L'isola perduta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'isola perduta
Titolo originale The Island of Dr. Moreau
Paese di produzione USA
Anno 1996
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, fantascienza
Regia John Frankenheimer
Fotografia William A. Fraker
Musiche Gary Chang
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'isola perduta (The Island of Dr. Moreau) è un film del 1996 diretto da John Frankenheimer, e interpretato da Marlon Brando, David Thewlis e Val Kilmer.

È il terzo maggiore adattamento[1] tratto dal romanzo fantascientifico L'isola del dottor Moreau di Herbert George Wells del 1895.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Edward Douglas, un inglese che lavora presso le Nazioni Unite, sopravvive a un incidente aereo e, dopo alcuni giorni trascorsi al largo del Mar di Giava su di un canotto di emergenza, viene salvato dal giovane dottor Montgomery, che lo porta con sé su di un'isola sconosciuta, dove regna un'atmosfera calma e tranquilla, in attesa che qualcuno lo venga a recuperare.

L'isola appartiene al dottor Moreau, uno scienziato di fama mondiale, vincitore del Premio Nobel, noto per i suoi esperimenti sugli animali, scomparso da quasi vent' anni, a cui Montgomery funge da assistente. Poco tempo dopo, il naufrago Edward scopre che la stessa isola è una sorta di habitat per alcune strane creature, degli ibridi creati dallo stesso Moreau, che durante "l'esilio" sull'isola ha perfezionato le tecniche di ingegneria genetica, riuscendo ad introdurre DNA umano negli animali, rendendoli più simili all' uomo e facendone regredire i loro istinti. Per mezzo poi di una sorta di comandamenti, Moreau ha inculcato nelle creature un'assoluta riverenza nei suoi confronti. Alle stesse, vengono somministrati farmaci giornalmente, per evitare la regressione all'originaria forma animale, esse sono inoltre controllate attraverso una terapia elettroconvulsivante in caso di aggressività o disobbedienza.

Lo stesso Moreau spiega che dopo molti tentativi iniziali, ora è davvero sul punto di riuscire definitivamente nel suo intento, creare animali umanizzati senza rischio di regressione. Tuttavia, una delle creature, trova il modo di rimuovere il circuito integrato (un chip installato nelle costole delle creature) usato per controllare le più aggressive, convincendone altre a fare lo stesso.

Inorridito dagli esperimenti mostruosi dello scienziato e temendo per la propria vita, Douglas cerca di lasciare l'isola con l' aiuto della bella Aissa, una ragazza tratta dalle stesse sperimentazioni e che Moreau ama come una figlia; ma è costretto a misurarsi dapprima con Montgomery e con la parte dissidente delle creature, che si ribellano seminando ovunque il caos, giungendo infine a sbranare lo stesso Moreau.

Dopo che le creature dissidenti hanno preso il dominio dell'isola, Edward viene portato di fronte al loro leader: Hyena (un ibrido tra una iena e un maiale), che pur di essere riconosciuto come unico leader, tenta di uccidere gli altri dissidenti come lui, rimanendo però ferito mortalmente.

Una volta morte tutte le creature dissidenti, Edward si reca verso la spiaggia, per prendere il mare, e promette al custode della legge, il più vecchio e saggio fra le creature, di tornare presto con degli aiuti, al fine di curarli. L'anziana creatura risponde rifiutando la proposta di Edward, dicendo di non voler più avere a che fare con scienziati ed esperimenti, poiché loro, le creature, devono vivere per quello che sono, non come il dottor Moreau cercava di trasformarli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il sesto considerando anche le altre opere cinematografiche, vedi L'isola del dottor Moreau#Filmografia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]