L'albero della vita (film 1957)
| L'albero della vita | |
|---|---|
| Titolo originale | Raintree County |
| Paese di produzione | USA |
| Anno | 1957 |
| Durata | 188 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2.55:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Edward Dmytryk |
| Soggetto | Ross Lockridge Jr. (romanzo) |
| Sceneggiatura | Millard Kaufman |
| Produttore | David Lewis, Millard Kaufman (produttore associato) |
| Fotografia | Robert Surtees |
| Montaggio | John D. Dunning |
| Effetti speciali | Warren Newcombe |
| Musiche | Johnny Green |
| Scenografia | William A. Horning e Urie McCleary (art directors), Edwin B. Willis e Hugh Hunt (set decorations) |
| Costumi | Walter Plunkett |
| Trucco | William Tuttle |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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L'albero della vita (Raintree County) è un film del 1957, diretto da Edward Dmytryk, tratto dall'omonimo romanzo di Ross Lockridge Jr..
Indice |
Trama [modifica]
La storia è ambientata nel 1862, in Louisiana. John, fidanzato con Nell, conosce durante una festa una ragazza di nome Susan di cui si innamora perdutamente. Il fidanzamento viene rotto e i due innamorati decidono di sposarsi subito. Scoppia la guerra di secessione e John è costretto a partire per il fronte; nel frattempo Susan dà alla luce un bimbo, Jim, ma il suo stato mentale è turbato da continue crisi depressive che ne compromettono l'equilibrio. Di ritorno dalla guerra John trova la moglie in condizioni drammatiche: durante una crisi di nervi, Susan abbandona casa e famiglia e fugge lontano alla ricerca dell' Albero della vita e muore nella palude. Il piccolo Jim, che l'ha inseguita invano, viene ritrovato dal padre e da Nell la mattina seguente. John e il suo bambino vivranno accanto a Nell, che non ha mai cessato di amarlo.
Produzione [modifica]
Montgomery Clift, nel corso della lavorazione di questa pellicola, rimase vittima di un bruttissimo incidente stradale in cui riportò gravi ferite al volto, tra cui la frattura della mandibola, che mutarono la bellezza e l'espressività dei suoi lineamenti[senza fonte]
Il film fu girato nel formato panoramico chiamato MGM Camera 65, usato anche nel film Ben Hur del 1959.
Riconoscimenti [modifica]
Il film ottenne quattro candidature ai Premi Oscar, per miglior attrice (Elizabeth Taylor), miglior scenografia, migliori costumi e miglior colonna sonora. La Taylor, alla sua prima nomination, fu poi nuovamente candidata anche nelle tre edizioni successive, vincendo il suo primo Oscar nel 1961 con Venere in visone.
Per questa sua interpretazione la Taylor vinse il Golden Laurel per la miglior interpretazione drammatica.
Il film fu candidato al Golden Globe per il miglior attore non protagonista con Nigel Patrick.
Collegamenti esterni [modifica]
(EN) Scheda su L'albero della vita dell'Internet Movie Database
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