LPD433

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Gli LPD, acronimo di Low Power Devices, sono dei sistemi di comunicazione a breve raggio, deregolamentati in Italia da alcuni anni. Per utilizzare queste radio non è necessaria alcuna formalità, basta acquistarle.

Gli apparecchi devono però essere omologati per l'uso in Italia ed in particolare rispettare le seguenti caratteristiche:

  • Avere una emissione in FM con deviazione massima di 5 kHz
  • Utilizzare un massimo di 69 frequenze fisse (canali) comprese tra 433,075 e 434,775 MHz, con spaziatura di 25 kHz
  • Avere l'antenna a stilo in dotazione fissa e non sostituibile, senza poter connettere antenne esterne

In condizioni di spazio aperto queste radio consentono dei collegamenti fino a distanze di circa 2 o 3 km, che si riducono di molto in presenza di ostacoli, come in ambito cittadino.

Secondo recenti modifiche alla legge, solamente i primi 37 canali sono utilizzabili, in quanto salendo un po' con i canali, si possono disturbare canali radio dedicati al pubblico servizio[senza fonte].

In commercio si trovano molti modelli che incorporano, oltre alla banda LPD, anche quella PMR 446; i cosiddetti apparati bibanda. Tali apparati sono, per ovvie ragioni, più versatili, e solo di poco più costosi dei modelli "monobanda".

Dal gennaio 2007 la banda LPD a 433 MHz si sposta sulla banda SRD (Short Range Devices) intorno gli 860 MHz, nessun nuovo apparato messo in commercio avrà la vecchia banda LPD 433, che resterà comunque utilizzabile con tutti gli apparati venduti prima del 2007.