L'adolescente (film 1976 Breillat)

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L'adolescente
Charlotte Alexandra.jpg
Charlotte Alexandra
Titolo originale Une vraie jeune fille
Paese di produzione Francia
Anno 1975
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Catherine Breillat
Soggetto Catherine Breillat (dal proprio romanzo Le soupirail)
Sceneggiatura Catherine Breillat
Produttore André Genovès
Produttore esecutivo Guy Azzi, Pierre-Richard Muller
Casa di produzione Artédis, Les Films la Boétie, Art et Gestion Cinématographiques, CB Films (Catherine Breillat Films), CNC
Fotografia Patrick Daert e Pierre Fattori
Montaggio Annie Charrier e Michele Queyroy
Musiche Mort Shuman
Tema musicale Suis-je une petite fille? di Mort Shuman e Catherine Breillat, cantata da Catherine Breillat
Interpreti e personaggi

L'adolescente (Une vraie jeune fille) è il primo diretto dalla regista francese Catherine Breillat.

Girato nel 1975 nel dipartimento delle Landes, a sud di Bordeaux, uscì in Francia nello stesso anno ma fu quasi subito ritirato dalla circolazione a causa del fallimento del produttore Les Films de la Boétie; fu effettivamente distribuito nel 1999, dopo il successo del film Romance.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante le vacanze scolastiche estive del 1963, la quindicenne Alice Bonnard torna al paese dai genitori con la certezza di andare incontro a un periodo di fastidio, che cerca di alleviare con una sua passione, l’ascolto della musica. Considerata con sufficienza dalla madre, la ragazzina è precocemente interessata al sesso, il cui pensiero la turba e affascina. Inizia a scrivere un diario nel quale rievoca un episodio della vita in collegio insieme alla compagna Martine, che rivela l’ossessione erotica delle due ragazzine.

Il fattore Martial si licenzia perché il signor Bonnard, il padre di Alice, non può pagarlo. Al suo posto viene assunto Pierre-Evariste Renard detto Jim, un giovane prestante che mette subito gli occhi addosso alla figlia del padrone mentre prende il sole in un succinto bikini. Anche Alice è attratta dal giovanotto, l’unico maschio giovane tra le sue conoscenze.

Si reca in bicicletta alla segheria di proprietà del padre, dove Jim ha iniziato a lavorare, e cerca di attrarre la sua attenzione. Riesce però a farsi notare da tutti gli altri operai, mentre Jim non le rivolge neppure la parola. Alice è torturata da fantasie erotiche, immagina di essere legata nuda, a completa disposizione di Jim, che invece di approfittarne si diverte a stuzzicarla mentre è totalmente indifesa.

Il ragazzo la considera evidentemente troppo giovane, perché alla fiera del paese balla con un’altra e la bacia sotto gli occhi di Alice. Lei si trucca con disapprovazione della madre e va sulle giostre. Sull’otto volante, immagina di essere importunata dal suo vicino di sedile. Tornata a casa, trova sua mamma che si lascia andare a gesti inconsulti perché ha scoperto che il marito la tradisce; più tardi, la donna lo accusa di avere relazioni extraconiugali già da quando lei era incinta di Alice; il padre afferma di non voler disfare la famiglia.

Jim viene a casa del padrone, discutono animatamente perché il giovane vuole un anticipo. Finisce licenziato. Alice lo aspetta fuori, nella sua auto, e le sue continue provocazioni hanno effetto. I due si appartano in campagna nell’utilitaria, lui le metti le mani addosso ma al momento del dunque lei si oppone. Vuole la pillola perché non le va di rimanere incinta già la prima volta. Jim acconsente, in un incontro successivo lei riesce a tenerlo a bada, poi finalmente gli dà appuntamento nella propria cameretta.

Sfortuna vuole che quella sera quando tutti sono a letto, per arrivare alla casa Jim attraversi i campi dove il padrone ha nascosto una trappola per volpi, con un filo e un fucile carico. Rimane ucciso sul colpo. Nell’ultima scena, mentre la madre si dispera perché teme di finire sul lastrico a causa dell’incidente mortale, lo sguardo di Alice sembra più toccato dal destino che dal dispiacere per la morte di Jim.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Contrariamente alla consuetudine del cinema francese, il film è stato sonorizzato in post-produzione. La protagonista Charlotte Alexandra è doppiata da Marie-Hélène Breillat, sorella maggiore della regista.

Della colonna sonora fanno parte quattro canzoni:

  1. Ma petite amie a fichu le camp
  2. Le danger c'est de trop aimer
  3. Suis-je une petite fille?
  4. Electric Guitar

Si tratta di composizioni originali, musica di Mort Shuman e parole di Catherine Breillat. La voce cantante è della stessa Catherine Breillat, che doppia anche Christian Valentin nella canzone Ma petite amie a fichu le champ.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Turner Classic Movies database, USA

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]