L'occhio selvaggio

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L'occhio selvaggio
Titolo originale L'occhio selvaggio
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1967
Durata 98'
Colore colore
Audio mono
Rapporto 2,35 : 1
Genere avventura, drammatico
Regia Paolo Cavara
Soggetto Fabio Carpi, Paolo Cavara, Ugo Pirro
Sceneggiatura Paolo Cavara, Tonino Guerra, Alberto Moravia
Produttore Georges Marci
Casa di produzione Cavara
Fotografia Marcello Masciocchi, Raffaele Masciocchi
Montaggio Sergio Montanari
Musiche Gianni Marchetti
Scenografia Pier Luigi Pizzi
Interpreti e personaggi

L'occhio selvaggio è un film del 1967, diretto dal regista Paolo Cavara.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un cineasta gira il mondo con una piccola troupe alla ricerca di scene sensazionali, e quando può falsifica la realtà per renderla spettacolare.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Costruito come un tema con variazioni (struttura a collage e progressione psicologica ascensionale), il film non vuol essere solo una critica alla prassi del mondo movie (nella ripresa peraltro di alcune sue coordinate metodologiche) e di cui Cavara è stato coartefice e realizzatore in passato, ma si estende alla riflessione del senso ambiguo della ripresa filmica, della moralità dell'immagine, della denuncia della violenza visuale, chiamando in causa la reazione emotiva del pubblico in sala. Ragione per cui la finzione scenica pur determinandosi come la grande risorsa in grado di riscattare esteticamente il mondo dalle sue iniquità cozza contraddittoriamente con l'essenza stessa del cinema che nella società dell'apparenza seguita a mantenere il suo punto di riferimento nodale. [1]

Riscoperta[modifica | modifica wikitesto]

Il film conquistò il pubblico moscovita al Festival del 1967 e vinse il Festival di Atlanta nello stesso anno. Nonostante precorresse i tempi mostrandosi ancora oggi fortemente attuale il film ha dovuto aspettare più di quarant'anni prima di essere riscoperto e rivalutato. Restaurato dalla Cineteca nazionale è stato presentato con successo al Festival di Roma il 24 ottobre del 2014, assieme alla pubblicazione per Bompiani del soggetto e della sceneggiatura, quest'ultima elaborata da Cavara con Guerra e Moravia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Cavara, Tonino Guerra, Alberto Moravia, L'occhio selvaggio, a cura di Alberto Pezzotta, Bompiani 2014
  • Fabrizio Fogliato, Paolo Cavara. Gli occhi che raccontano il mondo. Il Foglio letterario 2014
  • Pietro Cavara, Ricordo di un padre. Paolo Cavara, regista gentiluomo. Aracne editrice 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pietro Cavara, L'occhio critico e il fascino della trasgressione, in P.Cavara, T. Guerra, A. Moravia, L'occhio selvaggio, cit. pp. 271-298


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