L'era glaciale
L'era glaciale è un film d'animazione del 2002 diretto da Carlos Saldanha e Chris Wedge, basato su un racconto di Michael J. Wilson, realizzato dai Blue Sky Studios per la 20th Century Fox.
Uscito nelle sale negli Stati Uniti d'America il 15 marzo 2002 e in Italia il 24 aprile 2002, il film ha ottenuto una nomination come miglior film d'animazione ai Premi Oscar 2003 (premio vinto da La città incantata).
Ha avuto 3 sequel, L'era glaciale 2 - Il disgelo (2006), L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2009) e L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva (2012). Inoltre, è stato ideato uno spin-off intitolato L'era Natale.
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Trama [modifica]
Il film è ambientato nella preistoria all'inizio dell'era glaciale, 20.000 anni fa: uno scoiattolo di nome Scrat sta cercando un posto dove seppellire la sua ghianda e, conficcandola nel terreno, apre una crepa in una parete di ghiaccio, che crolla, e ne esce vivo per miracolo. All'inizio della storia, un branco di animali di ogni tipo sta viaggiando verso sud per sfuggire al freddo. Tra questi ci dovrebbe essere Sid, un bradipo alquanto imbranato e incapace di badare a se stesso, che però è stato lasciato indietro dalla propria famiglia perché dormiva ancora quando loro sono partiti. Poco dopo essere sceso dall'albero su cui stava dormendo, reso conto di essere stato abbandonato e aver deciso di andare da solo, Sid viene inseguito da due rinoceronti inferociti perché, avendo calpestato un escremento di un animale, si pulisce le zampe nell'insalata di fiori e foglie fresche che i rinoceronti stavano per mangiare, rovinandola. Per sua fortuna arriva il mammut Manfred, denominato poi per brevità Manny, che gli salva la vita scaraventando i rinoceronti. Sid vede in Manny una specie di 'guardia del corpo' e quindi inizia a seguirlo ovunque, facendolo innervosire.
Nel frattempo, vicino a un villaggio umano non molto lontano, vi è un branco di tigri dai denti a sciabola, capeggiato da Soto e Diego. Questi sono intenzionati a rapire e sbranare il neonato figlio del capo villaggio per vendetta, visto che l'uomo ha ucciso molti dei loro compagni e usa le loro pelli per coprirsi e riscaldarsi. La mattina seguente Diego e gli altri membri del branco attaccano il villaggio. Diego riesce a raggiungere il figlio del capo villaggio, quando la madre, moglie del capo, sbuca fuori improvvisamente, prende il bimbo e scappa via. Diego li insegue, ma appena arrivati a una grossa cascata la donna, col figlio in braccio, si sacrifica gettandosi dalla cascata. Diego va a riferire la cosa a Soto, il quale, ovviamente non contento anzi molto arrabbiato, gli ordina di portarglielo "vivo" al Mezzopicco, altrimenti finirà lui al suo posto.
Giù dalla cascata, Manny e Sid trovano il bambino ancora vivo, mentre la madre, in fin di vita, viene trascinata via dalla corrente. Sid si accinge a riportarlo agli umani tentando di scalare la parete di roccia della cascata, mentre Manny rimane in disparte a godersi la scena. Però Sid fa involontariamente cadere il bambino. Manny si appresta a prenderlo al volo con la proboscide, ma si frappone Diego, che balza e lo afferra al volo coi denti. Manny però non gliela dà vinta e riesce a toglierglielo dalle zampe. Dopo una breve discussione in cui si accerta che gli umani sono andati via, il trio si unisce per riportare a loro il bambino. In realtà, questo è tutto un piano di Diego, che vuole portare sia il bambino che Manny a Soto.
Così inizia il viaggio. Durante il cammino il trio incontra una colonia di dodo impazziti e cerca di rubare loro tre angurie da dare al bambino (che erano le scorte dei dodo per la glaciazione e che vanno perse insieme a molti dei dodo) e i rinoceronti infuriati di prima (Diego salva Sid prendendolo in bocca e facendo credere che sia morto), passa vicino al complesso megalitico di Stonehenge (che viene definito da Manny "architettura moderna, roba che non dura"), sosta davanti ad un curioso semaforo e sopravvive al freddo sempre più insopportabile. In un'antica caverna appartenuta ai neanderthal e piena di graffiti rupestri, osservandoli, si scopre la storia di Manny: un tempo lui aveva una bellissima famiglia, con una moglie che amava e da cui era amato e un dolce figlio, vivendo una vita felice, ma un giorno il piccolo attirò senza volerlo dei cacciatori e nonostante l'intervento tempestivo di Manny che affronta e ferisce alcuni bracconieri, la madre e il figlio vengono intrappolati e uccisi dagli uomini che li schiacciano con dei massi. Da allora Manny è noto come "il mammuth solitario" e dopo aver abbracciato piangente il disegno del bambino, lasciano la caverna e alla fine arrivano a destinazione. Però, vicino al mezzo picco, avviene una disavventura: nel sottosuolo passa un fiume di lava bollente che scioglie i ghiacci e nel fuggire, la tigre, facendo un balzo lungo, si aggrappa ad un'estremità del ghiaccio ma rischia di mollare la presa e finire nella lava, ma Manny salva la vita a Diego, afferrandolo per la proboscide e sopportando gli artigli di Diego che usa per arrampicarsi. Riesce a salvare Diego, ma non fa in tempo a mettersi al riparo che precipita sopra un blocco di ghiaccio verso morte certa. Quando tutto sembra perduto accade un miracolo glorioso: il ghiaccio a contatto con la lava esplode e la reazione è abbastanza potente da sollevare il pachiderma peloso, portandolo in superficie sano e salvo. Dopo questa disavventura, mentre il gruppo si riposa in una caverna, Diego comincia a pentirsi del volerli tradire. Infatti decide di rivelare tutto a Manny e Sid. Inizialmente Manny è furioso con lui per il suo tentato tradimento, ma Diego gli fa capire che se non si fideranno di lui il branco li sterminerà del tutto e inventa un piano, con l'aiuto di Manny e Sid, per sconfiggere il suo stesso branco e portare "davvero" il bambino agli umani. Il piano riesce, con la sconfitta del branco e la morte di Soto, ma Diego resta ferito durante lo scontro, perché per evitare che Soto azzannasse Manny alla gola e lo uccidesse, ha dovuto usare il proprio corpo come scudo per proteggere Manny. Manny e Sid, incoraggiati dallo stesso Diego, partono per raggiungere gli umani, che sono lì vicino.
Manny e Sid riescono, fortunatamente, a raggiungere gli umani e a restituire al capo suo figlio. Prima di andarsene però, Manny, Sid e il bambino si fanno una promessa a vicenda: nessuno di loro dimenticherà mai il nobile gesto di Manny e gli altri, e soprattutto, le avventure che hanno vissuto insieme. Poi gli umani si allontanano. Mentre Manny e Sid si apprestano a partire verso sud, rispunta Diego, ancora vivo, che da anche lui un ultimo saluto al bambino, partecipando anche lui alla promessa, prima di essere 'abbracciato' da Sid. Infine Manny, Sid e Diego partono insieme verso sud, per sfuggire al freddo.
Il film si conclude 20.000 anni dopo: la glaciazione si è conclusa e lo scoiattolo Scrat è intrappolato in un cubo di ghiaccio assieme alla sua amata ghianda e galleggia in mare aperto. Arrivato a riva, il ghiaccio si scioglie e Scrat (scongelatosi pure lui), raggiungendo la ghianda che è caduta a pochi centimetri di distanza, è quasi vicino ad essa, ma la ghianda viene portata via dalle onde del mare. A questo punto lo scoiattolo riesce a liberarsi urlando furioso e sbattendosi la testa su un tronco di una palma facendo anche cadere una noce di cocco. Scrat decide di conservare la noce di cocco sotto terra piantandola e causando ancora delle fratture al terreno che vanno a finire in un vulcano che erutta appena le crepe toccano la cima. Dopo aver visto questo, Scrat fa una brevissima risata verso lo spettatore.
Animali del film [modifica]
- mammut lanoso
- megalonyx
- smilodonte
- dodo
- macrauchenia
- brontoterio
- lupo grigio
- uomo di Neanderthal
- gliptodonte
- moeriterio
- oritteropo
- scoiattolo grigio
- piranha
- allosaurus
- carpa
Animali scartati [modifica]
Per la produzione del film sono stati scartati diversi animali nella lavorazione:
Animali utulizzati in seguito [modifica]
Animali mai utilizzati [modifica]
- zanzara
- andrewsarcus
- ornitorinco
- orso delle caverne
- nutria
- tapiro
- topo delle piramidi
- moa
- paleolodus
Riconoscimenti [modifica]
- 2003 - Premio Oscar
- Nomination Miglior film d'animazione a Chris Wedge
- 2003 - Saturn Award
- Nomination Miglior film d'animazione
- 2002 - Bogey Awards
- Bogey Award in Platino
- 2003 - Golden Reel Award
- Nomination Miglior montaggio in un film d'animazione a Sean Garnhart, Steven Visscher, Paul Urmson, Lewis Goldstein, Craig Berkey, Frank Kern, Kam Chan, Albert Gasser, Marissa Littlefield, Nicholas Renbeck, Kenton Jakub
- Nomination Miglior montaggio sonoro negli effetti sonori a Richard A. Harrison
- 2002 - Satellite Award
- Nomination Miglior film d'animazione o a tecnica mista
- 2003 - Annie Awards
- Nomination Miglior film d'animazione
- Nomination Miglior regia a Chris Wedge e Carlos Saldanha
- Nomination Miglior animazione dei personaggi a Mike Thurmeier
- Nomination Miglior character design a Peter DeSève
- Nomination Miglior colonna sonora a David Newman
- Nomination Miglior scenografia a Brian McEntee
- Nomination Miglior sceneggiatura a Michael Berg, Michael J. Wilson e Peter Ackerman
- 2002 - BMI Film & TV Award
- Miglior colonna sonora a David Newman
- 2003 - Critics' Choice Movie Award
- Nomination Miglior film d'animazione
- 2003 - Kids' Choice Awards
- Nomination Miglior film
- Nomination Miglior doppiaggio a Ray Romano
- Nomination Miglior doppiaggio a Denis Leary
- 2003 - Young Artist Awards
- Nomination Miglior film d'animazione per la famiglia
- 2003 - Online Film Critics Society Awards
- Nomination Miglior film d'animazione
- 2003 - Phoenix Film Critics Society Awards
- Nomination Miglior film d'animazione
Accuratezza storica [modifica]
Il film presenta diversi anacronismi ed errori, che gli autori giustificano con la licenza artistica. L'errore peggiore riguarda i dodo, che, diversamente da altri animali, e a differenza di quanto fatto intendere nel film, si sono estinti solo in epoca moderna. Il film poi (per via di Mammut, Megalonyx, Smilodonti, ecc) sembra ambientato in America, ma gli esseri umani vivevano solo nel vecchio continente, il Dronte solo alle Mauritius, mentre Stonehenge si trova nel Regno Unito.
Colonna sonora [modifica]
La colonna sonora è stata composta da David Newman.
Incassi [modifica]
Il film d'animazione ha ottenuto un buon incasso internazionale circa 383.200.000 $. Negli USA il film ha incassato nelle sale circa 176.387.405 $, mentre nelle sale in Italia circa 7.144.428 €.[1]
Citazioni [modifica]
- Quando il gruppo passa nella galleria di ghiaccio e vede il disco volante congelato, il Bambino alza la manina facendo il Saluto Vulcaniano del sig. Spock da Star Trek.
- Quando il gruppo è nella galleria di ghiaccio, Sid passa di fianco a quattro animali simili a lui ricordando la catena dell`evoluzione.
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su L'era glaciale
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su L'era glaciale dell'Internet Movie Database
- Incasso internazionale del film d'animazione L'era glaciale
- Scheda su L'era glaciale de Il mondo dei doppiatori
| Film di animazione della Blue Sky |
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