L'altra faccia del pianeta delle scimmie
L'altra faccia del pianeta delle scimmie (Beneath the Planet of the Apes) è un film del 1970 diretto da Ted Post. È il secondo capitolo cinematografico del ciclo tratto dal romanzo Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, seguito de Il pianeta delle scimmie del 1968.
Trama[modifica]
Dopo la scomparsa della navicella spaziale del capitano Taylor, gli Stati Uniti mandano un'altra astronave per ripetere il suo percorso. Dei due uomini a bordo uno muore nell'atterraggio di fortuna, l'altro (Brent) intraprende un viaggio alla ricerca dei tre astronauti che lo hanno preceduto. Incontra Nova (la donna che stava con Taylor alla fine del primo film) che lo porta dagli scimpanzé Cornelius e Zira (che nel primo film aiutarono Taylor) e da questi apprende che Taylor è l'unico sopravvissuto e che si è incamminato con Nova nella zona proibita. Nova (che non parla) fa tuttavia capire che sono accaduti fatti strani e che in seguito a questi Taylor è scomparso. Brent decide di andare a cercarlo insieme a Nova, ma i due dottori lo mettono in guardia, perché le scimmie stanno per invadere militarmente la zona proibita dove sospettano ci sia una popolazione. Brent scopre che in effetti una popolazione c'è: si tratta di un gruppo di pericolosi mutanti, discendenti degli umani sopravvissuti all'antica guerra nucleare, dotati di poteri mentali e che adorano una bomba al cobalto dall'enorme potere distruttivo, arma rimasta in eredità dalla antica civiltà umana, che al termine del film viene fatta scoppiare, distruggendo il pianeta.
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su L'altra faccia del pianeta delle scimmie dell'Internet Movie Database