L'apetta Giulia e la signora Vita

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L'apetta Giulia e la signora Vita
Titolo originale L'apetta Giulia e la signora Vita
Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2003
Durata 76 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione
Regia Paolo Modugno
Soggetto Veronica Salvi
Sceneggiatura Paolo Modugno, Veronica Salvi, Luca Raffaelli
Produttore Veronica Salvi
Produttore esecutivo Esse&Bi cinematografica
Casa di produzione Mansfield Tecnology ltd
Distribuzione (Italia) 19 settembre 2003
Storyboard Silvio Scotti, Rita Bozzo, Michela Pacchelli
Art director Luca Modugno
Animatori Daniele Durì
Fotografia Marco Carosi
Musiche Alessandro Molinari
Doppiatori originali

L'apetta Giulia e la Signora Vita è un film d'animazione italiano completamente realizzato in grafica 3D. I personaggi sono stati doppiati da celebri star italiane come Irene Grandi, Raf e Nino Manfredi. Il film è uscito in Italia il 19 settembre 2003.

I testi della colonna sonora, di questo film musicale, sono di Sarah F. Dietrich. Questo lungometraggio è considerato il primo film d'animazione italiano realizzato interamente in grafica 3D.[1]

[modifica] Trama

Il film è incentrato sul tema della "vita". Giulia, ape operaia nata come 333202122, ovvero il numero di serie che le fa da nome, non accetta di essere nata solo ed esclusivamente per lavorare. Perciò si reca dalla madre, l'ape regina, che inizia a raccontarle delle storie con protagonisti gli esseri umani. Con queste fiabe riesce a spiegare in modo semplice la nascita, la crescita, l'adolescenza, la vita degli adulti e infine la morte prendendo ad esempio due bambini: Sara e Simone. Le storie dei protagonisti sono arricchite da personaggi come i sorrisaraki, l'angelo matto e il cavallo Bobo, che aiuteranno i protagonisti a scoprire il mondo e a superare le paure legate alla crescita. Una piccola ape si affaccia felice alla vita e saluta il mondo cantando. Ma l'apetta è un'ape operaia, destinata a vivere una vita breve, fatta di lavoro manuale, ripetitivo e stressante, in una fabbrica di miele. La giovane ape vorrebbe un destino diverso che non preveda solo lavoro ed è per questo che si reca da sua mamma, l'Ape Regina, a rivendicare una vita migliore nella quale poter avere un nome come quello dei bambini, un nome scelto da lei: Giulia.

[modifica] Note

  1. ^ L'Apetta Giulia e la Signora Vita. 22-11-2006. URL consultato il 6-09-2008.

[modifica] Collegamenti esterni

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