L'innocenza del diavolo

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L'innocenza del diavolo
L'innocenza del diavolo.jpg
Elijah Wood e Macaulay Culkin in una scena del film
Titolo originale The Good Son
Paese di produzione USA
Anno 1993
Durata 87 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere drammatico, thriller
Regia Joseph Ruben
Sceneggiatura Ian McEwan
Casa di produzione Twentieth Century-Fox Film Corporation
Fotografia John Lindley
Montaggio George Bowers
Musiche Elmer Bernstein
Scenografia Bill Groom
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Qualche volta, di notte, mi sveglio pensando non ad Henry, ma a Susan. E mi domando: se potesse tornare indietro, farebbe ancora la stessa scelta? »
(Mark)

L'innocenza del diavolo (The Good Son) è un film del 1993, diretto da Joseph Ruben su una sceneggiatura di Ian McEwan. La pellicola ha per protagonisti Macaulay Culkin e Elijah Wood, del cast fanno parte anche la sorella di Culkin, Quinn e il fratello Rory Culkin, quest'ultimo appare brevemente in una fotografia nella parte del defunto Richard.

McEwan non gradì il modo in cui la casa di produzione trattò la sua opera, tanto da arrivare a disconoscerla[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il dodicenne Mark Evans ha appena perso la madre, morta dopo una lunga lotta contro il cancro. A causa di un viaggio d'affari in Giappone del padre Jack, Mark viene mandato per due settimane dagli zii, Wallace e Susan. Gli zii hanno due figli Henry e Connie e ne hanno da poco perso uno, Richard, morto annegato nella vasca da bagno. Della sua morte si sente responsabile Susan, rea di averlo lasciato solo in bagno, anche se per pochissimo tempo.

Vivendo con gli zii, Mark inizierà a rendersi conto che dietro l'aspetto affettuoso del cugino Henry si nasconde un carattere da sociopatico, i cui comportamenti hanno spesso conseguenze fatali, dapprima uccidendo un cane con un'arma artigianale, poi provocando un incidente stradale e poi ancora arrivando a mettere in serio pericolo la vita della piccola Connie. Mark cerca in tutti i modi di smascherare il cugino, prima mettendosi in contatto con il padre, poi cercando di avvisare la sua psicoanalista, battuto sul tempo proprio da Henry e poi parlando con Susan. La donna reagisce malamente alle parole del ragazzino, sicura ovviamente dell'innocenza del figlio. Qualcosa dentro di lei, però, si è mosso e comincia a frugare nel capannone del figlio. Troverà un vecchio giocattolo di Richard che lei ha cercato per tanto tempo. Dopo un breve confronto con Henry, Susan capisce che il figlio è implicato nella morte del fratellino e messo alle strette Henry scappa, seguito dalla madre. Si ritrovano su un dirupo e Henry scaraventa di sotto la madre che riesce, però, ad aggrapparsi ad un ramo. Proprio quando Henry sta per darle il colpo di grazia, sopraggiunge Mark, che li aveva seguiti. Mentre i due hanno una colluttazione, Susan riesce a risalire al momento giusto per riuscire a prendere i due ragazzini che ora sono sospesi nel vuoto. Susan è allo stremo delle forze, non riesce a mantenere da sola i due bambini e deve fare una scelta: deve decidere chi lasciare andare di sotto, poiché non ha più forze. Dopo qualche attimo di esitazione, lascia andare suo figlio Henry e tira su Mark. Il film finisce con la domanda di Mark: "Se potesse tornare indietro, farebbe ancora la stessa scelta?".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'innocenza del diavolo, mymovies.it. URL consultato il 23 ottobre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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