L'isola della paura (romanzo)

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L'isola della paura
Titolo originale Shutter Island
Autore Dennis Lehane
1ª ed. originale 2003
Genere romanzo
Lingua originale inglese

L'isola della paura è un romanzo del 2003, scritto da Dennis Lehane.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1954, Massachusetts. A Shutter Island, un inospitale isolotto appena al largo di Boston, è stato installato un istituto psichiatrico, Ashecliffe, ricavato nei padiglioni di una fortezza abbandonata dall'esercito e destinato ad ospitare pazienti particolarmente gravi e pericolosi, se non irrecuperabili. L'agente dell'F.B.I. Teddy Daniels viene mandato con un nuovo partner, l'agente Chuck Aule, ad investigare sulla misteriosa scomparsa di una paziente, Rachel Solando, internata per l'uccisione dei suoi tre figli. La donna si è volatilizzata dalla sua camera, sebbene questa fosse chiusa dall'esterno e nessuno dei numerosi sorveglianti l'abbia vista fuggire, ed ha lasciato solo un enigmatico messaggio, che pare contenere un codice da decifrare.

La missione di Daniels e Aule ha anche un secondo scopo, ufficioso e segreto: quello di verificare e riferire quali siano i metodi terapeutici adottati nell'ospedale, dove si sospetta che, su mandato dei servizi segreti, vengano attuate terapie sperimentali estreme a danno dei pazienti più gravi, usati come cavie umane. Non è casuale, quindi, che l'intero staff della clinica, sulla difensiva, manifesti subito ostilità e diffidenza nei confronti dei due investigatori, e che molte aree della clinica siano mantenute inaccessibili persino all'FBI. L'anziano dott. Naering, terapeuta di riferimento nell'ospedale, nega agli agenti la facoltà di esaminare le cartelle del personale medico, ostacolando così un prezioso filone di indagine, dal momento che proprio il principale sospettato di aver favorito la fuga della donna scomparsa, lo psichiatra che l'aveva in cura, è stato fatto partire dall'isola proprio prima che arrivassero gli investigatori, e in questo modo è stato sottratto al loro interrogatorio.

Il direttore dell'istituto, il dott. Cawley, manifesta ben presto un interesse diretto per le condizioni di salute dello stesso agente Daniels. Teddy infatti soffre di frequenti e dolorose emicranie e di una sorta di innata fobia per il mare (motivo per cui la permanenza sull'isola è per lui causa di costante disagio). Inoltre l'uomo appare traumatizzato da dolorosi eventi del suo passato recente: gli orrori della guerra mondiale, la liberazione di un campo di concentramento tedesco nel cui ricordo Daniels trova non poche similitudini con il presente istituto Ashecliffe, e soprattutto la tragica perdita della moglie Dolores, rimasta vittima di un incendio doloso. Daniels è persuaso che proprio il responsabile dell'incendio, il folle Andrew Laeddis, sia internato tra i pazienti dell'istituto di Shutter Island, e all'insaputa di tutti coltiva propositi di vendetta, cercando di scovare ed uccidere il responsabile della morte della moglie.

Intanto l'indagine sulla scomparsa della Solando viene complicata dall'arrivo di un violento uragano che si abbatte sull'isola, e da una successiva rivolta dei pazienti che si approfittano dei danni provocati dalla tempesta agli impianti di sicurezza del manicomio. I due agenti iniziano a sospettare che lo staff medico non solo osteggi apertamente la loro inchiesta, ma stia complottando per impedire loro di far ritorno sulla terraferma. Il colloquio con uno degli internati, George Noyce, suscita in Teddy il timore che fin dal suo arrivo sull'isola gli siano state somministrate di nascosto dosi massicce di medicinali per alterare la sua percezione della realtà ed impedirgli di scoprire le pratiche illegali e disumane attuate nell'istituto.

Proprio quando si è ormai convinto di essere in pericolo di vita, Teddy perde improvvisamente le tracce del suo partner. Chuck potrebbe essere stato ucciso dai guardiani o tenuto prigioniero nell'inavvicinabile faro che domina un'estremità dell'isola, luogo dove l'agente sospetta vengano compiuti gli esperimenti riservati ai pazienti dell'istituto.

La situazione precipita. Teddy Daniels, rimasto solo, non può più fidarsi di nessuno, nemmeno della veridicità delle sue stesse percezioni. In queste condizioni si appresta a scoprire la sconvolgente rivelazione finale, che gli permette di fare finalmente luce sui molti misteri dell'isola, ma finirà con il travolgere per sempre la sua stessa esistenza.

Trasposizione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Da questo romanzo, rielaborato in una sceneggiatura firmata da Laeta Kalogridis, è stato tratto Shutter Island, film del 2010 diretto da Martin Scorsese ed interpretato, tra gli altri, da Leonardo DiCaprio e Mark Ruffalo nel ruolo dei due protagonisti.

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