L'uomo dai denti tutti uguali

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'uomo dai denti tutti uguali
Titolo originale The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike
Autore Philip K. Dick
1ª ed. originale 1984
Genere Romanzo
Lingua originale inglese

L’uomo dai denti tutti uguali (The Man Whose Teeth Were All Exactly Alike) è un romanzo di Philip K. Dick, scritto nel 1960 e pubblicato per la prima volta nel 1984. Appartiene ai romanzi realistici (mainstream) dello scrittore statunitense.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La vicenda s’ambienta a Carquinez, in quella stessa Marin County che sarebbe stata lo scenario di Cronache del dopobomba. I protagonisti, Leo Runcible e Walt Dombrosio, sono rispettivamente un agente immobiliare e un grafico pubblicitario. Gente comune come altri protagonisti di romanzi fantascientifici di Dick, da Barney Mayerson a Joe Chip.
Dei due Dombrosio è contento della vita che fa, anche se tormentato da una moglie ambiziosa e con smanie di dominio; Runcible è il classico arrampicatore sociale, sempre in cerca di affari da concludere, ben deciso a fare di Carquinez una città satellite rispettabile. E quando una vendita va in fumo perché i suoi clienti (gente rispettabile…) vedono entrare un afroamericano (per loro semplicemente un negro) in casa di Walt Dombrosio, Runcible comincia a sviluppare una formidabile ostilità per il suo vicino. Giunge perfino a fare una spiata alla polizia per segnalare un piccolo incidente causato da Walt perché ha alzato il gomito.
A causa di ciò, Walt si ritrova con la patente ritirata, ed è costretto a dipendere dalla moglie Sherry che lo accompagna al lavoro (non senza recriminazioni) e annuncia di volersi trovare un lavoro. Oggi sembrano cose normalissime, ma negli Stati Uniti degli anni ’50 essere uomini voleva dire mantenere la famiglia, e il posto della donna era a casa a fare la casalinga. Per cui Walt entra pesantemente in crisi, e il rapporto tra lui e la moglie degenera fino al punto che per riasserire la propria virilità lui la violenta.
Nel frattempo Leo ritrova uno strano teschio di un uomo dai denti tutti uguali. Un uomo di Neanderthal? Leo si convince che è così, anche perché il ritrovamento potrebbe far finire la zona su giornali e televisione, e il prezzo dei terreni aumenterebbe considerevolmente. In realtà si tratta di una burla organizzata per rappresaglia da Walt, che nel suo lavoro costruisce finte lattine di cibo in scatola, finte scatole di detersivi, insomma, simulacri di merci per le foto pubblicitarie. Non ci ha messo molto a realizzare un finto teschio di Neanderthal.
E quando viene effettuata una perizia sul teschio, si scopre il falso, con grande scorno di Runcible, e anche che il teschio apparteneva a un membro di una delle famiglie originarie della zona (i cosiddetti chupper), che a causa dell’acqua inquinata soffrivano di malformazioni della mascella. Insomma, i terreni non solo non saliranno di prezzo, ma rischiano di diventare invendibili; per rimediare al disastro Runcible deve rischiare i propri soldi nell’acquisto del locale acquedotto. Nessuno vince, in questo romanzo, e tutti perdono qualcosa: Walt si ritrova senza lavoro, Sherry con una gravidanza indesiderata, Leo a rischio di bancarotta.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura