L'amante immortale

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L'amante immortale
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Una scena del film
Titolo originale Daisy Kenyon
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1947
Durata 99 min
Colore B/N
Audio Mono (Western Electric Recording)
Rapporto 1.37:1
Genere drammatico, sentimentale
Regia Otto Preminger
Soggetto dal romanzo di Elizabeth Janeway
Sceneggiatura David Hertz
Produttore Otto Preminger
Casa di produzione Twentieth Century Fox Film Corporation
Fotografia Leon Shamroy
Montaggio Louis R. Loeffler (come Louis Loeffler)
Effetti speciali Fred Sersen
Musiche David Raksin
Scenografia George W. Davis (come George Davis) e Lyle Wheeler (Lyle R. Wheeler)

Thomas Little e Walter M. Scott (arredamenti)

Costumi Charles Le Maire
Trucco Ben Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio del 1983

L'amante immortale (Daisy Kenyon) è un film del 1947 diretto da Otto Preminger.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Daisy Kenyon è una giovane donna innamorata di Dan, un uomo sposato che non si decide a lasciare la moglie. Quando lei incontra Peter, un giovane veterano che le offre l'amore e una vita migliore decide, molto razionalmente di sposarlo. Dan, avvocato di successo, torna dalla California dov'era andato per seguire un suo caso e scopre che Daisy, durante la sua assenza, si è sposata.

Peter, che era rimasto vedovo di Susy, la sua prima moglie, porta Daisy a Capo Cod, il luogo dove lui lavorava come costruttore e dove viveva con Susy. L'uomo soffre perché dubita dell'amore di Daisy, ma, un giorno, finalmente, lei si decide a dirgli che lo ama. Dovendo tornare a New York per lavoro, Daisy riprende a stare nel suo vecchio appartamento che divide con l'amica Mary, una modella. Un giorno, Dan, prendendo un taxi dall'aeroporto, dà distrattamente quell'indirizzo al tassista. Rivede così Daisy e, quando torna a casa, la chiama al telefono, dichiarandole il suo amore. Ma Lucile, sua moglie, sente la telefonata e la interrompe. Lui, furioso, minaccia di ucciderla.

Il socio di Dan nello studio legale è suo suocero, il vecchio Coverly. Quest'ultimo lo informa che Lucile vuole chiedere il divorzio e vuole anche l'affidamento delle loro due figlie. Dan si rifiuta di accettare e lascia lo studio. Al processo, Dan scopre che Lucile, per sfogare la sua rabbia, ha maltrattato la bambina più piccola. Quando però si cerca di sondare la sua vita privata, Dan, umiliato per quelle ingerenze, accetta tutte le condizioni poste dalla moglie per il divorzio. Poi, manda a Peter le carte per fargli ottenere il divorzio da Daisy. Peter, convinto che la moglie non lo ami e che la richiesta parta da lei, sta per firmare quando scopre che invece Daisy non ne sa nulla.

Per mettere ordine ai suoi sentimenti, Daisy si reca a Capo Cod, dove sia Dan che Peter l'hanno seguita. In preda alla confusione, la donna spinge l'auto a una velocità eccessiva per sfuggire ai suoi inseguitori, finendo per andare fuori strada per via del ghiaccio, capovolgendo la macchina. Ritornata al cottage, vi ritrova Dan e Peter. Mentre il marito aspetta fuori, Dan le chiede di sposarlo, ma lei gli confessa che l'incidente le ha fatto capire di amare Peter e che lui, ora, deve pensare solo al futuro dei suoi figli. Mentre Dan se ne va, Peter raggiunge la moglie in casa e, finalmente, i due si abbracciano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Twentieth Century Fox Film Corporation. Le riprese durarono dal 16 giugno fino ai primi giorni di agosto del 1947[1].

Joan Crawford, che avrebbe voluto la parte di Daisy Kenyon per sé stessa, non riuscì a comperare i diritti del romanzo di Elizabeth Janeway che, secondo l'Hollywood Reporter del luglio 1945, furono acquisiti dalla Twentieth Century-Fox intenzionata a dare il ruolo di Daisy a Gene Tierney. Nel gennaio 1946, il giornale annunciava che candidata al ruolo - che poi sarebbe stato affidato comunque alla Crawford - era Jennifer Jones[1].

Margaret Buell Wilder e Ted Sills scrissero una prima sceneggiatura incompleta nell'agosto 1945. In seguito, Ring Lardner, Jr. venne assunto per rivedere quella riscritta da David Hertz, ma i loro contributi non sembrano essere stati determinanti per il risultato finale della sceneggiatura[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Twentieth Century Fox Film Corporation, negli Stati Uniti il film uscì il giorno di Natale, il 25 dicembre 1947[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c AFI
  2. ^ IMDb release info

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Lawrence J. Quirk, The Films of Joan Crawford, The Citadel Press, Secaucus, New Jersey, 1968 ISBN 0-8065-0008-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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