L'armata delle tenebre

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L'armata delle tenebre
L'ArmataDelleTenebre.jpg
Una scena del film
Titolo originale Army of Darkness
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1993
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantastico, comico, azione, avventura, horror
Regia Sam Raimi
Soggetto Sam Raimi, Ivan Raimi
Sceneggiatura Sam Raimi, Ivan Raimi
Casa di produzione Carolco Pictures
Renaissance Pictures
Fotografia Bill Pope
Montaggio Bob Murawski, R.O.C. Sandstorm
Effetti speciali Stan Winston, Vern Hyde, Dale Johnson, Michael Lantieri
Musiche Joseph LoDuca
Danny Elfman ("March of the dead")
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

L'armata delle tenebre è un film del 1993 diretto da Sam Raimi; interpretato da Bruce Campbell che riprende il ruolo di Ash, è il terzo capitolo della trilogia horror de La casa.

Trama[modifica | modifica sorgente]

« Dammi un po' di zucchero, Baby »
(Ash Williams a Sheila)

Dopo un breve flashback che riassume gli eventi de La casa 2 e dei poteri sul Necronomicon, Ash viene mandato indietro nel tempo nel Tredicesimo secolo dov'è catturato da dei cavalieri di Lord Arthur, che lo credono una spia del nemico, Enrico il "Rosso", che sono riusciti a catturare con Ash. Il fucile di Ash e la sua motosega vengono confiscate e Ash ed Enrico vengono portati al castello di Arthur, qui gli abitanti decidono di giustiziare Ash buttandolo in un pozzo dove al fondo si trova un mostruoso posseduto. Un anziano e saggio amico di Arthur però, restituisce ad Ash la motosega, così riesce a salvarsi e ributtare il mostro demoniaco nel pozzo con un colpo di fucile. Terrorizzati dal fucile, che Ash chiama "il bastone di tuono", i cavalieri liberano Enrico e i suoi uomini sotto l'ordine di Ash, che viene servito e venerato come un eroe. Ash inizia ad avere una relazione amorosa con Sheila, la sorella di uno dei cavalieri morti in battaglia contro Enrico. Con l'aiuto di un fabbro, Ash si crea una protesi meccanica per la mano destra.

Secondo l'anziano e saggio alleato di Arthur, che si rivela un Mago, l'unico modo con il quale Ash può tornare nel presente è di ritrovare proprio il Necronomicon. Ash è riluttante e poco servile, ma accetta di partecipare alla ricerca dopo un attacco da parte di una strega. Ash parte a cavallo alla ricerca del Necronomicon. In una foresta, un'entità oscura segue Ash, che si rifugia in un mulino a vento. All'interno, Ash rompe per sbaglio uno specchio, e dai frammenti fuoriescono dei piccoli Ash demoniaci che lo attaccano. Una delle copie miniaturizzate riesce a farsi ingoiare da Ash e dal suo corpo fuoriesce un altro Ash, più folle e selvaggio, "L'Ash Malvagio" che viene poi ucciso dal vero Ash con un colpo di fucile in testa, fatto a pezzi con la motosega e seppellito.

Ash riprende il cammino e raggiunge il punto dove si trova il Necronomicon, in un cimitero, ma trova tre libri uguali. Ash riesce, dopo alcune gag macabre, a trovare il vero libro. Per prendere il libro senza causare gravi danni deve pronunciare una formula magica detta dal mago "Klaatu barada nikto" ma Ash non si ricorda dell'ultima parola e prova ad ingannare le forze del male farfugliandola, ma così peggiora le cose e le scatena. Ash prende il Necronomicon e corre al castello di Arthur, ma le forze del male risvegliano il mostruoso Ash Malvagio dalla sua tomba e un'orda di scheletri viventi dal cimitero. Al castello intanto, Ash litiga con il mago per riportarlo nel presente, del tutto indifferente del destino degli abitanti contro le presenze demoniache. Un demonio simile a un'Arpia rapisce Shelia e la porta prigioniera da Ash Malvagio, che la fa possedere per stare con lei.

Ash decide di combattere il suo doppio malvagio e unendo le forze di Arthur e di Enrico il Rosso, si scontra furiosamente contro l'armata delle tenebre, affrontandola con esplosivi e la macchina di Ash modificata. Alla fine Ash sconfigge Ash Malvagio e la sua armata, salva Shelia e riesce a stabilire la pace tra il popolo di Arthur e Enrico il Rosso. Il mago crea una pozione dal Necronomicon e dopo un saluto accorato con Shelia, Ash torna nel presente. Nel finale, una donna al S-Mart viene posseduta e Ash la elimina salvando eroicamente una sua formosa collega.

« Sì, certo, potevo restare nel passato, avrei fatto una vita da re... Ma non mi posso lamentare, a mio modo sono un re! »
(Ash)

Note di produzione[modifica | modifica sorgente]

Terzo e (finora) ultimo capitolo della saga iniziata con La casa e proseguita con La casa 2, L’armata delle tenebre permette a Sam Raimi di completare l’opera di trasformazione dall'horror splatter degli esordi alla comicità slapstick solo accennata nei capitoli precedenti.

La pioggia di sangue che aveva contraddistinto il primo film è infatti sostituita dalla valorizzazione dell'aspetto umoristico, spesso ai limiti del demenziale, accentuato dalla recitazione a “cartone animato” del protagonista Bruce Campbell, nelle vesti di eroe sbruffone e cool.

L'armata delle tenebre ha avuto un budget considerevolmente più alto dei due film precedenti della serie, stimato in 11 milioni di dollari statunitensi: La casa 2 aveva un budget di 3,5 milioni di dollari, mentre quello de La casa era di soli 350.000 dollari. Tuttavia si possono contare numerosi errori:

  • Quando Ash viene catturato dai cavalieri di Arthur all'inizio si vede chiaramente che gli viene levato il fucile, ma in seguito,dopo che esce dal pozzo, è di nuovo nella fondina e Ash se ne serve per disarmare Arthur.
  • Durante la battaglia finale, a causa di un montaggio un po' troppo dilatato, la "fissità" di certi scheletri sullo sfondo della scena li rende più che mai evidenti effetti speciali.
  • In alcune scene Ash spara più di due colpi senza ricaricare la doppietta; inoltre le canne della doppietta sono, talvolta, più lunghe tra una sequenza e l'altra.
  • Quando la torcia con cui Ash colpisce il suo doppio cade nel vuoto, atterra vicino alla miccia del sacco pieno di polvere da sparo sulla catapulta. Ma subito dopo, la torcia è sulla miccia e la accende; quando anche Ash precipita nel vuoto e atterra vicino alla polvere, la miccia è in una scena solo un pezzetto fumante, nell'altra lunga e sprizzante scintille.

Esiste un finale alternativo, inserito nel DVD come contenuto extra, in cui Ash (Bruce Campbell), anziché tornare alla propria epoca, si ritrova per errore sbalzato in un futuro post atomico. Si tratta del finale girato originariamente da Raimi. I produttori lo convinsero però a cambiarlo, considerandolo troppo pessimistico[1][2].

Nel finale alternativo, Ash vede dall'alto di una sommità una grande città, formata da edifici bassi tutti uguali e alcuni enormi palazzi bianchi a forma di piramide che svettano isolati. È un riferimento al romanzo "1984" di Orwell, in cui i giganteschi Ministeri del nuovo Ordine (il MinAmor, il MinaPac e il MiniVer) sono appunto bianchissime piramidi che dominano la città.

Molte delle scene presenti nel riassunto che fa da prologo al film furono girate ex novo, altre aggiunte di sana pianta, come quella in cui si scopre che il protagonista lavora come commesso in un supermarket, particolare mai riportato nelle pellicole precedenti.

La macchina di Ash, una Oldsmobile Delta 88 del '73 è in realtà quella di Sam Raimi, ed è presente in tutti i film della serie[1].

La formula magica "Klaatu barada nikto" è una citazione dal film di fantascienza del 1951 Ultimatum alla Terra, nel quale veniva usata per arrestare la furia distruttrice del robot extraterrestre dell'alieno Klaatu[1].

La scena in cui Ash ferma il mago, che stava sventolando il sacchetto di polvere da sparo sopra la candela, viene citata (se non omaggiata) in una scena del film Le due Torri di Peter Jackson.

Nella prima stesura della sceneggiatura Ash alla fine della storia avrebbe dovuto perdere un occhio[1].

Il personaggio di Linda compare in tutti i film della saga, ma ogni volta è interpretata da un’attrice diversa.

Molti spezzoni che fino a qualche anno fa erano presenti anche nella versione italiana, nell'edizione definitiva ad alta definizione (non ancora disponibile in italiano) sono state invece eliminati, come del resto anche delle piccole scene come quella d'innamoramento fra Ash e Sheila; è stata invece allungata la scena del mulino in cui Ash ha a che fare con le sue minuscole copie (ciò che si vede in più è ovviamente materiale preso dalla Director's Cut iniziale). Di conseguenza questa versione finale ad alta definizione dura 81 minuti[2].

Durante il finale nel supermercato è presente, come anche in altri film di Raimi, Ted Raimi, fratello del regista, che in questo caso recita la parte di un commesso.

Il tema dell'esercito dei morti March of the dead è stato realizzato dal compositore Danny Elfman, mentre il resto delle musiche da Joseph LoDuca.

Citazioni nella cultura di massa e successo[modifica | modifica sorgente]

Il regista italiano Bruno Mattei si è ispirato a questo film per girare nel 2004 il suo direct-to-video La tomba.

Ben 11 anni prima del film, lo stesso soggetto è trattato da Tiziano Sclavi, che, nel numero 196 di Zagor, intitolato L'orda del male, immagina l'eroe e i suoi amici impegnati in una battaglia contro un nutrito esercito di scheletri armati.

Nel 2008, l'autore Mauro Boselli ha intitolato L'armata delle tenebre il numero 98 del fumetto italiano Dampyr.

Quarto capitolo della serie[modifica | modifica sorgente]

A fine marzo 2009 Raimi ha annunciato di aver già iniziato, nel suo garage a Detroit insieme al fratello Ivan, ad abbozzare la sceneggiatura del quarto capitolo della serie, che vedrà immancabilmente tornare Campbell nei panni di Ash[3]. Già da diversi anni circolavano voci sulla possibilità che tale sequel potesse un giorno vedere la luce, ma nulla è stato mai confermato. Al riguardo, l'ImdbEvil dead IV come un progetto atteso per il 2013.

Nel 2011 Sam Raimi ha confermato lo sviluppo di un nuovo capitolo della saga, ma anziché un seguito sarà un remake. Bruce Campbell ha confermato la sua presenza, ma non interpreterà più il protagonista Ash (personaggio che verrà invece tagliato dal remake) bensì un cameo.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Benché indicato come sequel de La casa 2, il finale di questo e l'inizio de L'ADT hanno uno sviluppo differente.
  • Mentre Ash cerca i libri per riparare la macchina nel suo bagagliaio, si può notare la famosissima rivista horror "Fangoria".

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Imdb
  2. ^ a b exxagon
  3. ^ Exclusive: Sam Raimi On Evil Dead 4

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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