L'isola (Aldous Huxley)

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L'isola
Titolo originale Island
Autore Aldous Huxley
1ª ed. originale 1962
Genere romanzo
Sottogenere filosofico, fantascientifico
Lingua originale inglese

L'isola (in inglese Island) è uno dei più famosi ed apprezzati romanzi di Aldous Huxley. Fu pubblicato nel 1962 e si iscrive nel filone delle utopie.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Racconta la storia del giornalista Will Farnaby che si reca nell'Estremo Oriente per conto di un magnate della stampa e del petrolio. Un naufragio lo porta sull'isola di Pala, un luogo sconosciuto e mai precedentemente descritto. Qui viene a contatto con una popolazione dal carattere gentile e sereno che è riuscita a coniugare la scienza con l'arte. Pur ammirando la società dove si è improvvisamente trovato, Farnaby si trova coinvolto in un tentativo di impossessarsi del petrolio.

Temi[modifica | modifica sorgente]

Importante è il finale dove avviene l'evoluzione psicologica del protagonista in seguito all'assunzione della "medicina moksha" (allucinogeno, che gli abitanti di Pala hanno imparato ad estrarre da un fungo, dagli effetti simili alla mescalina). Anche i paradisi terrestri non sono immuni dalla cruda realtà della storia.

L'opera è famosa in particolare perché l'autore l'ha scritta durante i suoi esperimenti con la mescalina. L'opera è in ogni caso ricca di cultura e avvicina questa descrizione di utopia ad un ramo della religione Buddista, quella Mahayana. Questa, pur essendo più recente e descritta in modo molto "pratico", ci fa capire come l'uomo e i suoi intenti non si conciliano con la perfezione.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Aldous Huxley, L'isola, traduzione di Bruno Oddera, collana Medusa, Arnoldo Mondadori Editore, 1963, pp. 400.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Edizioni di L'isola in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.