L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo
Airplane2.jpg
Robert Hays e Julie Hagerty in una scena del film
Titolo originale Airplane II: The Sequel
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1982
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere comico demenziale, avventura
Regia Ken Finkleman
Sceneggiatura Ken Finkleman
Produttore Howard W. Koch
Fotografia Joseph F. Biroc
Montaggio Tina Hirsch, Dennis Virkler
Musiche Elmer Bernstein, Richard Hazard
Scenografia William Sandell
Costumi Rosanna Norton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'aereo più pazzo del mondo... sempre più pazzo è un film comico del 1982 diretto da Ken Finkleman, sequel de L'aereo più pazzo del mondo. Sebbene diretto da un altro regista, numerosi sono i protagonisti del primo film che riappaiono anche nel sequel.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fine del primo episodio, Ted Striker (Robert Hays) è stato rinchiuso in un manicomio reo di aver distrutto un prototipo di Shuttle (in realtà fu un guasto del mezzo stesso) e la sua ragazza Elanie Dickinson (Julie Hagerty), non potendolo più frequentare, si fidanza forzatamente con Simon Kurtz (Chad Everett).

Nel manicomio, Striker viene a sapere che lo Space Shuttle Mayflower One sta per partire da Houston a una Base lunare. Conoscendo i pericolosi difetti tecnici della navetta, Striker fugge dal manicomio e s'imbarca nello Shuttle, dove incrocia nuovamente Elanie.

Durante il volo, il computer di bordo ROC impazzisce in seguito a un cortocircuito e dopo aver ucciso il capitano Oveur (Peter Graves) e i co-piloti Dunn (James A. Watson Jr.) e Dave (Kent McCrod), inverte la rotta mandando lo Shuttle verso il Sole. Kurtz abbandona Elaine e fugge nell'unico guscio di salvataggio.

Ancora una volta Striker viene chiamato per salvare la situazione, ma può fare ben poco contro il computer ribelle. Dalla stazione terrestre ritorna Steve McCroskey (Lloyd Bridges) per aiutare Striker, informandolo che sulla navetta è presente un suicida chiamato Joe Seluchi (Sonny Bono) che possiede una bomba nella sua valigia. Essa reca diversi adesivi di località bombardate negli attacchi aerei durante la seconda guerra mondiale, quali Dresda, Hiroshima, Nagasaki e Pearl Harbor.

Dopo aver sottratto il pericoloso bagaglio dal folle, Striker usa la bomba per distruggere ROC e finalmente riprende il controllo dello Shuttle.

Striker riesce così a far atterrare lo Shuttle sulla Base lunare e a sposarsi con Elanie.

Nel film appare, come comparsa, l'attore Hervé Villechaize.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Ci sono diversi richiami a note pellicole e serie TV:

  • il prologo del film fa omaggio ai prologhi dei film della serie Star Wars con sottofondo la sigla di apertura di Battlestar Galactica, serie TV fantascientifica del 1978;
  • Durante la fuga di Ted Striker dal manicomio, la luce dei riflettori illumina il cantante Jack Jones mentre interpreta la nota canzone "Love Boat", dell'omonima serie TV (autoironia verso Robert Hays, il quale aveva da poco girato un episodio di tale serie);
  • In aeroporto, nella postazione delle cabine telefoniche, si vede la mano di E.T. che, al telefono, ripete la sua storica frase "E.T. telefono casa"; solo che poi, visto il costo milionario della chiamata, dice "E.T. scrivere casa" (nella versione originale, E.T. non dice nulla, bensì chiude immediatamente il telefono);
  • L'abbraccio e la danza dei due membri dell'equipaggio al di fuori della navicella, e il valzer de "Sul bel Danubio blu" di Strauss richiama esplicitamente al film "2001 Odissea nello spazio" di Kubrick;
  • Quando il comandante Oveur, cercando di sabotare il computer, viene investito dal gas nervino, si può udire la colonna sonora del telefilm "Missione Impossibile", in cui recita lo stesso attore Peter Graves;
  • Subito dopo questa scena, Helen cita testualmente il film "10" con Bo Derek (solo nel doppiaggio italiano: nella versione originale del film non c'è traccia del riferimento).
  • Quando Buck Murdock si mette al periscopio, si può notare non solo l'ambientazione scenica della navicella Enterprise della famosa serie tv "Star Trek", in cui William Shatner interpreta il personaggio del Capitano Kirk, ma, nel periscopio, vede transitare la stessa nave spaziale, con ovvia poca sorpresa dello stesso personaggio (con evidente effetto "quella astronave non mi è nuova, dove l'ho già vista ?"). Questi è un "gioco" narrativo, dato che le due ambientazioni di Star Trek e questo film non sono assolutamente collegate fra loro; l'espediente di "collegare" due film con personaggi/attori simili ma in storie ed ambientazioni totalmente diverse, è usato anche in altre pellicole ed a volte in serie TV.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema