L'ultima valle

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L'ultima valle
Ultima larici.jpg
i larici nascondono l'"ultima valle"
Titolo originale The Last Valley
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1970
Durata
Colore
Audio sonoro
Genere
Regia James Clavell
Musiche John Barry
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Qual è la verità? Milioni di uomini sono morti ed altri moriranno perché il papa combatte l'imperatore cattolico, il quale combatte il cattolico re di Francia che è in lotta con il cattolico re di Spagna che combatte contro la cattolica Germania. Tutti aiutati dai protestanti »
(Vogel)

L'ultima valle (titolo originale The Last Valley) è un film britannico del 1970 diretto dal regista James Clavell. Ambientato nella Guerra dei trent'anni, annovera tra i suoi interpreti Michael Caine, capitano di una banda di mercenari, e Omar Sharif, un professore in fuga dalla violenza endemica nella Germania di quel periodo. Riescono fortuitamente a trovare una valle, non sfiorata dalla guerra, nel quale vivono pacificamente per un po' di tempo. È basato sull'omonimo romanzo di John Barclay Pick.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Capitano (Michael Caine) guida una banda di spietati mercenari, i quali saccheggiano le campagne quando non sono impegnati in operazioni militari. Vogel (Omar Sharif) è un ex professore dell'università di Heidelberg, in fuga dai massacri e dalle pestilenze della Germania meridionale. Riesce a sfuggire agli uomini del Capitano arrivando in un solitario e florido villaggio tra le montagne.

Catturato dai mercenari, convince il Capitano a servirsi del villaggio come rifugio per lui e la sua compagine durante l'inverno. Il Capitano costringe quindi gli abitanti e il capovillaggio Gruber (Nigel Davenport) a piegarsi alle sue condizioni. Un prete del luogo (Per Oscarsson) è contrariato dalla presenza dei Protestanti tra i mercenari, che peraltro accettano malvolentieri di rimanere nel paese. Dopo che il Capitano uccide uno dei suoi uomini per insubordinazione, le divergenze tra di essi vengono momentaneamente messe da parte. Vogel viene costretto dal Capitano a gestire le dispute tra la gente del villaggio e i soldati; Hansen (Michael Gothard), tenta di violentare una donna, ma dopo essere stato fermato da Vogel, ritorna nel villaggio alla guida di altri mercenari, venendo però sconfitto definitivamente dal Capitano. Verso la fine dell'inverno quest'ultimo decide di lasciare la valle e spostarsi con una parte dei suoi uomini nelle regioni settentrionali, dove si approssima una battaglia. Vogel, che teme di essere ucciso da Gruber, viene costretto a rimanere nel villaggio alla guida del resto della compagine e a mantenere l'ordine.

Erika (Florinda Bolkan), la donna del capitano, viene scoperta mentre pratica la magia nera. Il prete la fa torturare e mettere al rogo, ma uno dei mercenari lo uccide spingendolo tra le fiamme. Il Capitano nel frattempo perde quasi tutti i suoi uomini in battaglia e rimane gravemente ferito. Al ritorno nella valle, Gruber organizza un'imboscata contro di lui e Vogel, il quale fugge e tenta inutilmente di avvisare il Capitano, che muore per le ferite pregresse. Vogel decide di andarsene, convincendo la donna che aveva salvato a non seguirlo e a rimanere a vivere nel villaggio.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato quasi integralmente girato a Trins, in Tirolo.

L'attore Martin Miller collassò e morì sul set prima di girare la prima scena del film.

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