L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri

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L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri
L Era Glaciale 3 Era dei dinosauri.jpg
Manny, Ellie e Diego in una scena del film
Titolo originale Ice Age 3: Dawn of the Dinosaurs
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2009
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, commedia d'avventura
Regia Carlos Saldanha, Mike Thurmeier
Soggetto Michael Berg, Peter Ackerman
Sceneggiatura Michael Berg, Peter Ackerman
Produttore John C. Donkin, Lori Forte
Casa di produzione Blue Sky Studios
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Storyboard John E. Hurst, Tony Maki, Moroni
Animatori Mark Curnell Harris, Robert Huth, Leif Jeffers, Robin Luera, Gregory Rizzi
Musiche John Powell
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (Ice Age 3: Dawn of the Dinosaurs) è un film d'animazione del 2009, diretto da Carlos Saldanha e sceneggiato da Michael Berg e Peter Ackerman.

Si tratta del terzo capitolo della serie iniziata nel 2002 con L'era glaciale e continuata nel 2006 con L'era glaciale 2 - Il disgelo, tutti diretti dal medesimo regista, e continuata con L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 1º luglio 2009, mentre in Italia è uscito il 28 agosto 2009.

Il film è stato proiettato in anteprima tra il 12 e il 19 luglio 2009 al corso Ischia Global Film Festival ad Ischia riscuotendo grande successo sia tra i bambini che tra gli adulti.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso di Scrattina[modifica | modifica sorgente]

Come i due precedenti episodi, anche questo film inizia con lo scoiattolo Scrat intento a seppellire la sua ghianda. Scopre però che la ghianda è sparita, e il "ladro" è Scrattina, l'alter ego femminile di Scrat. Lo scoiattolo rimane imbambolato di fronte alla bellezza della scoiattolina, ma quando vede che lei ha in mano la ghianda ritorna in sé, deciso a riprendersi il maltolto. Inizia una contesa in cui ha la meglio Scrat, ma Scrattina, piangendo, lo impietosisce facendosi consegnare la ghianda, e poi lo fa precipitare in un burrone.

Sid e la scoperta delle uova[modifica | modifica sorgente]

Intanto i mammuth Manny e Ellie aspettano il loro primo figlio. L'eccitazione di diventare padre porta Manny a costruire un parco giochi per il cucciolo, cercando di renderlo il più sicuro possibile. La nuova situazione porta Diego a sentirsi oramai di troppo; decide di andarsene dal branco, spinto anche dalla consapevolezza che la vita tranquilla fino a quel momento condotta gli aveva tolto lo smalto d'un tempo. Cerca di convincere anche Sid a fare lo stesso, ma il bradipo non è proprio come l'amico: lui vorrebbe restare con Manny e Ellie, eppure suo malgrado, pensa che Diego abbia ragione e così si allontana anche lui, convinto di riuscire a trovare una nuova famiglia. Camminando finisce su una lastra di ghiaccio molto sottile che, al suo passaggio, si spacca facendolo cadere in un tunnel sottostante. Qui trova tre uova apparentemente abbandonate. Non ricevendo alcuna risposta ai suoi richiami, Sid decide di prendersene cura, spinto da un improvviso senso materno e da un'irrefrenabile voglia di costruirsi una famiglia tutta sua. Porta fuori dal tunnel le tre uova a cui dà persino dei nomi: Gustuovo, Chiara e Tuorlino (nell'originale Eggbert, Shelly e Yoko). Accortisi di quello che stava succedendo, Manny e Ellie cercano di convincere Sid a riportare le uova sul luogo del ritrovamento, convinti che la madre li avrebbe cercati, ma il bradipo non vuole abbandonare quelli che lui già chiama «i miei piccoli». Presto, da queste uova nascono dei cuccioli di dinosauro. I piccoli si dimostrano subito dei combinaguai, ma Sid gli si affeziona moltissimo e, prendendo molto sul serio il ruolo di madre, cerca di proteggerli e dar loro buoni insegnamenti.

Improvvisamente la terra inizia a tremare e si odono dei ruggiti, appartenenti ad una feroce femmina di T-rex. Dopo un primo attimo di stupore dettato dalla convinzione che i dinosauri si fossero estinti, Manny capisce che si tratta della madre dei piccoli e lo comunica a Sid, che però continua a non volerli abbandonare. Il bradipo sfida così la mamma T-rex a passare sul suo corpo e, per tutta risposta, il dinosauro prende i piccoli, assieme a Sid, e li porta nella sua tana. Testimoni della scena, Manny, Ellie, Crash e Eddie (i fratelli Opossum) e Diego decidono di salvare Sid. Nonostante il tentativo di Manny di convincere Ellie a non partecipare alla spedizione poiché nella fase terminale della gravidanza, il gruppo segue compatto le orme del T-rex fino a raggiungere una caverna sotterranea.

L'incontro con Buck e il salvataggio di Sid[modifica | modifica sorgente]

Arrivati alla fine della caverna trovano tutto un altro mondo, senza ghiaccio e, soprattutto, popolato da dinosauri. Subito attaccati da un Anchilosauro, il gruppo tenta la fuga scivolando sul dorso di un Brachiosauro. Vengono circondati da altri dinosauri pronti ad attaccarli, ma interviene a salvarli Buck, uno strampalato «furetto furbetto» (come lui stesso si definisce) con una benda sull'occhio destro, completamente fuori di testa e portatore di caos. Una volta fuori pericolo, Ellie capisce che Buck è la chiave per trovare e salvare Sid, così gli chiede aiuto. Buck li avverte che Sid probabilmente era stato portato dalla femmina T-rex nella sua tana alle cascate di lava, per raggiungere le quali bisognava «attraversare la Giungla della sofferenza, superare l'Abisso della morte, fino alle Pianure del lamento». Raggiunta la Giungla della sofferenza Manny e Diego sono preda di una grossa pianta carnivora da cui vengono salvati ancora una volta da Buck. Acquisita credibilità presso il branco, Buck li guida nell'Abisso della morte, un grande crepaccio che esala elio e gas esilarante. Portata in salvo per prima, Ellie, sarà poi lei a dover salvare gli altri componenti del gruppo, vittime del gas esilarante al punto da rischiare la vita.

Sid nel frattempo continua a competere con mamma T-rex nell'educazione dei cuccioli, ritenendosi lui la madre, tentando persino di inculcare ai tre cuccioli carnivori la cultura salutista della dieta vegetariana, seppur con scarsi risultati, visto che i cuccioli disdegnano le verdure di Sid, andando matti invece per la carne che procura per loro Mamma T-rex, ma fra i due nasce una tenera amicizia. Intanto, giunta la sera, Buck racconta al gruppo il motivo della benda sull'occhio destro, rimasto menomato a seguito di un colpo d'artiglio inferto da un gigantesco barionyx albino. Di quella disavventura il furetto conserva un dente appartenente al dinosauro (strappatogli quando cercò di divorarlo), che ora usa come coltello. Da allora Buck chiama quel dinosauro, il più temuto del mondo sotterraneo, Rudy. Alla fine raggiungono l'ultima tappa, le Pianure del lamento. Qui Ellie comincia ad avere le doglie e così è costretta a fermarsi e abbandonare il branco. Non appena però viene notata la presenza di feroci guanlong, che vedono in Ellie un facile pasto, Manny e Diego decidono di abbandonare anch'essi la spedizione per proteggere Ellie. Il gruppo così si divide, lasciando solo a Buck e ai due opossum Crash e Eddie il compito di salvare Sid. A cavallo di uno Pteranodonte i tre temerari compagni sconfiggono uno stormo di feroci quetzalcoatli ed infine salvano Sid proprio mentre stava precipitando in un fiume di lava.

Nel frattempo Diego e Manny sconfiggono i guanlong, mentre Ellie dà alla luce la piccola Pesca (Peach nell'originale). Il branco finalmente si riunisce e, sempre guidati da Buck, si preparano a ritornare nel loro mondo glaciale quando Rudy, il feroce animale preistorico antico rivale di Buck, si para loro davanti, ma il gruppo riesce ad immobilizzarlo legandolo con delle liane. Quando sembra tutto finito Sid inciampa in una delle liane liberando Rudy che, famelico, si avventa sul bradipo per divorarselo, ma interviene tempestivamente ed eroicamente mamma T-rex, la quale spinge Rudy e scaraventa il dinosauro dentro a un profondo crepaccio. Sid ora è pronto a consegnare i tre piccoli tirannosauri alla loro legittima mamma, e così li saluta tristemente. Buck, ormai convinto della morte di Rudy, sa che ora nessun motivo valido lo tiene legato a quel mondo sotterraneo, così accetta l'invito del branco ad unirsi a loro e tornare in superficie, ma quando stanno per raggiungere l'uscita, Buck sente il ruggito di Rudy. Contento in cuor suo che il rivale sia ancora vivo, Buck decide di rimanere. Saluta Diego (l'unico del gruppo che è tornato indietro per salutare Buck) e distrugge il ponte fra il mondo glaciale e il mondo dei dinosauri, in modo che nessuno potrà più entrarvi e né forse uscirvi e per rimanervici per sempre. Così mentre la piccola Pesca gioca per la prima volta con la neve e nella scultura di ghiaccio del branco vi è tutta la famiglia, compreso Buck, quest'ultimo, si diverte a sottomettere Rudy, utilizzando le liane del ponte per domare il dinosauro.

Il finale con Scrat e Scrattina[modifica | modifica sorgente]

Scrat e Scrattina, rimasti nel mondo sotterraneo, dopo mille contese per impossessarsi della ghianda, scoprono di essere innamorati (dopo che Scrat aveva salvato Scrattina da una morte certa, sopra un mare di lava), si fidanzano e vanno a vivere insieme, ma lei si dimostra più autoritaria e meno amorevole di quanto i suoi occhioni dolci non abbiano fatto pensare, e schiavizza Scrat, il quale non resiste un momento di più e tenta di tornare al suo vecchio amore, la ghianda. Dopo l'ennesima lotta Scrat raggiunge la superficie con la ghianda, sfondando un pezzo di lastra ghiacciata, e ritorna così nel mondo glaciale, ma, mentre si rallegra per avere con sé la ghianda, il pezzo di ghiaccio ricade nel mondo sotterraneo portando via con esso la ghianda, che andrà a finire nelle braccia di Scrattina. Il film termina con Scrat, disperato, che si mette a urlare.

Curiosità sul finale[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Scrat ha sfondato la superficie di ghiaccio percorrendo chilometri in altezza su un "missile" di roccia, si ritrova a danzare di gioia sulla lastra di ghiaccio avendo tra le mani la sua amata ghianda. Quando la perde per colpa della ricaduta del pezzo di ghiaccio si vedrà un'immagine di Scrattina che sembra essere a pochi metri dalla superficie rotta, nonostante la distanza sia di quasi mezzo chilometro.

Dinosauri presenti[modifica | modifica sorgente]

Nel film i dinosauri presenti sono:

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo il grande successo de L'era glaciale 2: il disgelo, la produzione, in accordo con il regista Carlos Saldanha, aveva deciso di creare un terzo capitolo, per dar vita ad una trilogia e magari in futuro ad un ulteriore episodio. Gli sceneggiatori Michael Berg e Peter Ackerman furono incaricati di preparare una stesura che sarebbe stata incentrata sui dinosauri. Il film è uscito in America il 1º luglio 2009, mentre in tutto il mondo dall'agosto in poi, anche in formato Digitale 3D.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il primo teaser trailer del film è uscito in anteprima nei cinema americani il 19 gennaio 2008. Il 5 gennaio 2009, viene annunciata la presenza di un cortometraggio che dovrebbe anticipare l'uscita del film. Il corto si intitola Surviving Sid e ha per protagonista il simpatico bradipo Sid, con un cammeo di Scrat. Qui vediamo Sid che cerca di addestrare un gruppetto di cuccioli in "campeggio", con risultati tragicomici. A marzo 2008 è uscito il trailer del film in cui si vede Scrat, in una immensa distesa di neve che cerca di prendere la sua ghianda; all'improvviso però il vento cessa e lui cade nel cratere formatosi sotto di lui ritrovandosi sulla coda di un dinosauro.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Globalmente ha ottenuto un eccellente risultato di circa 886.686.817 di dollari, di cui 195.385.000 negli Stati Uniti, aggiudicandosi il 26º posto nei film che hanno incassato di più nella storia del cinema.

Uscito il 28 agosto in Italia come uno dei film più attesi dell'estate, in un solo week-end ha raccolto circa 6.840.000 euro arrivando a toccare, esaurito il ciclo di programmazione nelle sale, la cifra di 29.682.000 euro che gli consegna il primato nell'anno solare 2009.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • L'ossessione di Buck per il baryonix albino Rudy è una citazione a quella del capitano Achab (l'assonanza dei nomi non è casuale) nei confronti della balena bianca in Moby Dick di Herman Melville. Come il capitano Achab che aveva perso una gamba, divorata dalla balena, Buck ha perso un occhio in un incontro con il dinosauro. Lo stesso Buck chiama a volte Rudy la grande "bestia bianca". Inoltre nella scena in cui Buck racconta la propria storia le nuvole sembrano muoversi proprio come le onde del mare e la schiena di Rudy ne emerge proprio come se fosse il dorso di una balena.
  • Nel film Ellie scivola lungo la schiena di un brachiosauro gridando "YABBA-DABBA-DOO", alla maniera di Fred Flintstone, citazione del cartone animato I Flintstones.
  • Durante la scena del gas esilarante arrivati all'abisso della morte, citano una delle canzoni cantate dagli Alvin and the Chipmunks protagonisti del film Alvin Superstar, i gemelli opossum accennano l'inizio della canzone di Natale, cantando in falsetto "Il Natale a casa mia". Nella stessa scena, Buck esclama, rispondendo ad Ellie, "moriranno dal ridere!", proprio come nel film Chi ha incastrato Roger Rabbit, infine il gas esilarante era verde e anche mortale: ovvio riferimento al gas Smilex, l'arma principale di Joker, l'acerrimo nemico di Batman.
  • Quando Sid, separandosi da Manny e Ellie dopo la partenza di Diego, declama che la sua solitudine era in aumento, si riferì ad una Fortezza della Solitudine.
  • Durante il film, Buck cita la Divina Commedia di Dante Alighieri quando pronuncia la frase "Lasciate ogni speranza o voi che entrate" proprio come c'è scritto all'ingresso dell'inferno riferendosi all'ingresso dei compagni di viaggio nella giungla della sofferenza.
  • Quando Sid incita la mamma tirannosauro contro il baryonix, la chiama "mammazilla", un riferimento al mostro-dinosauro Godzilla. Altro riferimento a Godzilla è all'inizio del film, quando il castoro sta per essere calpestato da mamma tirannosauro ma si salva perché passa tra le dita dell'animale (scena del film del 1998).
  • Quando Ellie scuote le foglie di felce per attirare il brachiosauro imita la scena di Jurassic Park in cui Alan attira un brachiosauro scuotendo il ramo dell'albero su cui è seduto.
  • Il grande occhio rosso che Buck e Sid si trovano davanti quando incontrano il Baryonyx è lo stesso che Frodo si trova davanti quando indossa l'anello del Potere e anche lo stesso che Tricky si trova davanti quando sta per caricare sul occhio di Denti Aguzzi K.O. in Alla ricerca della Valle Incantata.
  • Quando compare mamma tirannosauro per la prima volta Manfred dice la frase "Nessuno muova un muscolo!". È un chiaro riferimento al film Jurassic Park III, infatti la stessa frase è pronunciata da Alan Grant durante l'incontro con il T-Rex.
  • Solo nell'adattamento italiano, quando Diego sfugge ai guanlong per soccorrere Ellie e comincia a ballare soddisfatto, lei lo apostrofa chiamandolo Fred Astaire, citazione del famoso ballerino di tip tap.
  • Durante il film Buck usa spesso esclamazioni famose che prendono spunto da altri film, come "Geronimo!!", Roger e "Mayday, mayday!!".
  • Un altro riferimento che cita/sbeffeggia i film d'azione è rappresentato dalla scena in cui Manny e Diego rimangono intrappolati nel fiore carnivoro: per far sì che la pianta molli la presa ci sono due cavi, uno rosso ed uno blu, proprio come nelle scene in cui compaiono bombe a timer.
  • L'inseguimento con i quetzalcoatli fra le gambe dei brachiosauri è un riferimento a Star Wars Episodio V nella scena di combattimento contro gli AT-AT e Star Wars: Episodio IV nella corsa nel tunnel della Morte Nera, nonché in una scena in cui gli opossum si inchinano ammirando Buck e chiamandolo "maestro".
  • Nell'ultima scena, Scrat e Scrattina si ritrovano sparati in aria su di una roccia, grazie alla spinta dei gas sotterranei. La roccia, man mano sale di quota, inizia a perdere dei "pezzi", ricordando le scene della partenza dell'Apollo 13 nel film di Ron Howard del 1995.
  • Il ruggito del baryonyx albino Rudy, ricorda quello dello spinosauro di Jurassic Park III.
  • Prima di separarsi da Manny e Diego, mentre Buck e i due opossum vanno a salvare Sid, si sente un piccolo pezzo della colonna sonora di Jurassic Park.
  • Dopo aver colpito un quetzalcoatlus con una bacca puzzolente Eddie pronuncia la frase "Hasta la vista, ciccio!", chiaramente ispirata a quella pronunciata dal T-800 in Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 dopo l'uscita del film viene realizzato un videogioco omonimo per Playstation 3 chiamato appunto L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri.

Differenza fra il film e il videogioco

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]