L'enigma dell'alfiere

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L'enigma dell'alfiere
Titolo originale The Bishop Murder Case
Autore S. S. Van Dine
1ª ed. originale 1928
Genere romanzo
Sottogenere poliziesco
Lingua originale inglese
Ambientazione New York
Protagonisti Philo Vance
Altri personaggi John F.X. Markham, sergente Heath
Serie Philo Vance
Preceduto da La fine dei Greene
Seguito da La dea della vendetta

L'enigma dell'alfiere (The Bishop Murder Case) è un romanzo poliziesco di S.S. Van Dine. Il protagonista del romanzo è Philo Vance, aristocratico esteta dai poliedrici interessi. Vance in questa, come in molte altre occasioni, mette a disposizione dell'amico e procuratore distrettuale J.F.X. Markham le sue doti di investigatore privato.

L'enigma dell'alfiere risulta essere uno dei romanzi più brillanti e avvincenti della serie. L'eleganza dello stile narrativo, infatti, incontra in questa quarta opera del ciclo vanciano la piena maturità dei personaggi principali.[senza fonte]

La traduzione italiana del titolo fa decadere il gioco di parole del titolo originale: il termine bishop, infatti, in inglese significa sia vescovo sia alfiere. Entrambi i termini costituiscono il filo conduttore della serie di delitti, nonché la firma dell'assassino.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Chi ha ucciso il campione di tiro J.C. Robin con una freccia al cuore? Perché tutti gli indizi sembrano seguire i passi di una celebre filastrocca per bambini? Quali sono i reali rapporti di chi frequenta la casa sulla 75 strada di New York che appartiene al celebre fisico Bertrand Dillard? Philo Vance è chiamato a risolvere l'enigma per rispondere alla sfida del misterioso e geniale Alfiere.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Philo Vance - investigatore privato
  • John F.X. Markham - procuratore della contea di New York
  • Ernest Heath - sergente della sezione omicidi
  • Prof. Bertrand Dillard - celebre fisico
  • Belle Dillard - nipote del profossore Dillard
  • Sigurd Arnesson - professore di matematica, figlio adottivo del professore
  • Pyne - maggiordomo dei Dillard
  • Signora Beedle - cuoca dei Dillard
  • Adolph Drukker - scienziato e scrittore
  • Currie - cameriere di Philo Vance
  • Signora Drukker - madre di Adolph Drukker
  • Grete Menzel - cuoca dei Drukker
  • John Pardee - matematico e esperto di scacchi
  • J.C. Robin - campione di tiro con l'arco
  • Raymond Sperling - ingegnere civile
  • John E. Sprigg - laureando alla Columbia University
  • Dr. Withney Barstead - eminente neurologo
  • Quinam - reporter del "World"
  • Swacker - segretario del procuratore

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Dato che nel libro i delitti vengono commessi seguendo le rime di alcune filastrocche per bambini, S. S. Van Dine aveva originariamente intitolato il romanzo The Mother Goose Murder Case, qualcosa come "Il caso del delitto di Mamma Oca". Il direttore del periodico nel quale la storia doveva uscire a puntate in anteprima, "The American Magazine", espresse però il timore che con quel titolo la storia avrebbe potuto essere considerata più per ragazzi che per il grosso pubblico, e il titolo fu così cambiato.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Fu considerato il miglior romanzo di Van Dine da Chris Steinbrunner e da Otto Penzler, gli autori della ottima "Encyclopedia of Mistery and Detection", e uno dei due preferiti da Julian Symons.[senza fonte]

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo fu portato sullo schermo nel 1929 con il titolo Il mistero dell'Alfiere Nero da Nick Grinde e David Nurton che curarono la regia, mentre il ruolo di Vance fu ricoperto da Basil Rathbone.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]