La Disperata

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La squadra d'azione La Disperata di Firenze.

La Disperata fu la guardia del corpo di Gabriele D'Annunzio ed il nome ricorrente di squadre d'azione e formazioni militari fasciste tra il 1921 ed il 1945.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Un elmetto militare Elmetto Adrian Mod. 16 della Grande Guerra, riadattato da un militante di una delle tante squadre d'azione battezzate La Disperata.

A Fiume[modifica | modifica sorgente]

L'origine del nome deriva dall'Impresa di Fiume. Nella Reggenza Italiana del Carnaro, durante quel periodo, la guardia del corpo di Gabriele D'Annunzio prese il nome appunto di La Disperata, diventando molto famosa tra fascisti ed Arditi per la sua spregiudicatezza ed il carisma dei suoi capi. Tale corpo venne fondato da Guido Keller irreggimentando un gruppo di volontari accorsi a Fiume senza documenti dal territorio italiano, che si erano accampati presso i grandi cantieri navali della città. Su di loro sperimentò le sue idee di nuovo ordine militare, lasciandoli liberi di non rimanere acquartierati nelle caserme, facendoli marciare a torso nudo cantando per le vie della città e rendendoli liberi la sera quando, per loro divertimento, si recavano in una località chiamata La Torretta, dove si addestravano di loro spontanea volontà iniziando combattimenti di bombe a mano.[1]

Squadre d'azione[modifica | modifica sorgente]

Toppa militare della 15ma squadriglia La Disperata, operante nella Guerra d'Etiopia (1935-1936).

Il 14 marzo 1921 a Firenze nasce la prima squadra d'azione con questo nome, composta da 21 uomini:

« Si è varata così una squadretta a capo della quale è stato messo un tenente degli Arditi, naturalmente decorato al valore, composta da quattro ufficiali ex combattenti, due sergenti degli Arditi, due fiumani, tre studenti, un impiegato e un viaggiatore di commercio, anche questi studente a tempo perso. Abbiamo anche pensato al nome, e dopo molto arzigogolare, è stato deciso per quello de La Disperata, in onore alla guardia del corpo di D'Annunzio. E l'insieme della squadra, con i suoi componenti ed il suo nome così sgangherato, è piaciuto tanto, che dopo pochi giorni non abbiamo più potuto reggere all'impeto dei postulanti ed abbiamo dovuto accogliere però altri spedizionieri scegliendoli uno per uno agli altri fegatacci »
(Mario Piazzesi, Diario di uno squadrista toscano[2])

Il gagliardetto della squadra La Disperata di Firenze venne inaugurato ufficialmente nel giugno del 1921, ma pochi sanno che il nome venne ripreso agli squadristi toscani anche da tantissime formazioni di altre città, tra queste: Bari, Brescia, Caltanissetta, Cosenza, Gorizia, Livorno, Modena, Padova, Parma, Portici, Torino, Treviso, Venezia, con le eccezioni di Foligno e Perugia che adottarono la variazione La Disperatissima.[3]

Squadriglia d'aeronautica[modifica | modifica sorgente]

Caproni Ca.101 della squadriglia di bombardieri "La Disperata" in volo su Macallè il 14 novembre 1935 durante la Guerra d'Etiopia

La Disperata fu anche il nome della 15ª squadriglia da bombardamento della Regia aeronautica, che partecipò alla Guerra d'Etiopia (1935-1936) sotto il comando di Galeazzo Ciano ed in cui servì tra gli altri Alessandro Pavolini. Tra i piloti, nomi che la Storia ancora ricorda per gli eventi drammatici del decennio successivo: Luigi Lanza, Felice Baldeschi, Alberto Ostini, Vito Mussolini, Pietro Bonacossa.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giovanni Comisso, Le mie stagioni, Milano, Longanesi, 1963.
  2. ^ Seb, Milano, 2010
  3. ^ Squadre Elenco
  4. ^ Paolo Ferrari, L'aeronautica italiana: una storia del Novecento, Franco Angeli.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giovanni Comisso, Le mie stagioni, Milano, Longanesi, 1963.
  • Mario Piazzesi, Diario di uno squadrista toscano, Seb, Milano, 2010.
  • Mimmo Franzinelli, Squadristi, Oscar Mondadori, Cles (Tn), 2009.
  • Manlio Cancogni, Gli squadristi, Longanesi, 1980.
  • Paolo Ferrari, L'aeronautica italiana: una storia del Novecento, Franco Angeli.
  • Alessandro Pavolini, Disperata, Firenze, Vallecchi, 1937.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]