L'incredibile Hulk (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'incredibile Hulk
Hulk.jpg
Hulk in una scena del film
Titolo originale The Incredible Hulk
Paese di produzione USA
Anno 2008
Durata 112 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantascienza, supereroi
Regia Louis Leterrier
Soggetto dai fumetti Marvel Comics
Sceneggiatura Zak Penn, Edward Norton (non accreditato)
Produttore Gale Anne Hurd, Kevin Feige, Avi Arad
Produttore esecutivo Stan Lee, Jim Van Wyck, David Maisel
Casa di produzione Marvel Studios, Valhalla Motion Pictures
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Peter Menzies Jr.
Montaggio John Wright, Rick Shaine, Vincent Tabaillon
Musiche Craig Armstrong
Scenografia Kirk M. Petruccelli
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'incredibile Hulk (The Incredible Hulk) è un film del 2008 diretto da Louis Leterrier e basato sul celebre personaggio di Hulk, eroe dei fumetti della Marvel Comics creato da Stan Lee e Jack Kirby. È il secondo film del Marvel Cinematic Universe. Il film è un riavvio del franchise, dopo lo scarso successo[1][2] del precedente Hulk (2003).

Il protagonista è interpretato da Edward Norton, che ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura insieme a Zak Penn;[3] il personaggio è basato principalmente sulla versione Ultimate dove Banner si sottopone all'esperimento di proposito, esattamente come nell'universo Ultimate Marvel[4] e non viene investito dai raggi gamma nel tentativo di salvare Rick Jones come nell'universo Marvel tradizionale. Tuttavia, il personaggio mantiene i tratti del "gigante buono" dell'universo classico che vuole solo essere lasciato in pace dagli uomini e non la bestia assassina che compare nell'universo Ultimate Marvel.

Insieme a Norton il cast comprende Liv Tyler, William Hurt e Tim Roth; quest'ultimo interpreta Emil Blonsky alias Abominio, storico villain del fumetto originale.

Norton avrebbe dovuto interpretare Bruce Banner anche in The Avengers (2012) e in vari sequel, ma dopo alcune trattative fu sostituito da Mark Ruffalo.

Il film è uscito negli Stati Uniti d'America il 13 giugno 2008, mentre nelle sale italiane il 18 giugno 2008.[5]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia del film si colloca durante gli eventi di Iron Man 2.

Nel flashback dell'incidente di Bruce Banner si mostra come lo scienziato tramutatosi in un mostro dopo un esperimento che lo aveva sottoposto a delle radiazioni gamma, ferisce sia la sua amata Betty Ross che il padre di lei, il generale Ross, per poi fuggire. Il generale Ross inizia a fare delle ricerche tentando di catturarlo per trasformarlo in un'arma dell'esercito.

Banner riesce a nascondersi per cinque anni, trovando rifugio in Sud America, in una delle più note favelas della megalopoli Rio de Janeiro (Brasile). Qui lo scienziato vive nell'ombra, in compagnia di un cane, lavorando quotidianamente in una fabbrica di bibite di soda; nel frattempo tenta di controllare le sue emozioni ed il suo battito cardiaco (che superata una certa frequenza scatena la trasformazione in Hulk), seguendo anche dei corsi di ju jitsu per perfezionare il proprio autocontrollo.

Sotto lo pseudonimo di Mr. Green si mette in contatto via internet con il misterioso scienziato Mr. Blue, con il quale inizia una collaborazione a distanza per tentare di trovare una "cura" e liberarsi della sua controparte mostruosa: pertanto Banner gli invia un campione del proprio sangue. Intanto il generale Ross, scoperto dove si nasconde Banner, invia in missione un gruppo di uomini guidati da un soldato d'élite, l'ex marine Emil Blonsky, per cercare di catturarlo.

Ma Banner, trasformatosi in Hulk, sconfigge facilmente i soldati grazie alla sua forza ed alla sua furia incontrollabile, per poi fuggire e nascondersi momentaneamente in Chiapas (Messico). Pertanto si rimette in viaggio verso gli Stati Uniti, in modo da tornare alla Culver University e recuperare alcuni file importanti da inviare a Mr. Blue, necessari per la sua cura. Si reca così da un suo vecchio amico, Stanley, per lavorare con lui nella sua pizzeria, e soprattutto per avere un posto al sicuro dove stare; qui incontra la sua amata Betty, che nel frattempo si è fidanzata con lo psichiatra Doc Samson, e decide di nascondersi a casa della ragazza.

Il generale Ross convince Blonsky a farsi iniettare il siero del supersoldato, creato durante la seconda guerra mondiale per scopi militari, che lo renderebbe enormemente più forte. In seguito il generale ed i suoi uomini irrompono alla Culver University, per tentare nuovamente di catturare Banner, che si ritrasforma in Hulk. Potenziato enormemente dal siero iniettatogli, Blonsky si dimostra decisamente superiore a tutti gli altri soldati, avendo raggiunto una velocità ed una resistenza molto al di sopra dei limiti umani; pertanto il supersoldato ingaggia uno scontro diretto con Hulk, inizialmente tenendogli testa, ma la potenza del gigante verde resta comunque superiore: infatti Blonsky viene sconfitto dal mostro con un semplice calcio, venendo messo K.O. e quasi ucciso. In seguito Hulk abbatte un elicottero militare, salvando Betty dall'esplosione del velivolo stesso.

Tornato in sé, Banner si reca con Betty a New York per incontrare il misterioso Mr. Blue, alias Samuel Sterns, uno scienziato con manie di grandezza che, oltre a tentare di curare Bruce, ha replicato in grandi quantità il campione di sangue contaminato che Banner gli aveva inviato, credendo di poterlo utilizzare per curare malattie ed altri scopi benefici per la razza umana. Intanto Blonsky, nonostante le ferite mortali provocategli dal calcio di Hulk, si riprende in ospedale molto più velocemente del previsto. In lui si può notare un evidente danno a una spalla, più piccola dell'altra, tuttavia è riuscito a sopravvivere grazie al siero del supersoldato. Ross continua a potenziare Blonsky che continua a diventare sempre più forte mentre la struttura ossea del suo corpo inizia a subire dei mutamenti.

Nel frattempo Banner, Betty e Sterns tentano un esperimento che dovrebbe eliminare il fattore mutante di Bruce, pur non sapendo se esso curerà definitivamente Banner oppure inibirà momentaneamente la trasformazione in Hulk: l'esperimento apparentemente sembra riuscire. Intanto il generale Ross riesce a rintracciare Bruce e Betty, inviando Blonsky a recuperarli: quest'ultimo, invidioso del potere straordinario di Hulk, trova Sterns e lo obbliga con la forza ad iniettargli il sangue infetto di Banner: si scatena così una tremenda reazione fra il siero del supersoldato ed il sangue di Hulk, che trasforma Blonsky in Abominio, una mostruosa creatura che inizia a seminare panico e distruzione in città. Sterns, colpito dal mostro, cade a terra nel laboratorio, ferito alla testa ed infettato dal sangue di Bruce.

Mentre Banner, Betty, il generale Ross ed altri soldati stanno volando via in elicottero, essi vengono a conoscenza del caos generato da Abominio per le strade di New York. Bruce, convinto che la potenza dei militari non sia assolutamente sufficiente a fermare il mostro, crede che solo Hulk possa riuscirci: perciò decide di lanciarsi dall'elicottero, sperando che il conseguente aumento delle frequenze cardiache dovuto alla caduta libera risvegli il mostro dentro di sé. In effetti Hulk riappare, ed ingaggia un violentissimo scontro con Abominio. Nonostante il gigante verde sembri inizialmente inferiore al nemico, alla fine riesce a sconfiggerlo strangolandolo con un'enorme catena d'acciaio. Un attimo prima di uccidere Abominio, Hulk viene fermato da Betty, l'unica capace di quietare la sua furia, e decide di fuggire, consegnando un inerme Abominio nelle mani dell'esercito.

Diverse settimane dopo la fuga, Banner, nascosto a distanza di miglia dalla madrepatria, sta praticando la meditazione, cercando di gestire il controllo delle proprie emozioni: ad un certo punto Bruce apre gli occhi, le cui iridi sono divenuti verdi nonostante sia ancora in forma umana, facendo presagire che sia divenuto capace di controllare la trasformazione a proprio piacimento.

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica sorgente]

Il generale Ross, che si trova in un bar, viene raggiunto da Tony Stark, il quale lo mette al corrente che egli ed altri stanno organizzando una squadra (The Avengers - I Vendicatori).

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'uscita di Hulk diretto da Ang Lee, la Universal mise in cantiere un sequel con James Schamus incaricato di scriverlo; lo sceneggiatore voleva come villains il Capo e Abominio.[6] La Marvel spinse per avere Abominio, sia in quanto nemico più famoso, sia perché avrebbe potuto rappresentare una reale minaccia per Hulk, a differenza del generale Ross.[7] Nel 2006 i Marvel Studios co-finanziarono una nuova pellicola nonostante i diritti fossero ancora in mano alla Universal Pictures e la produzione in mano a Gale Anne Hurd.[8]

Regia e sceneggiatura[modifica | modifica sorgente]

Louis Leterrier a Parigi nel 2008 all'anteprima del film

Louis Leterrier, grande fan della serie televisiva dedicata a Hulk fin da bambino,[9] aveva espresso interesse nel dirigere l'adattamento cinematografico di Iron Man, ma venne scartato in favore di Jon Favreau. Leterrier fu quindi assunto alla regia del nuovo film su Hulk e la Marvel gli impose di creare un adattamento del tutto diverso da quello di Ang Lee.[10] Leterrier si è ispirato per il film alla prima apparizione di Hulk grigio, spiegando che il suo adattamento si dedicherà nel mostrare la lotta interiore fra Bruce Banner e il golia verde.[11]

Zak Penn, che aveva già scritto una bozza del primo film nel 1996, è stata assunto per scrivere la sceneggiatura. Penn ha spiegato che, nonostante il nuovo film sia un reboot, comunque presenta continuità con il primo episodio,[12] e inoltre ha affermato di aver inserito in questo nuovo adattamento delle scene riprese dalla sua sceneggiatura scartata per il film di Lee, come la trasformazione di Banner mentre precipita dall'elicottero e quando il protagonista si rende conto di non poter avere rapporti sessuali con Betty.[13] Penn ha scritto tre bozze della sceneggiatura nel corso del 2007, venendo anche aiutato da Edward Norton che a sua volta fu artefice di un'ulteriore bozza.[14] Le sceneggiature di entrambi presentavano una somiglianza, ovvero la fuga di Banner in Sud America.

Norton, uno degli sceneggiatori nonché interprete di Bruce Banner, è stato uno dei maggiori sostenitori al reboot, spiegando di voler creare una storia che il pubblico conosca, quindi qualcosa ispirato pienamente al fumetto. Per avvicinare il pubblico alla pellicola si è deciso di prendere ispirazione più dalla serie Ultimate Hulk che racconta la stessa storia del fumetto classico ma in maniera diversa e ambientata ai giorni nostri.[15] Norton ha eliminato volontariamente il personaggio di Rick Jones e ha cercato di accentuare la presenza dello S.H.I.E.L.D., presente anche in altri film Marvel.

Edward Norton è stato accreditato nel film anche come sceneggiatore, ma stranamente è apparso con il nome di "Edward Harrison" (Harrison è infatti il suo secondo nome):[16] il suo nome è stato successivamente rimosso dalla Writers Guild of America.[17]

Cast[modifica | modifica sorgente]

Cameo[modifica | modifica sorgente]

  • Robert Downey Jr. è Tony Stark (alias Iron Man) in una breve apparizione nella scena finale. La sua partecipazione fu rivelata il 19 gennaio 2008 dall'attore William Hurt. La sequenza dà vita così a un vero e proprio crossover cinematografico tra personaggi Marvel.[3]
  • Stan Lee, creatore del personaggio protagonista, interpreta l'uomo che beve dalla bottiglia infettata dal sangue di Hulk.
  • Lou Ferrigno, che interpretava Hulk nella serie televisiva L'incredibile Hulk, interpreta un dipendente della sicurezza e presta la voce al personaggio di Hulk (trasformato).[4]
  • Paul Soles, che dava la voce al personaggio di Banner nella serie animata The Marvel Superheroes, interpreta Stanley, il pizzaiolo che offre ospitalità e lavoro a Bruce.[4]
  • Bill Bixby, interprete della serie L'incredibile Hulk, appare all'inizio del film tramite alcuni filmati d'archivio che Bruce guarda alla televisione.[4]

Ad inizio film era previsto anche un brevissimo cameo di Capitan America, ma in fase di montaggio il regista ha tagliato la scena, che è comunque è stata inserita nell'edizione home video del film.[18]

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film sono iniziate il 18 giugno 2007 e si sono svolte principalmente a Toronto[19] con il permesso di David Miller, sindaco della città nonché grande fan del fumetto.[20] Alla Culver University sono state girate le scene del secondo combattimento tra Hulk e i militari,[21] mentre in una fabbrica a Hamilton, Ontario, le scene ambientate nello stabilimento brasiliano dove lavora Bruce Banner e quelle ambientate nella base del generale Ross e degli altri militari.[20] Sempre ad Hamilton sono state girate le scene di lotta tra Hulk e Blonsky. Le scene in cui Banner tenta di suicidarsi per porre fino all'incubo di Hulk (scena poi tagliata nel montaggio finale) sono ambientate in Bella Coola, Columbia Britannica. Prima di terminare le riprese, la troupe ha girato una settimana a New York e due settimane a Rio de Janeiro.[22] Il 16 settembre 2007 sono state messe a disposizione in rete dal sito SuperHeroHype.com le prime foto del set del film.[23] Le riprese si sono concluse il 26 ottobre dello stesso anno;[24] il budget per la realizzazione è stato di circa 125.000.000 $.[24]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Craig Armstrong è il compositore delle musiche del film. Nella traccia Bruce Goes Home c'è un estratto di The Lonely Man, il vecchio tema che chiudeva ogni episodio della serie TV di Hulk.[25]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Globalmente L'incredibile Hulk ha ottenuto un incasso di 263.427.551 $.[26] In Italia ha incassato 3.988.000 ,[27] mentre negli Stati Uniti 134.806.913 $.[26] Considerando anche le vendite nel mercato DVD, il film ha incassato 321.875.831 $.[28]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

Per il mercato home video il film è stato pubblicato in tre versioni: DVD standard, DVD a doppio disco e Blu-ray Disc.[29] Tutte e tre le versioni sono state pubblicate in Italia il 22 ottobre 2008.

Stando a quanto riferito dal regista, rispetto a quanto girato in un primo momento, la versione mostrata nei cinema è stata tagliata di circa 70 minuti, parte dei quali sono stati inseriti nelle versioni Blu-ray Disc grazie all'elevata capacità di questo supporto.[30] Alcune delle scene tagliate nella versione cinematografica erano tuttavia presenti nel trailer del film.[31]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Il DVD standard del film presenta come contenuto speciale il commento al film del regista e del cast.[32]

DVD - Edizione speciale 2 dischi[modifica | modifica sorgente]

Questa versione contiene i seguenti contenuti speciali:[33]

  • Commenti al film del regista Louis Leterrier e di Tim Roth
  • Making of
  • Diventa Hulk: featurette che racconta come Edward Norton si sia accostato al personaggi di Hulk e illustra gli effetti speciali.
  • Diventare Abominio
  • Hulk spacca - Anatomia di una trasformazione: il dietro le quinte delle tre scene d'azione del film con Hulk trasformato.
  • Hulk nella ditta di imbottigliamento
  • Hulk nel campus
  • Hulk ad Harlem
  • Dal fumetto al cinema
  • Scena di apertura alternativa
  • Scene eliminate

Blu-ray Disc[modifica | modifica sorgente]

Questa versione contiene i seguenti contenuti speciali:[34]

  • Commenti al film del regista Louis Leterrier e di Tim Roth
  • Making of
  • Diventa Hulk
  • Diventare Abominio
  • Hulk spacca - Anatomia di una trasformazione: il dietro le quinte delle tre scene d'azione del film con Hulk trasformato.
  • Hulk nella ditta di imbottigliamento
  • Hulk nel campus
  • Hulk ad Harlem
  • Dal fumetto al cinema
  • U-Control: speciale funzione interattiva che consente agli spettatori di vedere i contenuti speciali senza mai interrompere il film, attraverso le tavole del fumetto animate, gli storyboard, i rendering preliminari degli effetti visivi, le interviste interattive ad attori e tecnici e informazioni esclusive sui personaggi, la trama e la fisica de L’Incredibile Hulk.
  • I file di Thunderbolt: file top-secret dei reparti speciali che danno la caccia a Hulk.
  • Explorer delle scene: gli effetti speciali e i diversi strati che compongono una sequenza.
  • Galleria del fumetto: immagini ad alta definizione del fumetto a cui si sono ispirate le sequenze chiave del film.
  • Film nel film
  • Scena di apertura alternativa
  • Scene eliminate

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel film sono presenti numerosi riferimenti ad altri film Marvel e in generale all'Universo Marvel.

  • I due studenti che accorrono al campus durante la battaglia tra Hulk e l'esercito e riprendono tutto con il cellulare (e daranno anche il nome ad "Hulk" in televisione) si chiamano Jack McGee, nome del reporter della serie TV originale, e Jim Wilson, personaggio ricorrente nella serie a fumetti fino alla prima metà degli anni novanta.[4]
  • Il nerd al computer che mangia la pizza al campus si chiama Amadeus Cho, come un altro personaggio comprimario dei fumetti di Hulk, determinante nel crossover World War Hulk.
  • Quando Bruce, dopo aver corrotto il nerd, accede al computer di Ross, sul monitor appare il logo di Norton 360, antivirus della nota azienda di software Norton; Norton è anche il cognome dell'attore che impersona il protagonista.
  • In una delle scene eliminate, che doveva essere l'inizio del film, fa una breve apparizione Capitan America congelato tra i ghiacci.[4]
  • Quando Blonsky si trasforma in Abominio ferisce il dott. Stern alla tempia. Nella ferita cade qualche goccia di sangue di Banner. A quel punto la testa del dott. Stern inizia a gonfiarsi, lasciando intendere che si stia trasformando nel Capo.[4]
  • Il nome di Nick Fury appare come intestazione di una lettera nei titoli di testa.
  • Nei titoli di testa compare anche il logo delle Stark Industries e il nome Rick Jones, quest'ultimo in una lista di persone di cui fanno parte anche Betty Ross e il dottor Samson. Il logo appare anche sul contenitore da cui viene estratta la fiala del siero del supersoldato.
  • Lo S.H.I.E.L.D. viene citato da Ross a metà pellicola. Appare anche il logo della divisione.

Sequel e crossover[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Samuel Sterns, interpretato da Tim Blake Nelson, è stato inserito nel film per sviluppare un potenziale sequel con il Capo come villain;[35] l'attore ha effettivamente firmato per ulteriori pellicole.[36] Anche Ty Burrell, interprete di Doc Samson, ha firmato per ulteriori film e ha espresso il desiderio di vedere il personaggio tramutato come nel fumetto.[36]

Nel giugno del 2008 Louis Leterrier ha dichiarato che lui, Tim Roth e altri membri del cast, eccetto Edward Norton, avevano firmato per interpretare ulteriori seguiti;[37] ad ottobre i Marvel Studios hanno espresso interesse in altri seguiti sul personaggio da realizzarsi nel 2012.[38]

Bruce Banner/Hulk è apparso nel film The Avengers, uscito nel 2012, e in Iron Man 3, in cui è stato impersonato da Mark Ruffalo.[39]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Hulk (2003), Box Office Mojo. URL consultato il 23 agosto 2011.
  2. ^ (EN) Yolanda Chen, A Cross Cultural Story-Teller: Oscar Winning Film Director-Ang Lee, AgendaFin.com. URL consultato il 23 agosto 2011.
  3. ^ a b William Hurt svela il cameo di Iron Man in Hulk, BadTaste.it, 21 gennaio 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  4. ^ a b c d e f g (EN) Trivia, Internet Movie Database. URL consultato il 24 agosto 2011.
  5. ^ (EN) Release dates for L'incredibile Hulk (2008), Internet Movie Database. URL consultato il 24 agosto 2011.
  6. ^ (EN) William Keck, Busting out: 'Hulk' stars aglow for the premiere, USA Today, 18 giugno 2003. URL consultato il 24 agosto 2011.
  7. ^ Diventare Abominio, DVD de L'incredibile Hulk.
  8. ^ (EN) Harry Knowles, HULK 2 story BS!, Ain't It Cool News, 18 gennaio 2006. URL consultato il 24 agosto 2011.
  9. ^ (EN) Edward Douglas, Exclusive: Leterrier Feige and Hurd on Hulk's Return, SuperheroHype.com, 20 aprile 2008. URL consultato il 21 aprile 2008.
  10. ^ (EN) Bryan Cairns, Director Louis Leterrier Talks Incredible Hulk, Newsarama.com, 28 maggio 2008. URL consultato il 4 giugno 2008.
  11. ^ (EN) Comic-Con 2006: The Incredible Hulk Panel, IGN.com, 23 luglio 2006. URL consultato il 31 luglio 2006.
  12. ^ (EN) Edward Douglas, Zak Penn on Norton as Hulk!, SuperheroHype.com, 16 aprile 2007. URL consultato il 17 aprile 2007.
  13. ^ (EN) Anne Anne Thompson, Incredible Hulk: Setting the Record Straight in Variety, 13 giugno 2008. URL consultato l'8 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 2008-06-15).
  14. ^ (EN) Norton's Double Duty on Hulk, SuperheroHype.com, 15 agosto 2007. URL consultato il 6 settembre 2007.
  15. ^ Patrick Lee, The producers and director of Hulk flex their rebooting muscles to turn the franchise into a green machine in Sci Fi Weekly, 9 giugno 2008. URL consultato il 17 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2008).
  16. ^ (EN) Brad Brevet, Peculiar Name Recognition on the New 'Hulk' Poster, RopeofSilicon.com, 11 aprile 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  17. ^ (EN) The Incredible Hulk: The Truth About Edward Norton vs. Marvel, SlashFilm.com, 14 giugno 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  18. ^ Capitan America in Hulk: ecco la verità, BadTaste.it, 12 giugno 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  19. ^ (EN) Filming locations for L'incredibile Hulk (2008), Internet Movie Database. URL consultato il 24 agosto 2011.
  20. ^ a b The Making of 'The Incredible Hulk', DVD de L'incredibile Hulk.
  21. ^ Anatomy of a Hulk-out, 2008 DVD featurette.
  22. ^ (EN) Hulk Filming at CFB Trenton in SuperHeroHype.com, 31 luglio 2007. URL consultato il 6 marzo 2012.
  23. ^ (EN) The Incredible Hulk Updates!, SuperHeroHype.com, 16 settembre 2007. URL consultato il 6 marzo 2012.
  24. ^ a b (EN) Box office / business for L'incredibile Hulk (2008), Internet Movie Database. URL consultato il 24 agosto 2011.
  25. ^ (EN) Rudy Koppl, The Incredible Hulk - Dr. Bruce Banner's Hidden Secrets, MusicfromtheMovies.com. URL consultato il 25 agosto 2011.
  26. ^ a b (EN) The Incredible Hulk (2008), Box Office Mojo. URL consultato il 25 agosto 2011.
  27. ^ (EN) L'incredibile Hulk, MYmovies. URL consultato il 25 agosto 2011.
  28. ^ (EN) The Incredible Hulk - DVD Sales, The Numbers. URL consultato il 25 agosto 2011.
  29. ^ Tre volte Hulk in homevideo, Movieplayer.it. URL consultato il 26 agosto 2011.
  30. ^ (EN) Director Louis Leterrier Interview – THE INCREDIBLE HULK, SlashFilm.com, 16 giugno 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  31. ^ Le scene tagliate dell'Incredibile Hulk - 2, BadTaste.it, 16 ottobre 2008. URL consultato il 25 agosto 2011.
  32. ^ Scheda completa di L'incredibile Hulk (2008), Movieplayer.it. URL consultato il 26 agosto 2011.
  33. ^ Scheda completa di L'incredibile Hulk - Edizione speciale (2008), Movieplayer.it. URL consultato il 26 agosto 2011.
  34. ^ Scheda completa di L'incredibile Hulk (2008), Movieplayer.it. URL consultato il 26 agosto 2011.
  35. ^ (EN) Larry Carroll, Tim Blake Nelson Will Battle Hulk As 'The Leader' In 'Incredible Hulk 2’ -- With Or Without Ed Norton, MTV, 21 novembre 2008. URL consultato il 26 agosto 2011.
  36. ^ a b (EN) Shawn Adler, 'Incredible Hulk' Stars, Director Already Have Wish List For 'Hulk 2': Iron Man, Samson, The Leader And More, MTV, 12 giugno 2008. URL consultato il 26 agosto 2011.
  37. ^ (EN) Paul Fischer, Exclusive Interview: Louis Letterier for "The Incredible Hulk", DarkHorizons.com, 14 giugno 2008. URL consultato il 26 agosto 2011.
  38. ^ (EN) Shawn Adler, Will We See The Incredible Hulk Again? Marvel President Says Yes, MTV, 20 2008. URL consultato il 26 agosto 2011.
  39. ^ Comic-Con: Marvel Studios presenta Thor, Capitan America e i Vendicatori!, BadTaste.it, 25 luglio 2010. URL consultato il 26 agosto 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]