L'ottavo giorno

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L'ottavo giorno
L'ottavo giornо.png
una scena del film
Titolo originale Le huitième jour
Paese di produzione Francia, Belgio
Anno 1996
Durata 118 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Jaco van Dormael
Soggetto Jaco van Dormael
Sceneggiatura Jaco van Dormael
Produttore Philippe Godeau, Dominique Josset, Eric Rommeluere
Casa di produzione Pan-Européenne
Fotografia Walther Van De Ende
Montaggio Susana Rossberg
Musiche Pierre Van Dormael
Scenografia Hubert Pouille
Interpreti e personaggi
Premi

L'ottavo giorno è un film del 1996, scritto e diretto da Jaco van Dormael.

Presentato in concorso al 49º Festival di Cannes, è valso ai suoi protagonisti Daniel Auteuil e Pascal Duquenne il premio per la migliore interpretazione maschile.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

"Tu sei la persona più buona del mondo. Tutto è possibile per te!"

Madre di Georges.


Il film racconta la storia dell'incontro tra Georges, un ragazzo down da un cuore grande pieno di bontà, recluso nel suo istituto senza ricevere la visita di un parente o di un amico decide di fuggire per riabbracciare la madre avendo dimenticato in realtà che lei è morta già da quattro anni, ed Harry, un manager stressato e divorziato con due figlie, che insegna agli imprenditori principianti della Future Bank. Questo, però, lo impegna troppo per occuparsi abbastanza della propria famiglia e dei propri sentimenti facendolo cadere nello sconforto e nella tristezza. Le loro strade si incroceranno ed entrambi diventeranno fantastici amici e Georges farà capire ad Harry il senso della vita e le meraviglie del mondo. L'incontro cambierà le loro vite, ma ad un caro prezzo.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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