglese anonimo, da non confondere con lo scrittore e scienziato greco Arato di Soli)
  • The Conquest by the Moon (1809) di Washington Irving. La storia di una invasione della Terra da parte dei lunari intesa come allegoria del trattamento subito dai Nativi americani da parte dei coloni europei al loro arrivo in America.[8][9]
  • A Flight To The Moon (1813) di George Fowler.[8]
  • Land of Acephals (1824) di Wilhelm Küchelbecker (V. K. Kjuchel'beker). Volo su un pallone aerostatico.
  • A Voyage to the Moon[10] (1827) del filosofo George Tucker (con lo pseudonimo di Joseph Atterley), un romanzo satirico a volte citato come il primo romanzo di fantascienza americano.[11]
  • L'incomparabile avventura di un certo Hans Pfaall (1835) di Edgar Allan Poe che narra di un riparatore di soffietti di Rotterdam che costruisce un pallone gigante ed un compressore che gli consente di viaggiare fino alla Luna.
  • The Great Moon Hoax ("la grande beffa della Luna"), una serie di sei articoli pubblicati nel quotidiano New York Sun nel 1835 sull'ipotetica scoperta della vita sulla Luna. Le scoperte erano falsamente attribuite a sir John Herschel, forse il più noto astronomo del suo tempo. Malgrado l'intento satirico, il resoconto fu preso per vero e tradotto in varie lingue.
  • Recollections of Six Days' Journey in the Moon. By An Aerio-Nautical Man[12] (1844). Pubblicato nei numeri di luglio ed agosto del Southern Literary Messenger, un periodico con una appendice letteraria pubblicato in Virginia.
  • Les Exilés de la Terre (1887) scritto da un contemporaneo meno noto di Verne, Paschal Grousset, che qui si firma come André Laurie. In esso si immagina che una montagna del Sudan composta di minerali ferrosi sia trasformata in un enorme elettromagnete e catapultata sulla Luna, dove i protagonisti affrontano varie avventure.

Il primo viaggio[modifica | modifica sorgente]

Copertina di un'edizione inglese di Dalla Terra alla Luna (1865) di Jules Verne

Il primo viaggio verso la Luna è stato un tema popolare della fantascienza fino all'effettivo allunaggio avvenuto nel 1969.

Robert A. Heinlein[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore Robert A. Heinlein si è occupato in modo esteso e prolifico dei primi viaggi e della colonizzazione della Luna; la maggior parte dei suoi racconti sul tema sono stati riorganizzati dallo stesso autore e in parte corretti per migliorarne la coerenza interna in occasione dell'uscita della raccolta in volume del 1967, intitolata The Past Through Tomorrow ed uscita in Italia come La storia futura.

Heinlein ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura dei film Uomini sulla Luna del 1950 e Project Moon Base del 1953.

La bandiera della colonia lunare indipendentista nel romanzo La Luna è una severa maestra di Heinlein
  • Requiem (Requiem, 1940). La storia poetica di Harriman, l'uomo che ha finanziato la prima missione sulla luna ed ora brama andarci prima di morire. (vedi anche "L'uomo che vendette la luna", più sotto).
  • Razzo G.2 (Rocket Ship Galileo, 1947). Uno scienziato ed un gruppo di adolescenti prodigio modificano un razzo sub-orbitale per consentirgli di raggiungere la luna, dove fanno un incontro sorprendente e devono reagire prontamente ad una minaccia mortale.
  • Cristoforo Colombo non era mica un gran dritto (Columbus Was a Dope, 1947), con lo pseudonimo di Lyle Monroe. In un bar sulla Luna ha luogo un dialogo fra il proprietario ed un avventore sull'opportunità dell'esplorazione spaziale, confrontata con il viaggio di Cristoforo Colombo.
  • La lunga guardia[13] (The Long Watch, 1948). Una difficile decisione per l'ufficiale di guardia ad un arsenale nucleare in una base sulla Luna.
  • Signori, seduti (Gentlemen, Be Seated!, 1948). Si produce una pericolosa crepa in un tunnel lunare ed un operaio trova un modo ingegnoso di tamponare la falla in attesa delle riparazioni.
  • I neri pozzi della Luna[14] (The Black Pits of Luna, 1948). La visita delle città lunari fatta da un giovane scout.
  • L'uomo che vendette la Luna (The Man Who Sold the Moon, 1949), un racconto pubblicato solo nel 1951, è il prequel di Requiem (vedi più sopra) e narra gli eventi che portano ad un immaginario primo allunaggio nel 1978.
  • Nothing Ever Happens on the Moon (1949). Un'altra storia di esplorazione lunare da parte di scout., non inclusa nella Storia futura anche se compatibile.
  • L'invasione dei gattopiatti (The Rolling Stones, 1952). Narra di una famiglia di immigrati lunari dotati di capacità eccezionali, gli Stone, e del loro viaggio nel Sistema solare per divertimento ed affari.
  • Minaccia dalla Terra (The Menace From Earth, 1957). La minaccia del titolo è una bella turista che si intromette nella relazione sentimentale fra due abitanti della Luna. Interessante la descrizione del "volo" effettuato in una enorme caverna sigillata con la sola forza muscolare e l'ausilio di un paio di "ali".
  • Luce musicale[15](Searchlight, 1962). Un breve racconto di un ingegnoso salvataggio sulla Luna.
  • La Luna è una severa maestra (The Moon Is a Harsh Mistress, 1966). In questo romanzo, vincitore del Premio Hugo, la luna è diventata una colonia penale per prigionieri politici ed i loro discendenti. La storia narra della rivolta delle colonie lunari contro il vessatorio governo terrestre e della loro lotta per l'indipendenza. Il romanzo affronta temi come la sostenibilità, la salute, i trasporti, l'organizzazione familiare e di governo.
  • Il gatto che attraversa i muri (The Cat Who Walks Through Walls, 1985). Circa un terzo del libro si svolge in una "Luna Libera" che deriva dalle lotte di indipendenza narrate nel precedente La Luna è una severa maestra. Ma il romanzo ripresenta molti personaggi già apparsi in altri racconti di questa ed altre serie.

La colonizzazione[modifica | modifica sorgente]

Rappresentazione artistica di una Luna sottoposta a terraformazione, come potrebbe essere vista dalla Terra

Insediamenti umani sulla Luna si ritrovano in molti racconti e romanzi di fantascienza, ma non tutti sono incentrati sulla vicende della colonia stessa, che spesso svolge il solo ruolo di ambientazione.

  • Paradiso perduto (Lost Paradise, 1936) di C. L. Moore. Questo racconto narra di come la fertile Luna di un tempo sia divenuta un deserto privo d'aria.
  • La sentinella (1948), uno dei primi racconti di Arthur C. Clarke. Nel 1996 l'umanità ha stabilito una presenza permanente sul satellite e ne sta esplorando tutta la superficie. Costituisce l'embrione del soggetto per il film 2001 Odissea nello spazio.
  • Ombre sulla Luna (Earthlight, 1955) di Arthur C. Clarke. Un insediamento sulla luna finisce sotto il tiro incrociato di un conflitto fra la Terra ed un'alleanza fra Marte e Venere.
  • All'ombra di Tycho (The Trouble With Tycho, 1960) di Clifford D. Simak. Un giovane cercatore lunare tanta di ritrovare una spedizione perduta sulla Luna.
  • Polvere di Luna (A Fall of Moondust, 1961) di Arthur C. Clarke. Una mezzo che trasporta turisti su un "mare di polvere" affonda in seguito ad un terremoto lunare. Anche in Incontro con Rama e Odissea nello spazio di Arthur C. Clarke vengono descritte colonie lunari di varie grandezze e funzioni.
  • La serie di libri per ragazzi di Matthew Looney di Jerome Beatty Jr., (scritte fra il 1961 ed il 1978) narra di una Luna abitata il cui governo è intenzionato ad invadere la Terra.
  • Il già citato La Luna è una severa maestra (1966) di Robert Heinlein (vedi sopra), che racconta la storia della ribellione della colonia lunare al governo terrestre per ottenere l'indipendenza.
  • Transmigration of Souls di William Barton (1966) racconta di una spedizione condotta da una base lunare alla scoperta di una base aliena in cui è possibile il teletrasporto ed il viaggio nel tempo.
  • La falce dei cieli (The Lathe of Heaven, 1971) di Ursula K. Le Guin. È un romanzo che ipotizza la costruzione di basi lunari nel 2002 e che vengono prontamente attaccate da alieni provenienti da Aldebaran (che si riveleranno infine amichevoli).
  • Neanche gli dei (The Gods Themselves, 1973) di Isaac Asimov. La terza parte del romanzo (intitolata Possono nulla?) è ambientata in un insediamento lunare nell'anno 2100.
  • Lo scheletro impossibile (Inherit the Stars, 1977) di James P. Hogan è il primo libro del ciclo dei giganti. Si ipotizza che gli esseri umani provengano dallo scomparso pianeta Minerva, che orbitava un tempo fra Marte e Giove, e di cui la Luna era un satellite fino all'esplosione del pianeta, avvenuta 50.000 anni fa e che produsse la cintura degli asteroidi.
  • Una delle ultime opere di Isaac Asimov, Fondazione e Terra (1986), l'epilogo del Ciclo della Fondazione, termina con la scoperta di un rifugio degli antichi terrestri sotto la superficie lunare, oramai abitato da un robot plurimillenario, già protagonista in altri racconti dell'autore.
  • Welcome to Moonbase (1987) di Ben Bova è la storia di una base lunare.[16]
  • Nel ciclo dei Canti di Hyperion (1989-1997) di Dan Simmons la Luna è uno tra le centinaia di corpi celesti colonizzati, tuttavia è quasi abbandonata dato che il 99% dei pianeti colonizzati offre condizioni di vita più confortevoli.
  • In Zero assoluto (Heads, 1990), romanzo breve di Greg Bear, la popolazione lunare è organizzata in strutture parentali chiamate Macro Famiglie che puntano allo sfruttamento del satellite, vendendo materie prime alla Terra o ad altri pianeti colonizzati.
  • Lunar Descent di Allen Steele (1991), ambientato nel 2024, descrive una base chiamata Stazione Descartes.
  • L'anello di Caronte (The Ring of Charon, 1991) di Roger MacBride Allen mostra una Luna colonizzata dagli esseri umani, nelle cui profondità è sepolto un anello equatoriale meccanico senziente in grado di manipolare la gravità, che guida e coordina il sequestro della Terra e la tentata distruzione del sistema solare per costruire una sfera di Dyson attorno al Sole.
  • In Assemblers of Infinity (1993) di Kevin J. Anderson e Doug Beason compaiono una base lunare ed una misteriosa struttura sulla faccia nascosta assemblata da piccole macchine.[17]
  • De Maan (1993) dell'olandese Carl Koppeschaar è una guida turistica fittizia alla scoperta della Luna, tradotta in inglese col titolo Moon Handbook: A 21st-Century Travel Guide.[18]
  • Nel racconto Byrd Land Six (1995) di Alastair Reynolds è presente una colonia lunare la cui attività è l'estrazione dell'elio-3.
  • Nei romanzi Moonrise (1996) e Moonwar (1997) di Ben Bova si narra la storia di una base lunare costruita da una corporation statunitense che si ribella al controllo della Terra. Il libro è parte della serie del "Grand Tour".
  • Il racconto Moonfall di Jack McDevitt (1998) narra di una cometa in rotta di collisione con la Luna immediatamente successiva all'apertura della prima base lunare.
  • Il racconto People Came From Earth (1999) di Stephen Baxter, pubblicato in The Year's Best Science Fiction: Seventeenth Annual Collection.
  • Nel romanzo del 2002 Ice, di Shane Johnson, gli astronauti di una fittizia missione Apollo 19 restano bloccati sulla Luna per guasto al motore del modulo. Esplorando la superficie si imbattono in un'antica, ma ancora funzionante, base lunare.
  • Nel racconto Storie da uomini (Stories for Men, 2002) di John Kessel si descrive la ribellione di un gruppo di uomini in una colonia lunare la cui società è basata sul matriarcato.
  • Nel romanzo Limit, di Frank Schätzing (2009), la costruzione di un ascensore spaziale ha reso economicamente conveniente l'estrazione dalla Luna dell'Elio 3, un isotopo dell'Elio, che viene usato come combustibile in appostiti reattori a fusione. Questo porta alla costruzione di stazioni lunari americane e cinesi, e di un lussuoso hotel destinato ai ricchi turisti spaziali.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

  • Una donna nella Luna (Frau im Mond, 1929), diretto dal regista tedesco Fritz Lang. Basato sul romanzo Die Frau im Mond (1928) di Thea von Harbou, che collaborò alla sceggiatura ed all'epoca era moglie del regista. Un film muto nel quale furono presentati al grande pubblico per la prima volta i fondamenti dei viaggi spaziali su razzi, dato che il regista si avvalse della consulenza scientifica degli antesignani della missilistica Hermann Oberth e Willy Ley[19].
  • Moon (2009) di Duncan Jones, il cui protagonista vive e lavora da tre anni nella base lunare Sarang col compito di supervisionare degli estrattori di Elio-3. L'intera trama del film si sviluppa all'interno della base e sul suolo del satellite.

Televisione[modifica | modifica sorgente]

  • Vari episodi della longeva serie televisiva britannica Doctor Who sono ambientati nella Luna.
  • Nella serie UFO (1970), di Gerry Anderson, viene utilizzata una base lunare localizzata nel Mare Imbrium come stazione di lancio per intercettori spaziali inviati a distruggere le navi degli alieni invasori.
  • Moonbase 3 è stata un'altra serie televisiva britannica centrata su una base lunare, meno fortunata della precedente, di cui furono trasmessi sei episodi alla TV britannica nel 1973.
  • Spazio 1999 (ITC Entertainment, 1975 – 1977), altra serie televisiva di Gerry Anderson, ha per protagonista la "base lunare Alfa" su una Luna scagliata fuori dalla propria orbita a velocità fenomenale ed errabonda nello spazio. Nell'episodio di apertura si osserva che la base coordina l'attività di stoccaggio dei rifiuti nucleari, e successivi episodi suggeriscono attività mineraria, sorveglianza della superficie ed esplorazione, indizio di una base versatile impiegata per molteplici usi sotto l'egida di una commissione lunare internazionale.
  • Star Cops (1987). Il corpo di polizia del titolo ha la sua base operativa sulla Luna.
  • In Star Trek la Luna viene menzionata più volte: all'epoca in cui è ambientata la serie Star Trek: Enterprise la Luna è già stata colonizzata; il personaggio del dott. Beverly Crusher in Star Trek - The Next Generation è nata sulla Luna, a Copernicus City. In Deep Space Nine sono menzionati gli insediamenti lunari chiamati Tycho City, New Berlin e Lunaport.

Animazione[modifica | modifica sorgente]

  • Sailor Moon. In questa serie anime giapponese, la Luna era un tempo la patria del Silver Millennium, un regno lunare durato ben più di mille anni, fino alla distruzione avvenuta al termine della guerra con il Regno delle Tenebre (un gruppo di terrestri corrotti da un'entità malvagia di nome Metalia), che ha lasciato la luna disabitata qual è oggi.
  • Planetes (2003) è una serie televisiva di anime giapponese ambientata in un tempo in cui il viaggio sulla Luna è diventato ordinaria quotidianità.
  • Nella maggior parte della saga anime Mobile Suit Gundam la Luna è colonizzata estensivamente, con città sotterranee costruite all'interno dei maggiori crateri.
  • Nel cartone animato Futurama la Luna ospita un parco di divertimenti dentro una cupola gigante con atmosfera e gravità artificiali; la storia è ambientata nell'anno 3000.
  • In un episodio di Megas XLR, i Glorft tentano di utilizzare la luna come un proiettile. Coop ed il robot Megas si trovano costretti a distruggerne una gran parte.
  • In Tengen Toppa Gurren Lagann la luna viene usata dagli Anti-Spirals come arma di sterminio provocandone la caduta sulla Terra. Più avanti si scoprirà che in effetti la Luna è una delle navi da battaglia del Lord Genome.
  • Nella serie di anime e manga Ufo Robot Goldrake il malvagio Re Vega e le sue truppe hanno stabilito la loro base sulla Luna.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

La copertina di Rocket to the Moon (edizioni Avon), uno dei molti fumetti degli anni quaranta sul tema
Moon Girl n.6 (1949), una supereroina in stile Superman proveniente dalla Luna.
  • Vi sono due belle storie di Jeff Hawke ambientate sulla Luna, Chacondar ed il messianico Selena, dove una razza adattata alla vita lunare confida sul primo umano nato sul satellite. Altre avventure dal sapore sinistro sono La minaccia dal passato (1957) dove robot di una civiltà scomparsa compiono raid terroristici sulla Terra e Tempo mentale, su una spedizione terrestre prigioniera di una sinistra forma di vita mutante. All'interno, nella striscia H1760, pubblicata il 21 novembre 1959, appare un cippo commemorativo su un primo sbarco lunare datato il 4 agosto 1969, un errore di previsione di appena due settimane dal vero allunaggio del 21 luglio 1969. Gli autori, come riportato in un'intervista in coda all'episodio, si erano basati sull'avvio della corsa spaziale tra Stati Uniti ed Unione Sovietica. Un altro episodio su una presunta vita autoctona selenita è Naufragio lunare. Questa volta si tratta di esseri da un mondo di una dimensione parallela, provvisto di atmosfera respirabile. Sempre dal tono cupo, nella fase tarda del fumetto, l'episodio Il mistero di Shorty, sul ritrovamento sul suolo lunare di un relitto di un'antica astronave, d'epoca letteralmente biblica.
  • Nella storia Astralpippo n. 9999! (Topolino nn. 234-235, 1960), di Attilio Mazzanti e Giovan Battista Carpi, Pippo e Topolino, vengono spediti sulla Luna da uno scienziato pazzo. Vi troveranno un mondo simile alla Terra dove gli abitanti parlano un linguaggio strampalato e sono governati da strambi dittatori dalle uniformi simili a quelle russe. Le autorità li condanneranno a visitare un Terra Park un comunissimo luna park deleterio per i soli lunari. I due eroi tornano sul satellite ne Topolino e l'imperatore della Luna (1968) per raggiungere il rifugio di uno scienziato terrestre megalomane, in grado di contraffare trasmissioni radio e televisive.
  • In Giudice Dredd la Luna è la sede di una piccola colonia chiamata Luna City One.
  • In Nathan Never la Luna ospita una colonia penale, centri di ricerca e stazioni minerarie. Ospita inoltre una base segreta di Mister Alfa, distrutta da un bombardamento della Marina Spaziale durante il capitolo "La guerra con le stazioni orbitanti".
  • In Naruto la luna è stata creata dall'Eremita dei Sei Sentieri in punto di morte, con un Chibaku Tensei, per rinchiudere il corpo del cercoterio del Juubi (dieci code).
  • Un fumetto di tintin è ambientato sulla luna.

Giochi e videogiochi[modifica | modifica sorgente]

  • Lunar Colony di Apple Computer
  • Moon Patrol della Irem.
  • In una delle missioni della Campagna Sovietica di Command & Conquer: Yuri's Revenge, il compito del giocatore è stabilire una base sulla Luna per distruggere il centro di comando lunare di Yuri.
  • Crusader - No Regret di Origin Systems - l'intera azione del gioco si svolge in una base lunare.
  • Darius II - La luna è abitata dalle forze nemiche che hanno costruito una base sotterranea, ed il giocatore deve affrontarle nel quarto livello.
  • La navetta protagonista del gioco Descent deve ripulire dagli invasori le miniere del Sistema solare, a cominciare proprio dalla Luna. I primi livelli si svolgono quindi rispettivamente in un avamposto, un laboratorio scientifico ed una base militare sulla luna.
  • L'area finale di Destroy All Humans! 2 è una base lunare russa chiamata "Solaris".
  • Il secondo episodio di Duke Nukem 3D, Lunar Apocalypse, si svolge in una serie di stazioni spaziali che conducono alla superficie lunare.
  • Nell'ultima parte di Final Fantasy IV i personaggi viaggiano fino alla luna per il confronto con il nemico finale.
  • Il secondo livello di Metal Black della Taito si svolge sul lato oscuro di una Luna invasa da alieni ostili.
  • In Military Madness avvengono guerre di colonizzazione della Luna tra Union and Xenon.
  • Nel videogioco Spore, nell'ultima fase dell'evoluzione, la Fase Spazio, si può trovare la Luna insieme a tutto il nostro Sistema Solare: la Via Lattea.
  • Nella trama di Rayman Raving Rabbids 2, i Rabbids, che vivono in lampioni accesi, tentano di costruire un'altissima montagna di cianfrusaglie per andare a vivere sulla Luna, per loro un grande e alto lampione luminoso.
  • Moonbase modulo aggiuntivo per SimCity Classic per la costruzione di una base lunare.
  • Moonbase Commander
  • Nel capitolo sette di Paper Mario: Il Portale Millenario, Mario deve viaggiare fin sulla luna per ritrovare una Crystal Star.
  • Una base lunare disabitata è presente in Star Control 2.
  • Una base lunare è presente in Star Ocean: Till the End of Time.
  • In Sonic Adventure 2, il professor Robotnik distrugge una ampia sezione della luna sparandole da una stazione orbitante.
  • In Super Mario Galaxy, la Super Stella di una Galassia dalla missione "Mangia il tuo fungo preferito" si trova sulla Luna
  • Millennium 2.2 (Amiga e Atari) (Electric Dreams - Activision - 1989) convertito per Pc Millenium: Return To Earth la rinascita del genere umano parte dalla colonia lunare.
  • In Viaggio al centro della Luna il giocatore dovrà esplorare le caverne lunare dove vive la popolazione (i seleniti) e trovare il modo di tornare sulla Terra impersonando Michel Ardan, uno dei protagonisti dei libri Dalla Terra alla Luna e Intorno alla Luna
  • In X³: Terran Conflict, La Luna è il settore più vicino alla Terra, nonché l'unico collegato ad essa, tramite un Acceleratore Trans-Orbitale situato a Sud della Luna ed a Nord della Terra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Luciano, La «vera» storia, a cura di Stefano Milda, Loffredo Editore, 1989.
  2. ^ Alighieri Dante, Paradiso, New York, Signet, 2001, ISBN 0451528050.
  3. ^ La luna fu per lungo tempo considerata un pianeta.
  4. ^ Italinemo - Riviste di italianistica nel mondo
  5. ^ Géographies imaginaires, Publication Univ Rouen Havre, 2008, p. 43–54, ISBN 978-2-87775-714-0. URL consultato il 18 luglio 2013.
  6. ^ The Consolidator or, Memoirs of Sundry Transactions from the World in the Moon (1705) in Progetto Gutenberg.
  7. ^ A Voyage to Cacklogallinia (1727) in Progetto Gutenberg.
  8. ^ a b The Conquest By The Moon - PPF Fiction and Film
  9. ^ Bibliography: The Conquest by the Moon
  10. ^ A Voyage to the Moon (1827) in Progetto Gutenberg.
  11. ^ U.Va. Web Map: Pavilion IX
  12. ^ "Recollections of Six Days' Journey in the Moon." Testo online
  13. ^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1970 su Nova SF indicato come La lunga veglia
  14. ^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1953 su Urania indicato come Le caverne di Luna City
  15. ^ Nella prima pubblicazione in Italia del 1971 in Galassia indicato come Luce nelle tenebre
  16. ^ ISBN 0-345-32859-0.
  17. ^ ISBN 0-553-29921-2.
  18. ^ ISBN 1-56691-066-8.
  19. ^ "Il Morandini 2008. Dizionario dei film", Zanichelli ISBN 88-08-20248-8
  20. ^ Moon Zero Two (1969). Moria - The Science-Fiction, Horror and Fantasy Film Review

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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