L'avventura impossibile

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L'avventura impossibile
Titolo originale Desperate Journey
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1942
Durata 107 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere guerra
Regia Raoul Walsh
Soggetto Arthur Horman
Fotografia Bert Glennon
Musiche Max Steiner
Scenografia Carl Jules Weyl
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'avventura impossibile è un film del 1942 diretto da Raoul Walsh.

Indice

Trama [modifica]

Dopo un atterraggio di fortuna di un caccia bombardiere alleato nelle foreste della Polonia occupata dai Nazisti, solo in cinque sopravvivono: il tenente Forbes, Johnny Hammond, Kirk Edwards, Jed Forrest e Lloyd Hollis. I cinque si intrufolano in territorio nemico, inseguiti dal maggiore tedesco Otto Baumeister, fermamente intenzionato a catturarli.

Nel corso della fuga, i protagonisti della vicenda, guidati con ferma risolutezza da Forbes, riescono a distruggere una fabbrica chimica, a far fuori svariate decine di soldati tedeschi, a rubare loro le uniformi e, mascherati da ufficiali, ad introdursi in un'area militare ormai prossima a Berlino, dove riescono anche ad impossessarsi di piani segreti per un attacco aereo all'Inghilterra.

La loro eroica e sfrontata avventura esige tuttavia che venga pagato un caro tributo. Dapprima il giovane aviere Hollis, alla sua prima missione e ansioso di far valere il suo coraggio per rendere fieri i genitori, viene gravemente ferito da una fucilata. Vano è il tentativo di strapparlo alla morte da parte di un medico antinazista e della figlia, presso il cui ambulatorio i fuggitivi si sono nascosti e rifugiati.

L'inattesa collaborazione ricevuta in territorio nemico permette ai quattro rimasti di progettare un piano di fuga. Prima di salire sull'aereo con cui volare verso Londra, anche l'anziano e simpatico sergente Edwards viene colpito a morte, mentre il soldato Forrest resta ferito. Ma l'aereo che porterà in salvo i superstiti e il loro prezioso bottino infine decolla verso il territorio alleato.

Commenti critici [modifica]

Il film, realizzato mentre la guerra era in corso, tradisce il suo intento di sostegno alle forze alleate, e viene quindi visto oggi come opera con chiare finalità propagandistiche. I commenti non esitano infatti ad evidenziare il fatto che se i Nazisti fossero stati realmente stupidi e superficiali come vengono rappresentati nella pellicola, la guerra si sarebbe conclusa in qualche settimana. L'opera inoltre si mantiene in difficile equilibrio tra l'avventura disimpegnata e quasi comica (con dialoghi spesso scherzosi e frequenti scene ai limiti della parodia) e il film bellico drammatico (la morte del capitano dell'aereo, all'inizio, e poi il ferimento ed il decesso del più giovane e del più anziano dei cinque eroi della vicenda sono sequenze realistiche e molto intense), e non sempre il regista pare dominare al meglio i forti contrasti tra questi opposti registri della sceneggiatura. Nonostante molte recensioni si limitino a liquidarlo come film di propaganda bellica filo-statunitense, gli vengono comunque quasi sempre riconosciute la buona gestione del ritmo narrativo e la qualità delle interpretazioni.

Note [modifica]

  • Il film ha ottenuto una nomination per i migliori effetti speciali.
  • L'imponente e briosa colonna sonora sinfonica di Max Steiner non ha mai ottenuto, ad oggi, un'edizione discografica che la rappresenti.

Collegamenti esterni [modifica]

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