L'isola misteriosa (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'isola misteriosa
Titolo originale L'Île mystérieuse
Ile Mysterieuse 02.jpg
La copertina de L'isola misteriosa
Autore Jules Verne
1ª ed. originale 1875
Genere romanzo
Sottogenere avventura, fantascienza
Lingua originale francese
Ambientazione 1865[1]
Preceduto da Ventimila leghe sotto i mari

L'isola misteriosa (L'Île mystérieuse) è un romanzo di avventura dell'autore francese Jules Verne. L'edizione originale fu pubblicata da Hetzel nel 1874 con numerose illustrazioni di Jules Férat.

L'isola misteriosa costituisce il terzo e ultimo capitolo di una trilogia iniziata con I figli del capitano Grant e Ventimila leghe sotto i mari. Per questo vi si ritrovano alcuni personaggi dei due capitoli precedenti e allusioni alle vicende in essi narrate.

Il libro racconta le avventure di un gruppo di americani naufragati su un'isola del Sud Pacifico non segnata sulle mappe. L'"isola misteriosa" sulla quale la storia è ambientata (un'isola fittizia ipoteticamente situata nell'Oceano Pacifico 34°57′00″S 150°30′00″W / 34.95°S 150.5°W-34.95; -150.5 circa 2 500 km ad est della Nuova Zelanda) può anche essere un riferimento alla vera isola di Lincoln.

Trama[modifica | modifica sorgente]

1865.[1] Durante l'assedio di Richmond nella guerra di secessione americana cinque prigionieri - Cyrus Smith , Gideon Spilett , Nabucodonosor (Nab), Pencroff , e Herbert Brown - decidono di fuggire dalla città in una maniera piuttosto inusuale, rubando un pallone a gas.

Dopo numerosi giorni di volo in balia di una tempesta, il gruppo naufraga su un'isola vulcanica che decidono di chiamare "isola lincoln", in onore del presidente americano Abraham Lincoln. Con l'aiuto del geniale ingegnere Smith, i cinque sono in grado di mantenersi sull'isola, producendo di tutto: fuoco, ceramiche, mattoni, nitroglicerina, ferro e semplici allarmi elettrici. Tentano di costruire una nave in grado di affrontare il mare e riescono a determinare la loro posizione geografica. Inoltre si ricavano in alcune grotte una confortevole residenza, la "Granite House" (casa di granito).

Durante il loro soggiorno sull'isola il gruppo deve affrontare il clima avverso ed adotta e addomestica anche un orango, a cui danno il nome di Jupiter.

Il mistero dell'isola si manifesta attraverso dei fatti inesplicabili: come Smith sia riuscito a sopravvivere alla sua caduta dal pallone, il misterioso salvataggio del suo cane da una bestia marina, una cassa piena di equipaggiamento con armi e utensili, il ritrovamento di un messaggio in mare con una richiesta d'aiuto, il ritrovamento di una pallottola di piombo nel corpo di un maialino.

Dopo il ritrovamento del messaggio, che galleggiava in una bottiglia, il gruppo decide di usare la nave appena costruita per esplorare la vicina isola Tabor, dove ha apparentemente trovato riparo un naufrago. Questi si rivela essere Ayrton (stabilitosi lì al termine del romanzo I figli del capitano Grant) che vive come una bestia selvaggia e lo riportano alla civilizzazione. Ritornando all'isola Lincoln si perdono a causa della tempesta, ma ritrovano la strada grazie ad un fuoco, che nessuno pare avere acceso.

Giungono quindi gli ex compagni di Ayrton, una ciurma pirata che tenta di usare l'isola Lincoln come nascondiglio. Dopo alcuni combattimenti contro i protagonisti, la nave pirata viene distrutta da una misteriosa esplosione e i pirati stessi vengono ritrovati morti, apparentemente in combattimento, ma senza ferite visibili.

Infine il segreto dell'isola viene rivelato: è il nascondiglio del Capitano Nemo e del suo Nautilus (dal romanzo Ventimila leghe sotto i mari). Il Capitano Nemo, ormai anziano, ultimo sopravvissuto del suo equipaggio ha soccorso gli eroi, ha fatto ritrovare la cassa, affondato la nave pirata con una torpedine e ucciso i pirati con il suo fucile elettrico. Nemo muore di vecchiaia ed il Nautilus viene affondato per essere la sua tomba.

Infine l'isola esplode in un'eruzione vulcanica e i naufraghi, pur avvertiti da Nemo, si ritrovano su un piccolo scoglio, ultimo resto della Granite House. Vengono salvati dal Duncan, il panfilo di Lord Glenarvan su cui hanno navigato i protagonisti de I figli del capitano Grant; questo è tornato per raccogliere Ayrton, ed è venuto a cercare i naufraghi a seguito di un messaggio lasciato sull'isola Tabor da Nemo.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Cyrus Smith, ingegnere che viene catturato nella guerra di secessione, contemporaneamente a Spillet. Non vuole dividere il gruppo, se non quando è strettamente necessario.
  • Gideon Spillet, giornalista del New York Herald, che rimane impassibile a cercare di prendere appunti anche nel momento della cattura e quando sembra attaccato dagli orsi. In una delle più importanti vittorie, invece che i suoi piccoli messaggi chiari e sintetici, manda assieme alla notizia la Genesi col telegrafo locale.
  • Bonaventura Pencroff, marinaio nativo di Martha's Vineyard, come viene accennato nella costruzione del bastimento.
  • Herbert Brown, ragazzo appassionato di scienze naturali, a cui varie volte viene salvata la vita per mezzo di Nemo o Ayrton "Ben Joyce".
  • Nabucodonosor, detto Nab, servitore fedele di Cyrus, che, sebbene libero, non vuole allontanarsi dal padrone, e si fa catturare apposta per trovarlo.
  • Ayrton o Ben Joyce, marinaio, maggiordomo, pirata e naufrago, che viene salvato da Pencroff, Herbert e Spillet dalla vicina Isola di Tabor.
  • Capitano Nemo, il cui vero nome è Principe Dakkar, in esilio volontario sull'isola e che si prende a cuore il destino dei naufraghi.

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Altre opere derivate[modifica | modifica sorgente]

L'isola misteriosa ha avuto una riduzione a fumetti per la rivista Il Giornalino nel 1970, per i disegni di Franco Caprioli

L'anime giapponese Il mistero della pietra azzurra, della Gainax, è parzialmente ispirato a questo libro e ne riprende alcune scene.

L'Adventure Company ha prodotto due videogiochi per PC: Il ritorno all'Isola Misteriosa e "Ritorno all’Isola Misteriosa 2: Il Destino di Mina", in cui si gioca nei panni di una naufraga sull'isola Lincoln che scopre la storia dei naufraghi del romanzo.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

(elenco parziale)

  • Jules Verne, L'isola misteriosa, traduzione di Lorenza Ester Aghito, Collana Hetzel, Mursia, 1966, pp. 485, cap. 62, ISBN 88-425-2335-6.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il romanzo inizia nel 1865, oltre un anno prima del primo avvistamento (20 luglio 1866) del Nautilus come narrato in Ventimila leghe sotto i mari. Altra incongruenza quella che lega questo romanzo al primo racconto della trilogia I figli del capitano Grant. Quest'ultimo romanzo infatti è ambientato nell'anno 1864 (un anno prima dell'Isola misteriosa - 1865-1866); l'incongruenza sta nelle parole di Ayrton, abbandonato nell'isola di Tabor alla fine de I figli del Capitano Grant. Egli infatti afferma nel Capitolo XVI di essere stato su quell'isola per 12 anni (quindi dal 1854), quando invece è stato lasciato lì nel 1864.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]