L'uomo che guarda (film)

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L'uomo che guarda
L'uomo che guarda.png
Titolo originale L'uomo che guarda
Paese di produzione Italia
Anno 1994
Durata 98 min
Colore Colore
Audio sonoro
Genere erotico
Regia Tinto Brass
Soggetto Tinto Brass
Sceneggiatura Tinto Brass, Vincenzo Maria Siniscalchi
Casa di produzione Rodeo Drive
Fotografia Massimo Di Venanzo
Montaggio Tinto Brass
Musiche Riz Ortolani
Scenografia Maria Luigia Battani
Costumi Millina Deodato
Interpreti e personaggi

L'uomo che guarda è un film del 1994 diretto da Tinto Brass, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Alberto Moravia.

Uscì nelle sale con il divieto di visione per i minori di anni 18, per le numerosi esibizioni di nudo maschile frontale e per quelle femminili di intensità quasi paragonabile a un film a luci rosse.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Edoardo, detto Dodo (nomignolo familiare), è un professore universitario in erba che vive nella stessa casa con la dolce moglie Silvia e il padre Alberto, vecchio invalido ma ancora voglioso e attratto dalla civettuola e procace infermiera Fausta. Mentre Dodo ha un carattere introverso e non si gode le piccole gioie della vita, isolandosi e guardando il mondo, il padre, in passato dongiovanni di prima categoria, non perde attimo per approfittarne con Fausta e altre amanti. Silvia, stanca della monocromicità di Dodo, lo molla per un altro. La vita continua tristemente tra le mura casalinghe, con Dodo che assiste alle sconcezze del padre con Fausta, che lo provoca e lo sprona.

Dopo una lezione all'Università, Dodo viene avvicinato da una seducente studentessa congolese che si fa fotografare nuda da lui. Con l'arrivo dell'amica di lei, Dodo ha l'ineguagliabile occasione di un rapporto a tre ma, piatto come sempre, se ne va. Una serie di analessi ci mostra fobie e passioni di Dodo: sogna una spiaggia di nudisti ma tutte le donne hanno il volto di Silvia; rivede padre e madre sorprendendoli da infante mentre facevano l'amore. Una notte Alberto riceve una visita inattesa e Silvia, stranamente, decide di ricongiungersi al marito.

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

Tinto Brass compare come stimato professore, in TV mentre ha una copia del romanzo moraviano e il suo trompe-l'oeil conclude il film. Nella scena del cinema, è possibile vedere che è in proiezione una scena di un precedente film di Tinto Brass, La chiave.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]