L'onore e il rispetto

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L'onore e il Rispetto
L'onoreEIlRispetto.png
Logo della sigla della prima stagione
Paese Italia
Anno 2006 – in produzione
Formato serie TV
Genere period drama
Stagioni 4
Episodi 24
Durata 100 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Regia Salvatore Samperi, Luigi Parisi, Alessio Inturri
Soggetto Teodosio Losito
Sceneggiatura Teodosio Losito, Laura Sabatino, Luigi Montefiori
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Marco Cristiani
Montaggio Vanio Amici
Musiche Savio Riccardi
Scenografia Virginia Vianello
Costumi Stefano Cioncolini
Produttore Janus International
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 5 settembre 2006
Al in corso
Rete televisiva Canale 5

L'onore e il rispetto è una serie televisiva italiana trasmessa da Canale 5. È formata da tre stagioni di sei episodi ciascuna: la prima è andata in onda nel 2006, la seconda nel 2009 e la terza nel 2012. La prima stagione è stata diretta da Salvatore Samperi, la seconda dallo stesso Samperi (morto prima della messa in onda) e da Luigi Parisi, e la terza stagione da quest'ultimo e Alessio Inturri.

Nell'estate del 2013 sono iniziate le riprese per la quarta stagione che sarà trasmessa nell'autunno 2014.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Mascalucia, Sicilia 1956: Ersilia Fortebracci è una donna sognatrice e moderna che sogna una vita diversa e lontana dalla Sicilia in cui vive. Alla morte del suocero, finalmente riesce a convincere il marito, Pasquale, a vendere l'eredità del defunto patriarca Rocco, e a lasciare la Sicilia per cominciare una nuova vita al nord con i suoi due figli Tonio e Santi, con la speranza di fare fortuna. A Torino, Nino Vitale, cugino di Ersilia, procura assieme a Don Pippo O'Calabrese, ricco e potente signore del quartiere torinese, un'abitazione e un negozio per Pasquale. Al fine di comperare la merce per il negozio, Pasquale s'indebita con Pippo O'Calabrese, e quest'ultimo con l'aiuto del boss mafioso Rosario Liberati fa rapinare il negozio prima dell'apertura. Pasquale è ora sul lastrico e sconfortato si suicida. Ersilia davanti alla vista del marito morto impazzisce ed andrà in un manicomio dalla quale una notte scappa e mentre vaga da sola confusa per le strade di Torino viene investita da un'automobile e muore, Santi si rattrista e diversamente Tonio vuole cercare vendetta, alleandosi purtroppo e definitivamente con la mafia e con il boss Calogero Rocca, il quale, però, sarà un traditore alla fine e sembra aver decretato anche la fine sua, con Rosario che avrà deciso di essere collaboratore di giustizia. Durante queste tragedie Tonio dovrà scontrarsi con il fratello Santi, diventato magistrato.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Sullo sfondo della Sicilia del 1969, l'avvincente e drammatica saga della famiglia Fortebracci prosegue con Tonio che, sopravvissuto alla strage della cava, cerca in ogni modo di riabbracciare sua moglie Olga. Il destino però, ancora avverso, si abbatterà su di lui rendendo la vendetta il suo unico obiettivo di vita. Infatti, la donna muore in un incidente stradale con il suo nuovo compagno, che voleva lasciare per amore di Tonio: solo Nicolas, il loro unico figlio, si salva dalla tragedia. Convinto da Santi, che è ancora deluso da Tonio per averlo ingannato ed invece di essere andato al processo era andato in Svizzera da Olga, Tonio si costituisce, ma la vita in carcere per uno come lui è impossibile, soprattutto se tutti i boss potenti siciliani lo vogliono morto. La famiglia Rocca, famiglia del defunto Don Calogero, morto ammazzato proprio da Tonio, vuole vendicarsi dell'uomo, e così la matriarca, donna Rosangela Rocca, compreso che il figlio maggiore, Dario, è dipendente dalla droga e non può più prendere le redini del clan, si allea con Fred Di Venanzio.

Lei conosce Rodolfo, un uomo crudele, appena tornato a Sirenuse da Beirut (dove è stato per sette anni), che stupra da tempo la dolce sorella Carmela, e che è ammirato dal fratello adolescente Fortunato. La giornalista Alma Vinci si interessa al caso dei "fratelli diversi", Santi magistrato e Tonio mafioso, ma finisce per collaborare con lo stesso Santi, che verrà però ucciso, insieme al piccolo Nicolas e alla donna, in un agguato sotto casa da Fortunato Di Venanzio e uno scagnozzo (quest'ultimo ucciso da Fortunato per non lasciare testimoni). Fra Carmela e Tonio nascerà un sentimento, perché lei si nasconderà a casa sua per sfuggire al fratello violento, di cui si innamorerà follemente Assunta, figlia dei Rocca, mai d'accordo con la madre, che odia Rodolfo. Successivamente Assunta verrà strangolata da Rodolfo, che voleva usare Dario per ricattare donna Rosangela Rocca, ma Dario morirà di overdose. Vittima dei Di Venanzio sarà proprio Rosangela, in un omicidio-suicidio da lei stessa voluto al fine di poter riabbracciare la sua famiglia.

Anche Fred, da tempo malato, morirà, non prima di aver designato Tonio nuovo capo della cupola mafiosa. Melina farà di tutto per tenere lontano Tonio, ma lui ritroverà la voglia di essere padre grazie ad Antonia, bambina avuta con la povera Melina, violentata dal cugino, salvata dal padre della figlia e innamorata di lui. Intanto Carmela, dopo la morte di Rodolfo, ritenendone Tonio, (di cui si innamora intanto la giudice De Santis) il responsabile e non potendolo perdonare, decide di andare via. Tonio in seguito scoprirà che è stato Fortunato Di Venanzio ad uccidere suo fratello e suo figlio Nicolas, ma quando chiederà conto a Fortunato delle sue azioni, costui gli sparerà. La seconda stagione si conclude con la giudice Francesca De Santis che si reca alla villa dei Di Venanzio, dove scopre che hanno sparato a Tonio.

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Fortunato Di Venanzio gli ha sparato, Tonio passa più di un mese in coma. Ora si è risvegliato, ma anche lui è stufo di vivere le guerre di mafia e il suo unico desiderio adesso è poter stare con la sua famiglia, che ama molto. Infatti si sta per sposare con Melina, per dare un padre a sua figlia Antonia e suo nipote Salvatore. Tonio decide allora di collaborare con la giustizia, rappresentata dal giudice Francesca De Santis, nel mirino delle cosche e migliore amica di Tonio, di cui lei si è innamorata. Svela così che a far parte della Cupola Mafiosa ci sono varie famiglie. Al vertice ci sono i Mancuso, il cui patriarca è Don Tano, e a seguire ci sono i Patrono, i Veneziani, i Romeo e quel che resta dei Di Venanzio, ovvero lo stesso Fortunato, dato che Carmela, oltre a non essersi mai occupata degli affari di famiglia, vive in un convento di suore, e sta per partire per New York, dove una zia la attende. Un nuovo personaggio, però, si insinuerà nella vita di tutti.

Si chiama Concetta De Nicola, detta da tutti Tripolina, una ex prostituta che lavora per Mancuso. Ha cinque figli, avuti tutti da uomini diversi. Il primo è Ettore, che è in galera, il secondo è Giasone, che è il "braccio" di Tripolina, il terzo si chiama Paride, che è il più saggio ed è buono come il pane (vorrebbe una vita lontano dal sangue versato dai siciliani con la fidanzata Erminia), la quarta è Venere, di sedici anni, la preferita di Tripolina perché femmina come lei e che fa vivere in un collegio, lontano dalla malavita, l'ultimo ha solo otto anni, Patroclo, che però verrà dato quasi subito in affidamento ad un'altra famiglia (toccante la scena in cui la Tripolina si reca fuori scuola per portargli un orsacchiotto e il bambino non la riconosce chiamando "mamma" la madre adottiva che se lo porta via). Quando Fortunato Di Venanzio, insieme a tutti i figli dei capoclan, violenta e uccide Venere (simulando un suicidio per impiccagione con tanto di finto messaggio d'addio in cui diceva di vergoganrsi del lavoro di sua madre...piccolo dettaglio trascurato dagli assassini che apre gli occhi alla Tripolina...Venere non sapeva il lavoro di sua madre), per Tripolina è l'inizio di un'immane sofferenza e voglia di vendetta. Così come Tonio, che vede la sua famiglia morire davanti agli occhi. Lui non lo sa, ma gli stessi figli della Tripolina avevano messo una bomba nell'auto di Melina per conto di Don Tano Mancuso.

La donna e suo figlio Salvatore, messa in moto l'auto, muoiono, invece Antonia, che era corsa dal padre per chiedergli dove fosse la sirenetta (giocattolo regalato alla bambina da Tonio e da lei messo in macchina come porta fortuna), si salva. Lui, con l'aiuto della fedele De Santis, la mette in un collegio, pronto a farsi giustizia da solo. Sarà Ricky, il suo più caro amico, a coadiuvarlo, proteggendo la piccola Antonia. Tonio ha scoperto, grazie a Francesca, che dietro alla morte di Nicolas, suo figlio, e Santi, suo fratello, avvenuta un anno prima, non c'erano solo Rodolfo e Fortunato Di Venanzio, ma anche un vecchio boss, Saro Ferlito, soprannominato "U' burattinaio". Tonio vuole ucciderlo, e per farlo, finge di essere suo amico, entrando nell'interport della droga, dall'America a Sirenuse. Intanto Carmela, scopre di aspettare un bambino da Tonio, con cui si ritrova, e passa una notte d'amore. Però, l'uomo scompare proprio nelle ore in cui viene ucciso Fortunato, con un'accettata alla gola. Carmela crede che sia stato Tonio, e giura vendetta. In realtà, lo ha ucciso la Tripolina, ed ora, per compiere la strage che vuole fare, le mancano pochi altri nomi, tutti figli dei Padrini, che hanno stuprato la povera Venere. Tonio va a New York per conto di Saro, dove incontra Billy Ferlito, nipote del boss, e Tom Di Maggio, molto sospettoso nei suoi confronti, che subito lo mette alla prova: infatti Jennifer, una spogliarellista, fidanzata di Billy Ferlito, nonché amante di Lee Di Maggio, figlio di Tom, fa credere a Tonio di essere un agente dell'FBI che sta cercando di incastrare Ferlito e Di Maggio, ma Tonio nel nuovo incontro con i due mafiosi non esita a svelare l'identità della ragazza, dando prova della sua lealtà nei loro confronti. Ottenuta la fiducia, Tonio entra così a far parte della Cupola mafiosa americana e parte per Sirenuse, mentre Carmela decisa più che mai di vendicarsi di Tonio, diventa l'amante di Tom Di Maggio, che non sa essere un nuovo amico dello stesso Tonio.

Al suo ritorno a Sirenuse, Tonio cerca un'azienda che sta fallendo, per appropriarsene ed usarla per portare la cocaina dall'Italia all'America. Sceglie la Liguorum, il cui capo è il barone Everaldo de Nisi, che vive con la nipote, la zitella e bruttina Angelica, e la bellissima figlia Fabiola appena tornata dai suoi studi in Inghilterra, che ben presto si innamora di Tonio. Entrambe le ragazze si innamorano di Tonio ma mentre l'amore di Fabiola è dolce e sincero quello di Angelica è decisamente malato al punto da trasformare quella pia e servizievole lavoratrice in una spietata macchina di morte, soprattutto quando lo zio commette l'errore di confidarle l'intenzione di fare testamento e lasciare l'azienda a lei estromettendo la troppo giovane e leggera, seppur adorata, figlia. Tonio e Fabiola si amano, la ragazza concede la sua purezza all'uomo ma il loro amore non è destinato a crescere. Angelica uccide inizialmente lo zio Everelado, certa di esserne l'erede, e successivamente, scoperto che lo zio non ha fatto in tempo a fare testamento, la cugina Fabiola simulandone il suicidio. Tonio riconosce l'auto di Angelica come quella che ha investito il barone e si precipita a casa sua percependo il pericolo per Fabiola ma non fa in tempo. La ragazza spira tra le sue braccia ma fa in tempo a fargli trovare in tasca un portafoto dove la cugina, pazza d'amore per lui, ha posto un collage delle loro foto. La Ligourum è ora di Angelica e la donna, sempre più vittima del suo amore malato per lui lo ricatta minacciando di spedire documenti compromettenti alle autorità se Tonio non la sposa. Lui accetta, solo per poter mettere le mani sulla Liguorum, ma le dice ben chiaro che per lei comincerà l'inferno. Intanto la Tripolina uccide tutti i figli dei capoclan recapitando le loro teste ai padri colpevoli di averli coperti (tranne Fortunato che, in quanto orfano, non ha padre e la sua testa sarà ritrovata nella piazza della chiesa) e si allea con Tonio Fortebracci. Insieme decidono di far sposare uno dei figli della donna, l'unico incensurato, Paride (che però è fidanzato con la dolce Erminia), con Santina Mancuso, figlia di Don Tano e Rosalia, e sorella di Fulvio e Patrizio. Il piano sembra riuscire, e, dopo aver ammazzato Fulvio, responsabile dello stupro alla figlia, la Tripolina si impossessa della villa dei Mancuso e delle loro vite, insieme ai suoi figli. Da Torino giunge il commissario Renè Rolla, un uomo forte e alternativo, ed ex marito di Francesca De Santis. La donna, che Rolla seguita ad amare anche dopo il divorzio, è però ora innamorata di Tonio al punto di rubare le uniche prove contro di lui e morire tra le sue braccia dopo avergli fatto scudo con il suo corpo durante l'ennesimo attentato alla vita di Tonio.

Ora Tonio decide di essere più spietato che mai, chiede al fidato amico Riky di portare al sicuro la piccola Antonia e, dopo aver trovato la sirenetta di Antonia a casa della Tripolina, vuole uccidere anche lei e i suoi figli, che ha compreso essere i killer di Melina e Salvatore (solo i loro assassini potevano aver rubato quel giocattolo dalla macchina). Nel frattempo Angelica commetterà l'errore di porlo di fronte alla scelta tra lei e la figlia Antonia e lui troverà un modo pulito di liberarsene gettando un phon nella sua vasca da bagno. Tonio, rimasto vedovo, sarà il padrone della Liguorum e con essa darà il via al traffico di droga come promesso a Tom Di Maggio ma cambierà i piani a suo favore e riuscirà così a diventare il nuovo padrino facendo sparire il precedente, colpevole di aver preteso la morte di suo fratello Santi, suo figlio e in seguito anche Melina e Salvatore. Tripolina manda Giasone a uccidere Erminia ma la giovane Santina Mancuso, rendendosi conto che Paride è buono, lo avvisa e il ragazzo corre a cercare di salvare Erminia la sua amata. Il fratello, però è più rapido di lui e gli spara. Convinta che sia morto Erminia grida a Giasone di ammazzare anche lei e il ragazzo le si avventa contro uccidendola con un coltello a serramanico.Paride, che è ferito ma non morto, riesce a sparare più volte a Giasone uccidendolo. Don Tano, quando la moglie ruba la pistola alla Tripolina e gliela consegna implorandolo di tornare un vero uomo d'onore, si rende conto che l'unica liberazione è la morte e uccide la sua famiglia prima di freddare anche la Tripolina e attende l'arrivo di Rolla prima di suicidarsi di fronte a lui con un colpo in bocca. Paride, ferito gravemente dal fratello, riesce a salvarsi trascinandosi sulla strada dove un passante lo carica in macchina e lo porta in ospedale. Ripreso confessa a Rolla tutte le vicende compiute da sua madre, i suoi fratelli e Tonio e promette di testimoniare ma Ettore, rimasto ora solo senza la madre e il fratello Giasone, rinuncia al progetto della Tripolina (che scoperti i piani di Tonio sui traffici di droga meditava di ucciderlo e impossessarsene a sua volta) e si offre di diventare suo braccio destro. Alla luce di questa fedeltà al nuovo padrino si assume il compito di uccidere il testimone, Paride, ma in ospedale il fratello grida e lo mette in fuga. Rolla escogita quindi una trappola portando il ragazzo a Torino e usandolo come esca per catturare Ettore. Il piano riesce, Rolla arresta Ettore e salva quindi il testimone che potrà aiutarlo a incastrare il suo nemico Tonio Fortebracci, che ritiene responsabile della morte della sua ex moglie, ma che lui continua ad amare, Francesca De Santis (chiarificatrice la scena al funerale in cui mette la sua fede al dito della defunta in segno di mai cessato amore per lei). Non avevano, infatti, più prove contro di lui dopo la misteriosa scomparsa della sua pistola. Rolla è l'unico a sapere che fu Francesca, per amore di Tonio, a rubare quell'arma e farla sparire. Carmela, in America da sua zia, è corteggiata dal giovane Lee di Maggio ma preferisce sedurre suo padre Tom Di Maggio, signore della droga, per poter fingere di aspettare un figlio suo, in realtà di Tonio, e dopo la nascita (pagano il medico perché lo registri come settimino) chiede al finto padre che uccida per lei Tonio Fortebracci. Così Di Maggio, approfittando del viaggio in America di Tonio per far visita ad Antonia Fortebaracci, in un collegio lontano dalla Sicilia, lo invita a parlare d'affari a casa sua. Durante l'iniziale conversazione d'affari Di Maggio dice a Tonio di volergli presentare sua moglie e Tonio rivede dopo molti mesi Carmela che è partita dalla Sicilia con la convinzione che l'assassino di Fortunato di Venazio fosse lui e non la Tripolina (di cui ignora le gesta). Dopo aver rivisto Carmela l'uomo, che ignora la gravidanza della ragazza, capisce di essere finito nella trappola di Carmela Di Venanzio. Tom di Maggio gli punta una pistola. Quale sarà il destino di Tonio Fortebracci?...Si conclude la terza parte.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 6 2006
Seconda stagione 6 2009
Terza stagione 6 2012
Quarta stagione 6 2014

Personaggi ed interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi de L'onore e il rispetto.

Famiglia Fortebracci[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio "Tonio" Fortebracci interpretato da Gabriel Garko (stagioni 1-in corso), protagonista assoluto della storia; ragazzo di bell'aspetto che dopo la morte del padre inizia la sua carriera criminale compiendo furti o rapine. In breve tempo entra nelle grazie della mafia divenendone il tesoriere. Dopo la strage di quasi tutta la sua famiglia, si ribella all'organizzazione e con l'aiuto di Tripolina riesce a eliminare uno ad uno tutti i boss. Durante la storia ha avuto diverse relazioni, le più importanti con Olga, Melina e Carmela che gli hanno dato 3 figli. C'è del buono nel suo cuore.
  • Antonia Fortebracci interpretata da Beatrice Galati (stagioni 1-in corso), la figlioletta di Tonio, nata da lui e Melina, ma cresciuta da Santi, poiché Tonio voleva proteggerla dalla mafia. Si affezionerà tanto a Tonio, quando scoprirà che è suo padre.
  • Pasquale Fortebracci - Gerardo Amato (stagione 1), padre di Tonio e Santi, è un onesto proprietario di un negozio di elettrodomestici, che verrà derubato ed allora si suiciderà lasciando la famiglia sul lastrico.
  • Ersilia Fortebracci - Virna Lisi (stagione 1), madre di Tonio e Santi, donna forte e progressista, ma dopo la morte del marito impazzisce e viene ricoverata dal figlio in una clinica; muore investita da un camion durante un tentativo di fuga.
  • Olga Fortebracci - Serena Autieri (stagioni 1-2), bionda indossatrice di Torino, che sembra preferire Santi, ma sposerà Tonio per non essere uccisa dalla mafia, e da lui avrà un figlio; morirà in un incidente d'auto.
  • Santi (Santino) Fortebracci - Giuseppe Zeno (stagioni 1-2), fratello di Tonio, diventato magistrato, sembra essere contro di lui, ma nel corso della storia si ritroveranno. Dopo essere scampato per due volte a agguati mafiosi, viene ucciso insieme al nipote Nicolas da Fortunato Di Venanzio.
  • Melina Bastianelli - Cosima Coppola (stagioni 1-3), moglie di Santi, pur avendo avuto precedentemente Antonia da Tonio, è una donna dolce, sensibile e delicata. Dopo la morte di Santi, torna con Tonio, ma perde la vita in un attentato mafioso per mano di Giasone De Nicola.
  • Salvatore Fortebracci - Luca Bastoni (stagioni 1-3), figlio di Melina e Santi, cresciuto con la sorella adottiva-cugina Antonia, sembra avere molta stima dello zio Tonio; muore insieme a Melina esplodendo nell'auto.
  • Angelica De Nisi - Lydia Giordano (stagione 3), seconda moglie di Tonio che ha costretto a sposarla; si tratta di una pazza psicopatica responsabile degli omicidi del barone De Nisi e sua figlia Fabiola. Dopo l'ennesimo ricatto viene uccisa proprio dal neo marito.
  • Nicolas Fortebracci (stagione 2), il figlioletto di Tonio ed Olga, adottato da Santi, dopo la morte della madre e l'arresto temporaneo del padre. Muore mitragliato assieme allo zio, poiché Santi lo aveva in braccio.
  • Rocco Fortebracci (stagione 1), il nonno di Tonio e Santi, padre di Pasquale. Autoritario, muore di infarto all'inizio della prima puntata; la sua morte spinge la famiglia Fortebracci a partire per Torino dando inizio alla storia.
  • Figlio neonato di Tonio e Carmela Di Venanzio (stagioni 3-in corso), nasce alla fine della terza stagione dopo la relazione tra Tonio e Carmela, poi finita. Per vendicarsi del suo ex, Carmela sposa Tom Di Maggio convincendolo che il bambino sia suo.

Cosche Mafiose[modifica | modifica sorgente]

Fam. Rocca

Fam. Di Venanzio

Fam. Mancuso

Fam. Ferlito

Fam. De Nicola

Fam. Di Maggio

Altre famiglie e affiliati

Altri personaggi[modifica | modifica sorgente]

Forze dell'ordine

Musiche[modifica | modifica sorgente]

I titoli dei brani di Savio Riccardi presenti nelle puntate della fiction:

L'onore e il Rispetto

  • Onore E Rispetto
  • Don Calogero
  • Ersilia
  • Il Sogno Di Olga
  • Il Sogno Di Olga (Reprise)
  • Melina
  • Muro Contro Muro
  • Nella
  • Onore E Rispetto (Versione Drammatica)
  • Tammorriata Criminale
  • Tema Di Tonio

L'onore e il Rispetto Parte Seconda

  • L'Onore E Il Rispetto Parte Seconda
  • Rodolfo
  • La Cupola
  • Hotel Roma
  • Funerale
  • Al Mercato
  • Tonio E Carmela
  • Sicilianesca
  • Torbido Segreto
  • Senza Via Di Scampo
  • Tonio E Melina
  • Rimpianti
  • Fantasmi Del Passato
  • L'Onore Sopra Tutto

L'onore e il Rispetto Parte Terza

  • Onore e Rispetto (Extended Version)
  • Elegia
  • Il Burattinaio
  • Nuova York
  • Vento di Sirenuse
  • Tripolina

Note[modifica | modifica sorgente]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Elenco delle serie televisive trasmesse in Italia: 0-9 | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z
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