L'avvocato del diavolo

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L'avvocato del diavolo
The Devil's Advocate.png
Titoli di testa
Titolo originale The Devil's Advocate
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1997
Durata 144 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller, horror
Regia Taylor Hackford
Soggetto Andrew Neiderman (omonimo romanzo)
Sceneggiatura Tony Gilroy, Jonathan Lemkin
Produttore Arnold Kopelson, Anne Kopelson, Arnon Milchan
Fotografia Andrzej Bartkowiak
Montaggio Mark Warner
Musiche James Newton Howard, Mick Jagger, Keith Richards
Scenografia Bruno Rubeo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Vanità, decisamente il mio peccato preferito. »
(John Milton / Al Pacino)

L'avvocato del diavolo (The Devil's Advocate) è un film del 1997 diretto da Taylor Hackford.

Il titolo fa riferimento all'espressione idiomatica Avvocato del diavolo ed il nome del personaggio interpretato da Al Pacino, John Milton, è quello dell'autore del poema Paradiso perduto. Nonostante la trama sia tratta dall'omonimo romanzo di Andrew Neiderman, il film include alcune allusioni minori all'opera di Milton, per esempio alla famosa citazione "meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso" ("better to reign in Hell, than serve in Heaven,"), ed alla fine del film vengono descritti i gironi ardenti concentrici come nella Divina Commedia di Dante. Il film, inoltre, ha qualche somiglianza con il romanzo Quell'orribile forza di C. S. Lewis. Alcune scene sono state girate nell'appartamento del miliardario Donald Trump a New York.[1]

La sigla finale è Paint It, Black dei Rolling Stones.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Kevin Lomax, un avvocato della Florida che non ha mai perso una causa, durante una pausa del processo ad un professore accusato di pedofilia, si reca ai servizi, dove "prevede" come sarebbe il suo futuro se difendesse il professore che lui sa essere colpevole. Durante questa lunga riflessione vive il suo trasferimento a New York, a seguito dell'assunzione da parte del potente studio legale Milton.

Giunto in città conosce il titolare dello studio, John Milton, un personaggio inquietante ma pieno di fascino, che dapprima gli assegna una causa di diritto sanitario e, dopo la sua vittoria, un triplice omicidio che lo porterà verso una deriva personale che lo allontanerà dalla moglie Mary Ann, che lo condurrà a pensare sempre più al proprio successo e ad invaghirsi di un'altra donna, mentre la moglie comincerà a soffrire di turbe psichiche (paranoia e allucinazioni schizoidi) dopo avere assistito ad un susseguirsi di strani e inquietanti avvenimenti.

Kevin, senza rendersi conto di stare vendendo la sua anima al diavolo, vive la realtà della popolosa e corrotta New York, dove un qualunque atto onesto o affettuoso sembra impensabile: essa è la metafora di Babilonia, ed è costellata di ladri, assassini, stupratori, dalla faccia assolutamente rispettabile, perduti in un vortice di desiderio sessuale, droga e denaro. Egli, a seguito del suicidio della moglie, della scoperta della vera identità del padre (ovvero John Milton) e la presa di coscienza di quanti assassini e delinquenti abbia scagionato per "mestiere", finalmente avrà un confronto diretto con lui, ossia con Satana in persona.

Qui Satana rivela il suo piano: il ventesimo secolo è ormai corrotto fino al midollo, dunque i tempi sono maturi affinché lui diventi il dominatore del mondo. Per farlo gli occorre che Kevin e la sua sorellastra Christabella generino un figlio, il quale diventerà l'Anticristo. Kevin riesce però a imporsi grazie al libero arbitrio e si suicida, rovinando così i piani del Maligno.

Apparentemente morto, Kevin si "risveglia" nel bagno del tribunale e comprende che quanto ha vissuto fino a quel momento era solo una visione. Ripreso il controllo di sé stesso decide di abbandonare la causa, rinunciando ad una promettente carriera ma avendo salva l'anima.

Un giornalista presente tenta di convincerlo a rilasciare un'intervista, promettendo che la storia di "un avvocato con una crisi di coscienza" l'avrebbe rilanciato. Kevin, riluttante, dopo le pressioni di Mary Ann accetta di rilasciare l'intervista.

Dopo che la coppia si allontana, il giornalista si trasfigura in un Milton sogghignante: ha forse trovato un nuovo modo per far leva sulla vanità del figlio e portarlo di nuovo dalla sua parte.

Incassi[modifica | modifica sorgente]

L'avvocato del diavolo ha incassato $ 12.170.536 durante il suo weekend di apertura negli Stati Uniti, è al secondo posto agli incassi del 1997. Si è conclusa con un lordo nazionale complessiva di $ 60.944.660, e 92 milioni di dollari a livello internazionale.

In totale incassò 152.944.660 dollari. Il costo del film fu di 57 milioni di dollari.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella versione originale del film, il personaggio di Christabella Andreoli, in due scene diverse, esegue un dialogo in italiano: la prima volta durante la prima visita di Kevin nello studio della Milton, Chadwick and Walters; la seconda volta durante il party organizzato a casa dei Barzoon. Nell'edizione italiana la lingua parlata nelle due scene è stata sostituita con lo spagnolo durante la sequenza in ufficio e il francese per la scena sul balcone durante il party.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda dal sito italiano su Charlize Theron

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