L'uomo senza passato (film 2002)

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L'uomo senza passato
L'uomo senza passato.jpg
Il suonatore di fisarmonica
Titolo originale Mies vailla menneisyyttä
Paese Finlandia
Anno 2002
Durata 97 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere sentimentale/drammatico/commedia
Regia Aki Kaurismäki
Soggetto Aki Kaurismäki
Sceneggiatura Aki Kaurismäki
Fotografia Timo Salminen
Montaggio Timo Linnasalo
Musiche Ken Yokoyama canta "Hawaii no yoru"
Interpreti e personaggi
Premi

L'uomo senza passato è un film del 2002 diretto da Aki Kaurismäki, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria e del premio per la migliore interpretazione femminile (a Kati Outinen) al 55º Festival di Cannes.[1]

Indice

[modifica] Trama

Un operaio giunge di notte in treno a Helsinki. Mentre riposa su una panchina, viene aggredito da tre delinquenti che, dopo averlo tramortito con una mazza da baseball, lo derubano e poi lo bastonano pesantemente. Portato in ospedale pare che debba morire ma malgrado l'elettroencefalogramma sia piatto, si risveglia, si sistema il naso sotto le bende, si riveste e viene ritrovato in riva del mare da due bambini figli di baraccati.

Medicato e accolto da questa famiglia povera, scopre di aver perso la memoria. Trova alloggio in un altro container, per il quale deve pagare una cifra esosa ad un guardiano corrotto il quale possiede un cane che dovrebbe essere ferocissimo ma che si rivelerà invece particolarmente mansueto. Grazie all'aiuto e alla complicità di altri diseredati, si installa nel container sistemandolo alla meglio.

Una sera che va "fuori a cena" alla mensa dell'Esercito della Salvezza, si infatua di Irma, una delle volontarie. Trova lavoro presso il magazzino dell'Esercito della Salvezza e fa conoscere alla loro band – che accompagna la distribuzione dei pasti – il Rock and roll e la musica ritmica.

Casualmente, scopre che probabilmente nella sua vita passata era stato un saldatore, ma per essere assunto nel cantiere navale deve aprire un conto in banca – possibilmente "cifrato, come in Svizzera", visto che non ricorda il proprio nome. Durante tale operazione viene coinvolto in una rapina di un imprenditore fallito e con il conto bloccato per colpa della disonestà della banca, la quale sta per chiudere battenti.

Da testimone si ritrova ben presto in galera, accusato per non aver fornito le proprie generalità, ma grazie al brillante avvocato dell'Esercito della Salvezza, viene liberato prima che le cose finiscano male. Non appena esce, viene contattato dal rapinatore, che gli chiede di distribuire i soldi ai suoi operai che non avevano avuto gli arretrati a causa del fallimento dell'azienda.

Sempre per via della rapina, la foto del nostro personaggio senza nome finisce sui giornali dove viene riconosciuta dalla moglie. Egli è pronto a tornare, suo malgrado, a quella vita che non gli appartiene più e che non riesce a ricordare, ma quando incontra la moglie scopre di essere divorziato e torna a Helsinki dalla sua amata Irma. Mentre sta rientrando nella sua baracca, viene di nuovo affrontato dai tre aggressori dell'inizio, ma questa volta gli vengono in soccorso gli altri diseredati del porto, che le suonano di santa ragione ai tre teppisti.

Nel settembre 2009 la sceneggiatura del film, tradotta in italiano, è stata pubblicata integralmente da Iperborea.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Awards 2002. festival-cannes.fr. URL consultato il 7 luglio 2011.

[modifica] Bibliografia

  • Aki Kaurismäki, L'uomo senza passato, sceneggiatura, trad. it. dal finlandese di Marcello Ganassini, postfazione di Goffredo Fofi, naota di Peter von Bagh, pp. 144 – ISBN 978-88-7091-174-9

[modifica] Collegamenti esterni

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