L'assassinio di Roger Ackroyd

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L'assassinio di Roger Ackroyd
Titolo originale The murder of Roger Ackroyd
Altri titoli Dalle nove alle dieci[1]
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1926
1ª ed. italiana 1937[1]
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese
Serie Hercule Poirot
Preceduto da Aiuto, Poirot!
Seguito da Poirot e i quattro

L'assassinio di Roger Ackroyd (The Murder of Roger Ackroyd), altrimenti tradotto col titolo Dalle nove alle dieci, è uno tra i romanzi gialli più famosi e ingegnosi dell'opera di Agatha Christie; scritto nel 1926, fu pubblicato per la prima volta in Italia nel 1937 dalla Arnoldo Mondadori Editore, numero 27 della collana Il Giallo Mondadori.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel paesino inglese di King's Abbot, il più ricco e illustre cittadino, Roger Ackroyd, viene assassinato nello studio della sua villa con un pugnale tunisino. Hercule Poirot, famoso detective belga ritiratosi dalla professione per coltivare zucche nel villaggio, viene incaricato di indagare sul caso da una parente della vittima, e scopre un'inquietante verità, che mette a nudo un meccanismo criminale ingegnosissimo.

Il libro è ambientato in un villaggio fittizio, King’s Abbott in Inghilterra. È narrato dal dottor James Sheppard, che diventa l’assistente di Poirot (ruolo ricoperto dal capitano Hastings nei volumi precedenti). La storia comincia con la morte della signora Ferrars, una ricca vedova, che si vocifera abbia ucciso il marito. La sua morte inizialmente sembra essere un suicidio finché Roger Ackroyd, un vedovo che stava per sposare la signora Ferrars, muore. I sospetti includono la signora Cecil Ackroyd, la cognata nevrastenica e ipocondriaca di Roger, che ha accumulato debiti ingenti facendo spese stravaganti; sua figlia Flora; il maggiore Blunt, un cacciatore; Geoffrey Raymond, il segretario personale di Ackroyd; Ralph Paton, il figliastro di Ackroyd anche lui pieno di debiti; Parker, un mellifluo domestico; e Ursula Bourne, una cameriera con un passato oscuro che si è licenziata il pomeriggio del giorno dell’omicidio.

Il libro finisce con un colpo di scena inaspettato: Poirot, avendo scagionato tutti i sospettati, dimostra la colpevolezza del dottor Sheppard, che era non solo l’assistente di Poirot stesso, ma anche il narratore della storia (il romanzo è scritto in prima persona). Il resoconto del medico era un tentativo di descrivere il fallimento di Poirot nella caccia al vero assassino; ma, alla fine, si trasforma in una confessione, che termina con la pianificazione del suicidio del narratore stesso.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Hercule Poirot: investigatore privato
  • James Sheppard: medico del villaggio e assistente di Poirot
  • Roger Ackroyd: gentiluomo di King's Abbot
  • Cecil Ackroyd: cognata di Roger
  • Flora Ackroyd: nipote di Roger e figlia di Cecil
  • Ralph Paton: figliastro spiantato di Roger
  • Maggiore Hector Blunt: amico di Roger
  • Geoffrey Raymond: segretario di Roger
  • Parker: maggiordomo in casa Ackroyd
  • Elizabeth Russell: governante di casa Ackroyd
  • Ursula Bourne: cameriera in casa Ackroyd, da poco licenziata
  • Charles Kent: figlio di Elizabeth
  • Caroline Sheppard: sorella di James
  • Raglan: ispettore di polizia di Cranchester
  • Davis: ispettore di polizia di King's Abbot
  • Elsie Dale: domestica in casa Ackroyd

Critica[modifica | modifica sorgente]

L'assassinio di Roger Ackroyd è stato acclamato come un caposaldo della letteratura poliziesca.

Julian Olivato ha definito il romanzo «il capolavoro universalmente riconosciuto (...) tra i libri che Agatha Christie ha scritto nei primi dieci anni della sua attività».

Film tratti dal romanzo[modifica | modifica sorgente]

Audiolibri tratti dal romanzo[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Julian Symons, prefazione in Poirot a Styles Court, I edizione Oscar Mondadori, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.
  • Leonardo Sciascia, prefazione e postfazione in L'assassinio di Roger Ackroyd, I edizione Oscar Mondadori, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1979.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Catalogo SBN. URL consultato il 30 novembre 2011.
  2. ^ Malavasi Editore: L'assassinio di Roger Ackroyd

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]